Incentivi rinnovabili, firmato il Decreto FER 1: la prima asta partirà a settembre

Il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell'Ambiente hanno firmato il Decreto sugli incentivi rinnovabili. Trasmettiamo ai nostri soci il testo del Decreto FER 1, che prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dovrà ricevere il via libera dalla Corte dei Conti. La prima asta in partenza il 30 settembre.

9 luglio 2019

Dopo anni di attesa, il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio e il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa hanno firmato il Decreto FER 1 sugli incentivi rinnovabili.

Secondo le prime stime, il nuovo provvedimento consentirà la realizzazione di impianti di 8.000 Mw, con un aumento della produzione da fonti rinnovabili di "circa 12 miliardi di kWh e con investimenti attivati stimati nell'ordine di 10 miliardi di euro". Un aumento, secondo il Ministero dell'Ambiente, finalizzato al "raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (Pniec) attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l'efficacia, l'efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore". 

Disponibili anche le date in cui il GSE pubblicherà i bandi relativi alle procedure di asta:

  • 30 settembre 2019
  • 31 gennaio 2020
  • 31 maggio 2020
  • 30 settembre 2020
  • 31 gennaio 2021
  • 31 maggio 2021
  • 30 settembre 2021.

Sono ammessi impianti fotovoltaici esclusivamente di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione. Inoltre, potranno partecipare alle procedure di registri anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell'aggregato sia inferiore a 1 Mw. Gli impianti di potenza uguale o maggiore ai valori sopra indicati per accedere agli incentivi dovranno partecipare a procedure di asta al ribasso nei limiti dei contingenti di potenza. Analogamente, potranno partecipare alle procedure di asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW e non superiore a 500 kW, purché la potenza complessiva dell'aggregato sia uguale o superiore a 1 Mw. Saranno esclusi dagli incentivi gli impianti che hanno già usufruito degli incentivi per le fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico previsti dal Dm 23 giugno 2016 o che sono risultati idonei ma inseriti in posizione non utile nei registri.

“Cambia, inoltre, – spiegano i due dicasteri – la modalità di riconoscimento del premio sull’autoconsumo”, valido solo se l’energia auto consumata è superiore al 40% della produzione netta: per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, è attribuito un premio pari a 10€/MWh sulla quota di produzione netta consumata in sito. Il premio è cumulabile con quello per i pannelli fv in sostituzione di coperture contenenti amianto, che è pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta.

Il testo del Decreto FER 1 (pdf)


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