L’impegno delle città adriatiche contro i cambiamenti climatici

Lanciata la piattaforma multilingue per l’adattamento ai cambiamenti climatici dell’area adriatica. In Italia le regioni Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia sono in prima linea.

16 giugno 2021

Inondazioni costiere e fluviali, erosione delle coste, subsidenza, salinizzazione delle falde acquifere, siccità e ondate di calore: sono questi gli effetti dei cambiamenti climatici che fronteggeranno l’Emilia-Romagna e il Friuli Venezia Giulia, in particolare l’Unione dei Comuni della Valle del Savio e le città di Cervia e Udine in Italia.

Si tratta della piattaforma di adattamento italo-croata AdriAdapt, uno strumento di supporto alle municipalità di entrambi i paesi (Italia e Croazia) nello sviluppo di piani di adattamento o nell’avanzamento del loro attuale lavoro sull’adattamento ai cambiamenti climatici. Sviluppata in tre lingue – inglese, italiano, croato – AdriAdapt è una piattaforma per l’adattamento specifica per l’area adriatica, che offre soluzioni per affrontare gli impatti attesi per questa zona, proponendosi come strumento di guida per la pianificazione e l’implementazione di piani di resilienza e adattamento. La piattaforma, e anche gli scenari di adattamento delle zone interessate, è stata sviluppata nell’ambito del progetto biennale Interreg MED AdriAdapt dal CMCC assieme ad ARPAE (Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell´Emilia-Romagna), all’Istituto Meteorologico croato (Croatian Meteorological and Hydrological Service (DHMZ)) e all’Università IUAV di Venezia.


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