Energie rinnovabili, negli ultimi 10 anni investiti 2600 miliardi di dollari

Lo afferma l'ultimo rapporto commissionato dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep) e in vista del vertice sull'azione globale per il clima dell'Onu, il 23 settembre prossimo. Tra il 2009 e il 2019 l'Italia ha investito 82 miliardi di dollari, mentre l'Unione europea quasi 700.

9 settembre 2019

Sono oltre 2500 i miliardi di dollari investiti nel mondo tra il 2009 e il 2019 nel settore delle energie rinnovabili. La capacità installata, secondo le previsioni, sarà aumentata di quattro volte: da 414 Gw a circa 1.650 escluso il grande idroelettrico. Lo sostiene lo studio "Global Trends in Renewable Energy Investment 2019 (Le tendenze globali negli investimenti nell'energia rinnovabile), commissionato dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep) e pubblicato in vista del vertice sull'azione globale per il clima dell'Onu, il 23 settembre prossimo.

In pole position per quanto riguarda gli investimenti green c'è la Cina: il gigante asiatico è stato il principale investitore nella capacità di energia rinnovabile in questo decennio, arrivando ad impiegare 758 miliardi di dollari tra il 2010 e il 2019, seguiti da Stati Uniti con 356 miliardi e poi dal Giappone con 202 miliardi e a seguire la Germania con 179, la Gran Bretagna con 122 e l'India con 90. L'Italia si piazza al settimo posto con 82 miliardi di dollari seguita da Brasile, Australia, Francia, Spagna, Canada, Olanda, Messico, Belgio, Svezia, Sud Africa, Turchia, Chile e Danimarca con 14 miliardi investiti (escluso il grande idroelettrico). L'Europa nel complesso ha investito 698 miliardi di dollari in capacità di energie rinnovabili nello stesso periodo, con la Germania che ha contribuito maggiormente con 179 miliardi e il Regno Unito con 122 miliardi di dollari.

La quota globale della produzione di energia elettrica rappresentata dalle energie rinnovabili ha raggiunto il 12,9 per cento, nel 2018, rispetto all'11,6 per cento nel 2017. Ciò ha evitato circa 2 miliardi di tonnellate di emissioni di anidride carbonica solo lo scorso anno – un notevole risparmio dato dalle emissioni del settore energetico globale di 13,7 miliardi di tonnellate nel 2018. Comprese tutte le principali tecnologie di generazione (fossili e zero-carbon), il decennio prevede l'installazione di una potenza netta di 2.366 GW, con l'energia solare al primo posto (638 GW), il carbone al secondo (529 GW) e eolico e gas in terza e quarta posizione (rispettivamente 487 GW e 438 GW). Anche la competitività in termini di costi delle energie rinnovabili è aumentata notevolmente nel corso del decennio. Il costo livellato dell'elettricità (una misura che consente il confronto di diversi metodi di generazione di elettricità su base costante) è in calo dell'81% per il fotovoltaico solare dal 2009; quello per l'eolico onshore è sceso del 46%.


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