CDP Cities: "Proteggere il nostro Capitale"

Lo scorso 13 agosto 2014 il CDP ha lanciato il rapporto globale CDP "Protecting our Capital. How climate adaptation in cities creates a resilient place for business".

5 settembre 2014

<p>Lo scorso 13 agosto 2014 il CDP ha lanciato il rapporto globale CDP Cities – "Proteggere il nostro Capitale".

Il rapporto Protecting our Capital. How climate adaptation in cities creates a resilient place for business (pdf) è basato sulle informazioni e sulle risposte che 207 città in tutto il mondo hanno fornito al CDP.

La maggior parte delle principali città del mondo hanno rivelato che il cambiamento climatico presenta un rischio fisico per le imprese che operano nelle loro città. Questa minaccia attuale e reale sta inducendo governi locali a intraprendere azioni concrete in risposta a questo fenomeno, secondo quanto riportato da "Proteggere il nostro capitale", il nuovo rapporto di CDP (ex Carbon Disclosure Project), AECOM e C40 Cities Climate Leadership Group (C40).

Le città generano oltre l’80% del PIL mondiale, ospitano più della metà della popolazione mondiale e consumano due terzi dell’energia mondiale. Anche loro sono in prima linea per ciò che riguarda il cambiamento climatico. Di conseguenza, 207 città tra cui Roma, Madrid, Londra, New York, Sydney e Tokyo, hanno rivelato le loro strategie e azioni intraprese riguardo il cambiamento climatico tramite CDP.
In Italia un numero record di 13 grandi città ha partecipato alla ricerca, ad es. Milano, Torino e Napoli, con il Ministero dell’Ambiente ad incoraggiare il loro impegno, che va a dimostrare la crescente importanza che le amministrazioni cittadine pongono sulla loro responsabilità ambientale.

L’anno scorso CDP e il Ministero italiano dell’Ambiente hanno firmato un Memorandum di intesa al fine di promuovere e sostenere una maggiore divulgazione delle informazioni ambientali da parte delle imprese e delle città. L’aumento del numero di città italiane che ha rendicontato attraverso CDP è avvenuto grazie a questa collaborazione e agli sforzi del Ministero di inviare una lettera di sostegno a CDP per 50 città italiane, raccomandando loro di rivelare pubblicamente dati relativi al cambiamento climatico attraverso CDP.
Tre quarti delle 207 città rivelano che eventi atmosferici estremi e altri effetti del cambiamento climatico minacciano la stabilità delle loro economie locali, con danni a strutture e beni capitali, il trasporto e la distruzione delle infrastrutture, e il benessere dei cittadini tra i rischi più comunemente riportati.
Tuttavia, più di tre quarti di città vedono benefici finanziari nell’agire sul cambiamento climatico. L’industria alimentare di Bologna*, per esempio, non produce solo prodotti locali, ma secondo il rapporto della città genera anche un livello significativo di turismo. In realtà, la città sta collaborando con una catena di supermercati di fascia alta per costruire un parco tematico dedicato al cibo del valore di 54,9 milioni di dollari, che prevede di attirare 118.000 mila dollari di fatturato e creare 5.000 nuovi posti di lavoro. La città riferisce che "i modelli di maltempo avranno un impatto negativo sulle risorse agricole utilizzate per produrre i cibi simbolici di Bologna", con conseguente diminuzione della produzione così come un aumento dei i prezzi, che incidono negativamente sull’accesso dei residenti ad alimenti di prima necessità.

Il rapporto comprende l’analisi di AECOM ed è presentata insieme al partner strategico di lungo termine di CDP, C40. Il rapporto esamina i dati provenienti da 50 città ove 78 aziende hanno comunicato di prevedere che il cambiamento climatico avrà un effetto fisico. Impatti citati includono siccità, precipitazioni intense, tempeste, inondazioni, ondate di calore e innalzamento del livello del mare. Si stabilisce che entrambe le città e le aziende sono consapevoli dei valori finanziari sostanziali connessi agli impatti dei cambiamenti climatici e che l’azione della città sul cambiamento climatico contribuisce a ridurre i rischi per le imprese.

Grazie alle informazioni che le città hanno fornito al Carbon Disclosure Project si è potuta creare un’infografica contenente le analisi di benchmark, che rappresenta un utile supporto alle strategie di gestione ambientale dei centri urbani.

Sul sito internet http://opendata.cdp.net/ sono disponibili tutti i dati contenuti nel Report lanciato dal CDP.

*Il Comune di Bologna fa parte delle 207 città che hanno divulgato i propri dati ambientali al CDP.

(Fonte: Comunicato stampa CDP)

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