I danni dei cambiamenti climatici ammonteranno a 69 mila miliardi di dollari entro il 2100

Uno studio della società Moody's analytics indaga le conseguenze macroeconomiche dei cambiamenti climatici.

8 luglio 2019

Se il riscaldamento globale aumenterà di due gradi centigradi, il costo dei cambiamenti climatici sarà di 69000 miliardi di dollari entro il 2100. È questa la terribile previsione di Moody's Analytics, la società di analisi e consulenza finanziaria con sede a New York.

Secondo l'azienda, se l'aumento delle temperature si fermasse al limite di 1,5 gradi, considerata la soglia di stabilizzazione del clima dalla comunità scientifica internazionale, il costo del climate change si abbasserà a 54000 miliardi di dollari.

Inoltre, secondo il dossier, l'aumento repentino delle temperature comoprterà enormi danni alla salute umana e alla produttività dei lavoratori, mentre eventi meteorologici estremi più frequenti "colpiranno maggiormente infrastrutture e proprietà fondamentali".

Secondo Mark Zandi, Il capo economista di Moody's Analytics, con questo studio è la prima volta che si cercano di individuare le " possibili conseguenze macroeconomiche" del cambiamento climatico. Delle possibili conseguenze ambientali infatti gli studiosi se ne sono già ampiamente occupati, ma mai dal punto di vista macroeconomico.


↑ torna in cima