Limenet inaugura ad Augusta il primo impianto industriale in grado di stoccare 800 tonnellate di CO2 all’anno

Limenet inaugura ad Augusta il primo impianto industriale in grado di stoccare 800 tonnellate di CO2 all’anno, la società annuncia un aumento di capitale di 5 milioni di euro.

24 marzo 2025 Limenet

Le nuove risorse serviranno per aumentare l’organico e per costruire, entro il 2026, il calcinatore, modulo a completamento dell’impianto industriale modulare integrato, capace di rimuovere in continuo circa 1500 tonnellate di CO2 anno.

A un anno e mezzo dalla sua costituzione, Limenet, startup italiana che ha messo a punto una tecnologia innovativa che permette la rimozione della CO2 dall’atmosfera e lo stoccaggio in acqua di mare attraverso un processo chimico naturale con potenziali effetti benefici per l’ecosistema marino, ha presentato il primo impianto industriale realizzato ad Augusta (Siracusa). Un risultato che segna un passo significativo nello sviluppo dell’industrializzazione della tecnologia e nella crescita della società.

L’impianto ad Augusta e la certificazione di RINA
L’impianto Limenet con sede ad Augusta ad oggi è uno degli impianti più grandi al mondo per capacità di stoccaggio di CO2 – 100kg/h – in mare sotto forma di bicarbonati di calcio (Ocean Vision database). Questo impianto di rimozione di CO2 ha una dimensione di 100 volte l’impianto pilota costruito da Limenet a inizio 2023 a La Spezia. Grazie a questo traguardo tecnologico la società consolida la propria tecnologia sul mercato.

I crediti di Limenet sono considerati di alta qualità perché, rispetto alle soluzioni naturali (come la riforestazione), la tecnologia Limenet segue un protocollo di verifica MRV (Measurement, Reporting & Verification), che misura qualità, sostenibilità e trasparenza del progetto e la permanenza delle tonnellate rimosse. Nel corso del 2024, il processo di stoccaggio di Limenet è stato certificato da un ente terzo, RINA, secondo la norma ISO 14064-2. Con questo traguardo, Limenet è diventata una delle prime aziende del settore Carbon Dioxide Removal (CDR) ad ottenere quella certificazione.
Questo riconoscimento è un passo fondamentale per aumentare la trasparenza e credibilità sul mercato su processi tecnologici di rimozione di CO2. Ad oggi pochissime società al mondo nel settore del carbon removal hanno ottenuto questa certificazione. Inoltre, il progetto Limenet è stato inserito nel registro Isometric, attestandone la conformità agli standard richiesti, riconoscendone validità e tracciabilità secondo i criteri di verifica stabiliti, confermando trasparenza e qualità nel settore CDR.
La presentazione dell’impianto e l’ottenimento della certificazione arrivano dopo la sigla del primo accordo commerciale con KlimaDAO, una piattaforma attiva nel mercato volontario dei crediti di carbonio. Quest’ultima ha acquistato mille carbon credit di alta qualità equivalenti alla rimozione di mille tonnellate di CO2.

Aumento di capitale da 5 milioni di euro
Dopo aver raccolto in questo primo anno di vita oltre 2 milioni di euro attraverso uno strumento finanziario partecipativo (SFP) che ha visto entrare nel capitale società come Aither, Core Angels Climate, Moonstone, Forest Valley Catalyst, Faros (Acceleratore della Rete Nazionale CDP) e Leone La Ferla, la società ha annunciato un aumento di capitale da 5 milioni di euro. I fondi che verranno raccolti serviranno a finanziare lo sviluppo della società e la sua crescita nel mercato del Carbon Removal.
L’obiettivo da qui a metà 2026 è di costruire un impianto che vada a integrarsi con quello di Augusta e porti a compimento l’obiettivo della tecnologia brevettata da Limenet che prevede, oltre allo stoccaggio, anche la cattura e la rimozione della CO2 nell’atmosfera, con i conseguenti benefici per l’ecosistema marino e la deacidificazione delle acque.

Limenet
Limenet una società benefit climate-tech che ha brevettato una tecnologia innovativa per rimuovere in modo permanente – un periodo superiore a 10 mila anni – l’anidride carbonica (CO2) immagazzinandola in mare in forma di bicarbonati di calcio. La tecnologia di Limenet da una parte trasforma l’anidride carbonica in bicarbonati di calcio contrastando il cambiamento climatico, dall’altra, dissolvendo i composti carbonatici nell’acqua marina, ne aumenta l’alcalinità, cioè la capacità di resistere ai cambiamenti nei livelli di acidità, con potenziali benefici per l’ecosistema marino. Fondata da Stefano Cappello (CEO & Founder), ingegnere e ricercatore, insieme a Giovanni Cappello (CTO & Co-founder), – grande esperto di impianti industriali – ed Enrico Noseda – già co-founder di startup di successo come HLPY e Chief Innovation Advisor di Cariplo Factory –, è oggi una delle poche start-up al mondo a utilizzare il mare come bacino per lo stoccaggio di CO2 e punta a diventare leader a livello internazionale nella rimozione di CO2 attraverso i bicarbonati di calcio.


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