La presenza internazionale di Novamont

Novamont, leader mondiale nel campo delle bioplastiche e dei materiali compostabili, rafforza la propria presenza in Nord America dando vita alla nuova società Novamont North America, Inc. con sede a Danbury nel Connecticut.

27 gennaio 2011 Novamont

<p><b>Novamont in Nord America</b> ha significativamente contribuito allo sviluppo dell’industria del compostaggio ed è stata una dei principali fondatori del <b>Biodegradable Products Institute (BPI)</b>. Il mercato del compostaggio nordamericano è notevolmente cresciuto negli ultimi 10 anni ed è ora pronto per fare un grosso passo avanti grazie alla sempre più diffusa sensibilità ai temi ambientali e alla maggiore attenzione agli aspetti economici relativi allo smaltimento dei rifiuti.<br /> <br />Per Novamont gli Stati Uniti e il Canada rappresentano un’area di sviluppo strategica ed è per questo che intende attuare investimenti significativi per rafforzare la propria presenza sul territorio ad ogni livello operativo. <br /><b>Obiettivo della società</b> è la realizzazione di un sistema integrato tra agricoltura, industria e ambiente, mediante l’applicazione delle proprie innovative tecnologie chimiche a favore di un modello di sviluppo che massimizzi l’efficienza economica e ambientale e il risparmio delle risorse. </p><p>La costituzione di una società americana è un passo molto importante nell’ambito del piano di <b>sviluppo strategico di Novamont</b> in questa regione del mondo. </p><p>“La nostra società contribuisce a <b>migliorare l’ambiente attraverso l’utilizzo di plastiche a basso impatto</b> derivate da risorse rinnovabili di origine agricola, e il suo impegno è volto a ridurre al minimo la produzione di rifiuti post-consumo attraverso il compostaggio, la digestione anaerobica e altre forme di biodegradazione”, spiega Tony Gioffre, Presidente di <b>Novamont Nord America</b>. “Commercializzeremo la nostra principale famiglia di prodotti, <b>Mater-Bi</b>, una gamma di bioplastiche compostabili e biodegradabili basate su risorse rinnovabili”, ha infine sottolineato Gioffre. </p><p><br /></p>


↑ torna in cima