I cambiamenti climatici e il Mar Mediterraneo

Oggi, 8 luglio, si celebra la Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo. Quali conseguenze dei cambiamenti climatici sul Mare nostrum?

8 luglio 2021

L’impatto dei cambiamenti climatici ormai è sempre più evidente sul Mar Mediterraneo che si sta via via trasformando in un un mare tropicale.

Nella giornata internazionale del Mar Mediterraneo, che si celebra oggi, 8 luglio, il Wwf lancia un allarme e lo fa con il report “Gli effetti del cambiamento climatico nel Mediterraneo” (PDF).

Photo credit: Wwf Italia


Il Wwf ricorda sei principali effetti del cambiamento climatico sul Mediterraneo:
1. Tropicalizzazione del mare: con specie autoctone costrette a spostarsi o a morire a causa dell’aumento delle temperature.
2. Migrazioni di pesci: quasi 1.000 nuove specie invasive (di cui 126 specie ittiche) sono entrate nel Mediterraneo causando riduzioni delle specie autoctone fino al 40% in alcune aree, per motivi di competizione o predazione. 
3. Boom di meduse: è in corso una gelificazione del mare con fioriture di meduse che si verificano ogni anno e durano più a lungo nelle acque meridionali. La pesca eccessiva ha determinato la scomparsa di stock di specie che erano soliti competere con le meduse per il cibo. Adesso si pescano più meduse che pesci nel Mare nostrum.
4. Praterie di posidonia a rischio minacciate dal riscaldamento del mare.
5. Allarme Gorgonie: nel 2018 nel Mar Ligure il 30% di tutte le gorgonie dell’area è stato distrutto da una tempesta. Queste specie di corallo che forma vere e proprie foreste sommerse che fino ad ora hanno svolto un ruolo chiave in molti complessi ecosistemi mediterranei vengono distrutte da condizioni meteorologiche estreme. 
6. Scomparsa della pinna nobilis. L’80-100% della popolazione di Pinna Nobilis è recentemente scomparso in veri e propri eventi di mortalità di massa in Spagna, Italia e altri siti mediterranei. 

Leggi di più: 6 Effetti del clima sul Mediterraneo.


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