La green finance per gli obiettivi climatici

Per comprendere come utilizzare le risorse messe a disposizione dall'UE con il Recovery Plan per promuovere una ripresa economica e occupazionale compatibile con gli obiettivi climatici Italy for Climate ha organizzato un webinar di approfondimento dedicato alla finanza aprendo una discussione sul ruolo che ha il recente Regolamento europeo sulla tassonomia per la finanza sostenibile, e più in generale la green finance.

9 luglio 2020

 Italy for Climate, un'iniziativa promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da alcune imprese particolarmente sensibili al tema climatico, nell’ambito degli appuntamenti dello Stakeholder forum, ha organizzato un webinar dal titolo “La Green Finance per gli obiettivi climatici”, coinvolgendo esperti e rappresentanti del mondo delle imprese e delle istituzioni.

In particolare, è stato discusso il possibile ruolo che il recente Regolamento europeo sulla tassonomia per la finanza sostenibile, e più in generale la green finance, potrebbe svolgere per indirizzare gli ingenti investimenti privati e pubblici che saranno alla base della auspicata ripresa.

Secondo il Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile Edo Ronchi, che ha chiuso i lavori, “le indicazioni che emergono dalle conclusioni del Consiglio europeo non lasciano molto spazio alle interpretazioni: perseguire la neutralità climatica al 2050, dedicare almeno il 30% delle risorse per la ripresa alle azioni per il clima e supportare fiscalmente una ripresa green e competitiva attraverso strumenti quali il carbon border adjustment mechanism. Pur non essendoci riferimenti espliciti alla Tassonomia” prosegue il Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile “è auspicabile che questo strumento sia impiegato per dare un indirizzo alle risorse del Recovery Fund verso investimenti che quanto meno rispettino sempre il criterio ambientale e sociale del ‘Do Not Harm’, e con almeno il 30% degli investimenti in grado di fornire un contributo sostanziale alla azione per il clima consentendo di conseguire l’obiettivo della neutralità carbonica entro la metà di questo secolo”.


↑ torna in cima