Un’Alleanza della società italiana per portare il nostro Paese su un sentiero di sviluppo sostenibile e contribuire all’Agenda Globale 2030

L'ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), a cui aderisce anche Kyoto Club, diffonde il programma 2016-2017. Il documento contiene il programma e gli obiettivi dell'Alleanza.

1 giugno 2016

<p>"LogoApprovato dall’Assemblea il 10/3/2016 l’ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile a cui, tra gli altri, aderisce Kyoto Club ha diffuso il programma 2016-2017 contenente obiettivi e le proposte degli aderenti.

L’impegno per lo sviluppo sostenibile caratterizza già le iniziative di un’ampia platea di soggetti pubblici, privati e della società civile, i quali hanno già incorporato, o stanno incorporando, nei propri programmi di azione gli impegni dell’Agenda Globale, spesso all’interno di reti internazionali che cooperano con le agenzie internazionali impegnati nei diversi campi.

Per affrontare le enormi sfide che ci stanno di fronte, nello spirito di condivisione della responsabilità per il raggiungimento degli SDGs, è stata costituita l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, con il coinvolgimento di numerose reti della società civile.

La missione dell’Alleanza è quella di far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, mettendo in rete i soggetti che si occupano già di aspetti specifici ricompresi negli SDGs.

Gli obiettivi specifici dell’Alleanza sono i seguenti:

  • sensibilizzare gli operatori pubblici e privati, la pubblica opinione, cittadine/i sull’Agenda per lo sviluppo sostenibile, anche favorendo una conoscenza diffusa delle tendenze in atto rispetto agli SDGs e di quelle attese per il futuro attraverso l’impiego di tutti i mezzi di comunicazione;
  • analizzare implicazioni e opportunità per l’Italia che derivano dall’adozione dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile, nonché ridurre al massimo i tempi e i costi della transizione alla sostenibilità, individuando, grazie allo sviluppo di strumenti analitici appropriati, i trade-off esistenti tra diverse politiche e proponendo interventi per renderli più favorevoli;
  • stimolare la ricerca e l’innovazione per lo sviluppo sostenibile, promuovendo la diffusione di buone pratiche sviluppate all’estero e in Italia, nonché lo sviluppo di strumenti analitici utili per valutare l’impatto delle politiche economiche, sociali e ambientali;
  • promuovere un programma di educazione allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle donne;
  • proporre politiche che, nel rispetto degli impegni sottoscritti, siano volte al raggiungimento degli SDGs ed esprimere opinioni riguardo a possibili interventi legislativi, cercando di valutarne l’impatto ai fini del raggiungimento degli SDGs, con particolare riferimento al superamento dei divari esistenti tra le diverse regioni del nostro Paese e delle disuguaglianze tra i diversi gruppi socio-economici, specialmente di quelle di genere;
  • identificare le proposte innovative che vengono dal sistema della ricerca e promuoverne la sperimentazione su scala locale e nazionale, e l’adozione da parte delle imprese e della pubblica amministrazione;
  • contribuire alla predisposizione di adeguati strumenti di monitoraggio per il conseguimento degli obiettivi in Italia, con riferimento anche a gruppi di stakeholder specifici (imprese) e a contesti territoriali locali (comunità e città), valorizzando al massimo i sistemi esistenti, quali gli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES).

Oltre agli obiettivi, nel Documento (in allegato pdf in basso) sono indicate anche le proposte degli aderenti all’Alleanza e l’intero programma 2016-2017.

In occasione del convegno di ieri 30 maggio organizzato dall’ASVIS, Radio Radicale ha intervistato il portavoce dell’Alleanza, Enrico Giovannini.
Ascolta l’intervista (mp3).

In allegato (pdf) il programma.

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Programma ASVIS (pdf)


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