Cambiamenti climatici, in crescita le migrazioni a livello mondiale

Secondo uno studio pubblicato su International Migration Review nei prossimi decenni, a causa della siccità, saranno sempre più i migranti che lasceranno il proprio Paese, con pesanti conseguenze economiche e sociali.

9 maggio 2022

Sulla rivista International Review è uscito uno studio sulle migrazioni climatiche che risultano sempre più in aumento.

Il cambiamento climatico non mitigato probabilmente produrrà gravi problemi per le popolazioni di tutto il mondo. Sebbene molti ricercatori e decisori politici ritengano che la siccità possa essere un importante fattore di “spinta” alla base della migrazione in futuro, nonostante la relazione precisa tra siccità e migrazione rimane ancora poco chiara. Utilizzando un insieme di 16 modelli climatici in combinazione con dati sulla popolazione geospaziale ad alta risoluzione e diversi scenari politici, è stato possibile generare delle proiezioni sulla siccità in tutto il mondo, stimando il potenziale di movimento interno e internazionale della popolazione dovuto a siccità estreme per il resto del 21° secolo. Le simulazioni spiegate in questo articolo suggeriscono che un potenziale di migrazione indotta dalla siccità aumenta di circa il 200 per cento nell’attuale scenario politico internazionale (corrispondente agli attuali obiettivi dell’Accordo di Parigi).

Al contrario, la migrazione totale aumenta di quasi il 500 per cento, se l’attuale cooperazione internazionale dovesse fallire e se dovessero prevalere politiche illimitate sulle emissioni di gas serra.


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