Corepla, industria italiana del riciclo della plastica tra le prime in Europa

L'Italia è tra i primi Paesi in Europa per riciclo della plastica, seconda solo a Germania e Europa: nel 2017 gli imballaggi raccolti sono stati il 43,4%. Lo sostiene il Green Economy Report realizzato dal Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

27 settembre 2018 Corepla

 L’industria nazionale del riciclo della plastica continua a crescere in Italia, avviando a riciclo nel 2017 il 43,4% degli imballaggi raccolti e posizionandosi tra le prime grandi economiein Europa per tasso di riciclo, dopo Germania e Spagna. Tra il 2005 e il 2017, inoltre, gli imballaggi avviati al recupero sono cresciuti in modo esponenziale con un +64% recando al Paese un beneficio economico di oltre 2 miliardi di euro per la materia prima non consumata, per la produzione di energia e per il risparmio di emissioni di CO2.

A 20 anni dall’istituzione di Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica a cui aderiscono oltre 2.600 aziende tra produttori, trasformatori, importatori e riciclatori, viene tracciato un bilancio nel Green Economy Report, realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Un’approfondita analisi sul mondo del riciclo degli imballaggi in plastica e sulle prossime sfide che lo attendono alla luce dell’evoluzione delle normative comunitarie, offrendo, inoltre,una rendicontazione ispirata ai principi della green economy dell’azione di Corepla in questi anni.

Sottolinea Antonello Ciotti, Presidente Corepla: “La nuova economia circolare è fattore propulsivo e determinante di competitività sui mercati nazionali ed esteri. Stimolare la ricerca per innovare e arricchire le proposte nel campo del riciclo rivolte al mondo industriale è l’obiettivo di Corepla. Sono orgoglioso di un sistema che ha scelto, tra i primi in Europa, di estendere la raccolta e il riciclo a tutti, e aggiungo sempre e ovunque, gli imballaggi in plastica e non solo a quelli di maggior valore perché ci ha permesso di sperimentare e progredire creando una filiera divenuta oggi un’eccellenza a livello europeo creando così lavoro ed innovazione. Gli scenari futuri andranno sviluppati con tutti gli attori della filiera e con il supporto e la guida del legislatore”.

Dichiara Dario Galli, Viceministro dello Sviluppo Economico: “Il settore del riciclo rappresenta un tema di fondamentale importanza per lo sviluppo e la crescita economica del nostro Paese. L’Italia, bisogna sempre ricordarlo, rappresenta uno dei paesi industriali più avanzati al mondo pur non essendo ricca di materie prime. Ma il nostro saper fare, anzi il nostro saper trasformare, ci ha consentito di entrare nel corso del tempo tra le principali potenze economiche mondiali. Quindi essere presente oggi a questo evento rappresenta per me un motivo di grande interesse anche personale avendo lavorato nel consorzio Re-Plastic Corepla oltre 25 anni fa ed è un piacere discutere di uno dei sistemi di eccellenza nel campo del riciclo non solo a livello nazionale ma anche e soprattutto in ambito internazionale. In tal senso reputo fondamentale sostenere lo sviluppo e la crescita di questo settore poiché non rappresenta soltanto un motore di crescita economica ed occupazionale ma un vero e proprio “new deal” di crescita culturale del Paese verso un domani certamente più sostenibile.”

Leggi il Green Report di Corepla


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