Cambiamenti climatici, quale sfida per il futuro?

In Emilia Romagna il 2020 è stato l'anno più caldo dopo il record registrato negli anni 2014, 2015, 2018 e 2019. Un approfondimento a cura di Silvia Zamboni, vicepresidente Assemblea Legislativa Emilia-Romagna

9 agosto 2021

La temperatura in Emilia-Romagna è aumentata di 0,5 °C rispetto al periodo 1991-2015 e di ben 1,5 °C rispetto a quello 1961-1990. Arpa E-R prevede che, allo scenario attuale, nell’area metropolitana di Bologna, si registreranno sempre più notti tropicali, con una maggiore durata e intensità delle ondate di calore, periodi più lunghi di siccità ed eventi meteo estremi. Quindi alluvioni, grandinate, tempeste (come quella che ha sradicato in pochi secondi centinaia di alberi nella pineta di Milano Marittima a luglio 2019) saranno sempre più frequenti.

Il mese di giugno 2021 anch’esso è stato anomalo sul fronte dell’aumento delle temperature.

La crisi climatica è già in atto e gli effetti negativi sui nostri territori sono già evidenti. PEr questo è necessario ridurre le emissioni climalteranti e mettere in campo politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, da parte dei decisori politici.

Con questa attenzione e soprattutto con questo auspicio è stato organizzato il convegno organizzato dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna lo scorso 2 luglio a Bologna. Leggi anche Cambiamento climatico: quali politiche di adattamento in Emilia Romagna?


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