Agricultural Outlook 2016-2025: presentate le prospettive del mercato agricolo al 2025

Il rapporto congiunto di Fao e Ocse sulle prospettive globali dell’economia agricola, presentato a Roma il 4 luglio, fornisce importanti proiezioni al 2025 sul mercato delle principali materie prime agricole, biocarburanti, bestiame e pesce. Un articolo a cura dell'ASVIS a cui aderisce anche Kyoto Club.

12 luglio 2016

<p>Il primo dato che emerge da questa dodicesima edizione dell’Agricolture Outlook è il calo dei prezzi del raccolto, del bestiame e del pesce che si è registrato nel 2015, confermando un trend di diminuzione già verificatosi nel 2014 e nel 2013. Le ragioni del calo dei prezzi risiedono nella sintesi tra forte crescita dell’offerta, indebolimento della domanda, diminuzione dei pezzi del petrolio e il conseguente accumulo di già abbondanti scorte alimentari.

Per il decennio che va dal 2016 al 2025, il rapporto prevede un progressivo rallentamento della crescita della domanda di prodotti alimentari, dovuto principalmente ad un minor incremento della popolazione mondiale ed una contemporanea diminuzione dei redditi nelle economie emergenti, i cui consumatori tendono sempre meno a spendere redditi supplementari per prodotti alimentari di base. A fronte di ciò, tuttavia, il consumo di prodotti sempre più elaborati porterà nel prossimo decennio ad un incremento del consumo di zucchero, di olii e grassi.

Insieme ai prodotti agricoli destinati all’alimentazione, diminuirà, stando al rapporto, la domanda di materie destinate alla produzione di biocombustibili, specialmente a causa della diminuzione dei prezzi dell’energia e di politiche più moderate in materia di combustibili naturali.

Dal rapporto emergono dati positivi, però, per quanto riguarda i tassi di denutrizione: nei prossimi dieci anni, infatti, la percentuale mondiale di persone denutrite calerà dall’11% all’8% e il totale mondiale di persone sotto-alimentate passerà da 788 a 650 milioni, che tuttavia andrà a concentrarsi per un terzo nell’Africa Sub-Sahariana.

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sul sito dell’ASVIS (Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile)

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