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Qualità aria, il Parlamento Ue introduce limiti più stringenti

Ogni anno vengono registrate 400.000 morti premature dovute alla nociva qualità dell’aria.

26 marzo 2021

Via libera dalla plenaria di Strasburgo alla risoluzione che chiede una migliore attuazione degli standard di qualità dell'aria e una nuova stretta sugli inquinanti non regolamentati come le particelle ultrafini, il black carbon, il mercurio e l'ammoniaca.

Il testo è stato approvato con 425 voti a favore, 109 contrari e 153 astensioni.

Nella risoluzione si ricorda che l'inquinamento atmosferico è ancora il principale rischio ambientale per la salute in Ue e nel mondo, causando in Europa più di 400mila morti premature.

Il testo chiede che gli Stati membri e la Commissione Ue rispettino e facciano rispettare gli standard esistenti, osservando come molti degli Stati membri non si conformino ancora pienamente agli standard previsti. Tra questi c’è anche l’Italia, condannata dalla Corte di Giustizia Ue per aver “sistematicamente” violato i livelli di Pm10 tra il 2008 e il 2017.


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