Polveri sottili, non siamo nel campo dell’emergenza. La problematica è strutturale: bisogna offrire alternative ai cittadini
La situazione da inquinamento di polveri sottili delle città italiane è sempre più critica. Per superare il problema è necessario offrire ai cittadini alcune alternative, servizi ferroviari adeguati, veicoli elettrici e sviluppo della sharing mobility. Parla Anna Donati, membro del Gruppo di Lavoro "Mobilità sostenibile" di Kyoto Club, intervistata al GR1.
Molte città italiane sono soffocate dalle polveri sottili, sopratutto quelle del Nord Italia: la maglia nera è Torino,dve lo sforamento di sicurezza è stato di 112 giorni. "Abbiamo un livello di motorizzazione troppo elevato – ha sostenuto Anna Donati, membro del Gdl Mobilità sostenibile di Kyoto Club, interpellata dal GR1 – bisogna offrire ai cittadini alternative reali, come reti tramviarie, reti metropolitane, servizi ferroviari per i pendolari adeguati; e ancora: la biciletta è un'ottima soluzione, veicoli elettrici e lo sviluppo della sharing mobility".
