podcast-er: La mobilità urbana verso nuove soluzioni gestionali e tecnologiche. Silvestrini a Ecoradio

Dopo la rivoluzione che ha toccato il settore elettrico, assistiamo a una radicale trasformazione della mobilità urbana che, grazie a nuove soluzioni gestionali e tecnologiche, sta dimostrando la volontà di offrire un servizio alternativo e anche sostenibile. Silvestrini a Ecoradio.

8 ottobre 2013

<p><a href="audio/021013_ecoradio_silvestrini_opinione.mp3">Ascolta audio</a> (mp3- durata 3’55’)</p><p>Dopo la <b>rivoluzione</b> che ha toccato il <b>settore elettrico</b>, portando in molti paesi una radicale trasformazione del mercato dell’elettricità, assistiamo ora a un cambiamento di rotta della <b>mobilità urbana</b>. </p><p>I <b>dati del settore automobilistico</b> parlano chiaro: in Europa quest’anno, anche a causa della crisi, le vendite sono le più basse mai registrate sin dal 1990. <br />In Italia si è registrato un <b>calo delle vendite</b> addirittura del 50% rispetto al 2007.<br />Indubbiamente c’entra molto la crisi, ma questo trend è fortemente influenzato anche dalla necessità di trovare soluzioni alternative, come per esempio il car sharing.</p><p>Il <b>car sharing</b> fu lanciato in Italia dal Ministero dell’Ambiente nel 2000 per dare la possibilità agli utenti di utilizzare un circuito che consentisse di prenotare, anziché acquistare, un’automobile ed utilizzarla in modo flessibile ed economico.<br />Il <b>successo del car sharing in Italia</b>, seppur limitato, ha toccato 16 città e 23mila iscritti. Questo nuovo mercato nel nostro Paese, come in <b>Germania</b>, vede la concorrenza: a Milano, dove già operava un’associazione di car sharing, la Daimler ha lanciato il progetto "car 2 go" che, in sole 7 settimane, ha visto 40mila iscritti. <br />In altri paesi, come la <b>Svizzera</b> e gli <b>Stati Uniti</b>, esistono realtà di associazioni di car sharing che sono riuscite a dominare la scena, rimanendo le uniche ad offrire questo tipo di servizio.</p><p>Esistono indubbiamente vantaggi e svantaggi nell’avere una <b>gestione unificata o un sistema concorrenziale</b>. Staremo a vedere quale soluzione vincerà, certo è che il mercato dell’auto si sta muovendo rapidamente verso <b>nuove soluzioni</b> gestionali (car sharing) e tecnologiche (auto elettrica).</p><p>L’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a <a href="http://www.ecoradio.it/?option=com_frontpage&Itemid=1">Ecoradio</a>. </p><p><br /></p>


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