I cambiamenti climatici: una minaccia per le popolazioni costiere

Sono milioni le persone che vivono in zone costiere sempre più minacciate dalle conseguenze da inondazioni e cambiamenti climatici. un recente studio di un gruppo di ricerca internazionale delle Nazioni Unite rivela i danni alle economie causati dagli effetti dei cambiamenti climatici quantificabili in trilioni di dollari.

27 agosto 2020

Eventi climatici estremi come mareggiate, tempeste e maree causeranno danni enormi alle aree costiere in tutto il pianeta, anche se si dovesse riuscire a contenere l’incremento delle temperature. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports da cui emerge come il 4% della popolazione mondiale sarà colpita dall’innalzamento del livello dei mari e dai connessi fenomeni naturali distruttivi.

Uno scenario che è la conseguenza del riscaldamento globale ormai in corso e i cui eil numero di persone a rischio salirebbe a oltre 287 milioni in tutto il mondo e le perdite economiche toccherebbero  14 trilioni di dollari (14 miliardi di miliardi) nei prossimi 80 anni.ffetti sono evidenti in tutto il pianeta, causando perdite umane ed anche economiche non poco rilevanti. Questi impatti devastanti sulle aree costiere saranno meno drammatici se si riuscirà a contenere la temperatura globale del pianeta entro i 2 °C rispetto all'età preindustriale, altrimenti nel peggiore dei casi (nello specifico nel caso in cui le emissioni globali non diminuiranno). In quest'ultimo scenario ci sarà una crisi mondiale con danni considerevoli all'economia che ha già ricevuto un duro colpo dalla pandemia da Covid-19.

 

 

 


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