Verde urbano, il MASE con Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas porta a Palermo il progetto “RiforestAzione”
Dopo il lancio nazionale a Roma, il progetto “RiforestAzione” – promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con il sostegno di Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas – fa tappa a Palermo.
È stato il Marina Convention Center di Palermo ad ospitare la tappa palermitana del progetto RiforestAzione presentata con il coinvolgimento delle istituzioni locali, esperti ambientali e rappresentanti delle realtà promotrici. Un momento di confronto aperto, che mette al centro il ruolo strategico delle città metropolitane nel promuovere soluzioni nature-based e progetti di forestazione urbana in linea con la strategia europea per le foreste al 2030.
Più nel dettaglio, l’investimento per la “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”, dal valore di 210 milioni di euro, si propone di piantare oltre 4,5 milioni di alberi e arbusti sul territorio nazionale, creando 4.500 ettari di nuove foreste e trapiantando almeno 3,5 milioni di alberi nella loro destinazione finale, mediante un ampio programma di interventi, in grado di proteggere i processi ecologici correlati al funzionamento degli ecosistemi.
Nel caso della Città Metropolitana di Palermo, che si estende su oltre 500.000 ettari (dei quali il 66,2% rientra nella categoria superfici agricole), i terreni boscati e le aree semi-naturali ricoprono il 28,2% della superficie totale, mentre il tasso del consumo di suolo è pari al 5,6%, dato più basso tra le città metropolitane che rientrano nel progetto. L’obiettivo, sulla specifica area metropolitana del capoluogo regionale siciliano, è la piantumazione di oltre 370.000 piante su un’area dislocata tra sette comuni (Marineo, Belmonte Mezzagno, Corleone, Contessa Entellina, Bisacquino, Gratteri e Isnello) e, nel rispetto della logica che ispira l’intero piano ovvero “l’albero giusto nel posto giusto” vedrà protagonisti alberi adeguati all’ecosistema locale. Aceri, bagolari, varie tipologie di querce così come frassini saranno prevalenti in un processo di piantumazione che coinvolgerà esperti locali quali botanici, fitosociologi, ecologi, agronomi e forestali al fine di coadiuvare il lavoro del Ministero.
