Piano Strategico di Rimini: la Presentazione sul PUMS di Milano
Al "dibattito sulla mobilità", organizzato a Rimini il 19 aprile dal Piano Strategico di Rimini e del suo territorio, ha partecipato anche Maria Berrini, Amministratore Unico A.M.A.T, presentando il Piano Urbano Mobilità Sostenibile della città di Milano (PUMS).
<p>Il Piano Strategico di Rimini e del suo territorio, nell’ambito degli Stati Generali della Cultura Urbana, ha organizzato, lo scorso 19 aprile, presso il Rimini Tourism Innovation Square – Corso d’Augusto, 62, un "laboratorio di mobilità" incentrato su mobilità sostenibile, infrastrutture e politiche di mobilità.
Il dibattito ha visto la partecipazione di svariati esponenti del settore e la presentazione di case history italiane in tema di mobilità. Era presente al convegno anche Maria Berrini, Amministratore Unico A.M.A.T – Agenzia Mobilità Ambiente Territorio Milano, che ha presentato il Piano Urbano Mobilità Sostenibile della città di Milano (PUMS).
La Berrini ha introdotto la sua presentazione facendo il punto sulla mobilità milanese degli ultimi anni, evidenziando il numero degli spostamenti giornalieri degli abitanti nel corso del 2014 (5.678.000, di cui il 56% in area urbana e il 44% di scambio tra Milano e la prima cerchia extraurbana) e il relativo tasso di motorizzazione (51 auto ogni 100 abitanti).
La sfida dell’Amministrazione comunale, ha sottolineato la Berrini, è quella di ridurre la dipendenza dal mezzo privato motorizzato, ridistribuendo lo spazio pubblico a favore della mobilità attiva e incentivando il rispetto delle regole di circolazione/sosta dei veicoli.
Il PUMS di Milano punta sui seguenti assi strategici: l’area metropolitana, per cui si prevedono misure di potenziamento ed estensione delle linee; il trasporto pubblico, incrementando soprattutto i servizi ferroviari sul nodo di Milano; lo spazio urbano, da intendere come bene comune in cui fornire equità, sicurezza e inclusione sociale; il governo della domanda di mobilità delle persone e delle merci.
Parlare di mobilità sostenibile, ha ricordato la Berrini, vuol dire attivarsi concretamente per il contenimento dell’inquinamento acustico e il miglioramento della qualità dell’aria e del paesaggio urbano, attraverso la riduzione di emissioni atmosferiche, inquinanti, consumi energetici ed emissioni di gas climalteranti. Il PUMS di Milano si propone proprio questi obiettivi.
Altro aspetto importante del programma è quello relativo all’innovazione e all’efficienza economica: affinchè tutti gli interventi vengano realizzati nei tempi previsti, è necessario garantire l’equilibrio economico del sistema della mobilità, internalizzando i costi ambientali, sociali e sanitari nelle politiche pubbliche, promuovendo l’efficienza economica del traffico commerciale e ottimizzando l’utilizzo delle risorse di mobilità.
Si prevede, infine, anche l’attivazione di Città 30 e Zone 30, ovvero strade residenziali e ambiti territoriali che non svolgono un ruolo strategico nella circolazione urbana, in cui praticare il limite di velocità a 30 Km/h. Tale misura permetterebbe la riduzione del traffico e della velocità e la possibilità di interventi di riuso, uso pedonale e ciclistico (reti e servizi per la mobilità ciclistica).
Un’ampia gamma di misure e interventi dunque che potranno offrire ai cittadini uno spazio urbano sempre più vivibile e servizi ben collegati, efficienti e a bassa emissione.
In allegato (pdf) la presentazione di Maria Berrini.
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