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"Oltre la crisi. L’Italia deve fare l’Italia", Kyoto Club aderisce al manifesto

Fondazione Edison, Unioncamere e Symbola hanno deciso di sfatare alcuni luoghi comuni ormai troppo ingombranti che rischiano di aggravare i problemi del Paese. Lo hanno fatto con un manifesto "Oltre la crisi. L’Italia deve fare l’Italia", che raccoglie i risultati del lavoro di ricerca e di studio sul Paese. Kyoto Club aderisce al manifesto.

9 ottobre 2013

<p>Fondazione Edison, Unioncamere e Symbola hanno deciso di sfatare alcuni luoghi comuni ormai troppo ingombranti che rischiano di aggravare i problemi del Paese. Lo hanno fatto con un manifesto – <b>Oltre la crisi. L’Italia deve fare l’Italia</b> – che raccoglie i risultati del lavoro di ricerca e di studio sul Paese, sulla nostra economia e sui nostri talenti. E che ci dice che la tesi del declino – che echeggia, da ultimo, nel rapporto della Commissione Europea sulla competitività, ma che ha ormai diffusione epidemica, e che descrive l’Italia come un paese senza speranza, che deve rassegnarsi ad un ineluttabile destino di marginalità – non resiste alla prova dei fatti. </p><p>I promotori hanno deciso di intervenire perché quello del declino è ormai un mantra che rischia di sedimentare e incrostare pericolosamente l’immagine del Paese: quella che abbiamo di noi stessi e quella che hanno di noi all’estero.</p><p>Non è, evidentemente, solo una questione di ‘umore’ nazionale – peraltro non trascurabile: tutto questo parlare di declino non aiuta certo a rimboccarsi le maniche. Questo refrain scoraggia gli investitori, privandoci di risorse e intelligenze che potrebbero trovare in Italia terreno fertile. E non aiuta a dare soluzione ai mali che colpiscono il paese: daremo risposte inadeguate se partiamo da un’immagine falsata dell’Italia, non ci potrà essere terapia efficace se la diagnosi è sbagliata.</p><p>Il manifesto <b>Oltre la crisi. L’Italia deve fare l’Italia</b> di Fondazione Edison, Unioncamere e Symbola <b>vuole riportare l’attenzione sui dati concerti dell’economia nazionale</b>. Vuole far pesare nel dibattito pubblico non solo i guai del Paese - che purtroppo ci sono, sono pesanti e vanno affrontati con urgenza - ma anche le energie e i tanti talenti nazionali, indicando proprio in queste energie la chiave per uscire dalla crisi. <br /> <br />In allegato (pdf) il manifesto. </p><p></p><p></p><p> </p>

Manifesto (pdf)


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