L’Agrisolare ha grandi possibilità in Sicilia
Mercoledì 13 luglio mattina ai cantieri culturali della Zisa di Palermo si è tenuto il convegno, "Le opportunità del fotovoltaico per le aziende agricole e di trasformazione" organizzato da Exalto Energy & Innovation con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Palermo e Legambiente Sicilia, sulle potenzialità dell'agrisolare (installazione di sistemi fotovoltaici sugli edifici adibiti alle attività agricole) in Sicilia.
Durante il convegno si è discusso soprattutto del bando di prossima pubblicazione da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con fondi del Pnrr che prevede un contributo al 50% a fondo perduto per queste installazioni, per le quali è previsto anche un ulteriore incentivo da parte dello Stato nel caso d’efficientamento energetico della copertura o di rimozione d’amianto. Si tratta d’attività che assumono un particolare significato in un momento nel quale il mondo dell’agricoltura è stretto tra i costi sempre maggiori dell’energia, una marginalità sempre minore causata dalle distorsioni dei mercati e la necessità di decarbonizzazione, caratteristica quest’ultima sempre più richiesta anche dai consumatori e che non può mancare a una produzione agricola d’alta qualità come quella siciliana.
L’appuntamento si è aperto con i saluti del Presidente dell’ordine degli Agronomi Forestali di Palermo Dottor Salvatore Fiore con un intervento che ha sottolineato l’importanza e la bontà di questo bando. L’agrisolare infatti è una delle poche forme di produzione di energia rinnovabile che, parlando solo di tetti, garantiscono in modo totale l’integrità del suolo agricolo. Un aspetto imprescindibile per chi, come gli Agronomi e gli imprenditori agricoli, lavora con la terra e i suoi frutti.
Successivamente l’Ingegnere Anita Astuto ha presentato la campagna di sensibilizzazione per la decarbonizzazione della regione secondo Legambiente, Sicilia Carbon free, sottolineando l’urgenza di agire per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030 e il ruolo chiave che devono svolgere in questo processo energie rinnovabili ed efficienza energetica.
L’intervento del Dottor Roberto Sannasardo, Energy Manager della Regione Sicilia, ha poi offerto una visione sugli strumenti che la Regione sta mettendo in campo nel percorso di miglioramento: in particolare si è dato inizio all’assunzione di tecnici specializzati in problemi energetici presso i comuni, che saranno quindi pronti alle prossime sfide di questo settore strategico. Da lodare anche il supporto economico offerto ai comuni per la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili, con l’obiettivo aggiunto di combattere localmente una forma di povertà in continua crescita: la povertà energetica.
L’ingegner Luca Silvestrini, Responsabile Commerciale di Exalto Energy&Innovation, ha offerto una visione di ancora più ampio respiro, evidenziando come gli obiettivi al 2030 siano sì difficili, ma risultino ancora meno probanti di quelli al 2050 necessari per contenere l’aumento delle temperature globali: i prossimi anni saranno un continuo crescere degli sforzi necessari. Silvestrini ha analizzato l’attuale crisi del gas e la situazione energetica ed ha poi offerto un interessante quadro delle semplificazioni normative avvenute nell’ultimo anno nel settore dei permessi. Le autorizzazioni sono un aspetto critico che da sempre ha rallentato lo sviluppo delle energie rinnovabili sul territorio nazionale e la cui semplificazione adesso potrebbe essere, insieme all’aumentato prezzo dell’energia, una delle molle del nuovo corso.
