Appuntamenti
Media e documenti
News dal mondo
News dai soci

Accordo Chiyoda e Archimede Solar Energy per realizzare centrali solari termodinamiche a concentrazione

Chiyoda e Archimede Solar Energy firmano un accordo di collaborazione per sviluppare centrali solari termodinamiche a concentrazione nelle regioni del Medio Oriente e Nord Africa.

22 giugno 2011 Archimede Solar Energy

<p><b>Archimede Solar Energy</b> ("ASE") ha oggi annunciato l’accordo di collaborazione con la <b>Chiyoda</b> orporation, EPC contractor giapponese leader mondiale, per sviluppare e creare nuove opportunità ommerciali nel settore del solare termodinamico a concentrazione in Medio Oriente e in Nord Africa.</p><p>L’accordo con Chiyoda rappresenta un passo importante nella nostra strategia di sviluppo, ha detto <b>Paolo Martini</b>, Business Development & Sales Director di ASE, entro il 2025, il mercato delle centrali solari termodinamiche in MENA Region, secondo le stime di EER, prevede una base installata di 3.9GW con una<br />media di più di 250MW anno.</p><p>ASE, una società del Gruppo Angelantoni Industrie spa, partecipata al 45% da Siemens, è l’unico produttore al mondo di un <b>ricevitore solare</b> commercialmente disponibile per <b>centrali solari termodinamiche</b>, a tecnologia parabolico lineare, che utilizzano nitrati di sodio e potassio (sali fusi) quale fluido termovettore.</p><p>Grazie ad un <b>rivoluzionario rivestimento spettralmente selettivo</b>, ideato dall’ENEA, i tubi ricevitori di ASE massimizzano l’assorbimento della radiazione solare e minimizzano le perdite termiche, raggiungendo le elevate temperature di 550°C. <br />La scelta di utilizzare sali fusi per trasportare ed immagazzinare il calore, invece dell’olio diatermico utilizzato dalle centrali di meno recente generazione, permette di lavorare a temperature più alte, di migliorare il rendimento e di semplificare la configurazione dell’impianto.</p><p><b>Chiyoda Corportation</b>, ha sede legale in Giappone nella città di Yokohama ed opera a livello mondiale nei settori chimico, petrolchimico, petrolifero e LNG per la costruzione di grandi centrali industriali ed elettriche.<br />La società ha l’obiettivo di estendere e diversificare le competenze acquisite anche nel mercato del solare<br />termodinamico a concentrazione e diventare un IPP developer impiegando l’innovativa tecnologia dei Sali<br />fusi di ASE.</p><p>La <b>tecnologia del solare termodinamico a concentrazione a collettori parabolici lineari</b> permette di convertire la radiazione solare in energia termica attraverso un concentratore costituito da superfici riflettenti, in grado di focalizzare i raggi solari su di un tubo ricevitore che si trova nella sua linea focale. <br />Una peculiare caratteristica solare termodinamico a concentrazione, che la distingue e la rende vantaggiosa rispetto alle altre energie rinnovabili, è la possibilità di modulare l’erogazione dell’energia raccolta, dispacciabilità, a fronte dell’aleatorietà della fonte solare. <br />Per consentire una distribuzione continuativa e a richiesta di energia, gli impianti termodinamici accumulano l’energia termica prodotta in serbatoi di stoccaggio. La centrale è così in grado di funzionare anche in mancanza di luce diretta, con cielo nuvoloso e nelle ore<br />notturne.</p><p></p><p></p><p></p>


↑ torna in cima