podcast-er: Il terremoto politico, i segnali e le opportunità da cogliere. Silvestrini a Ecoradio

Gli effetti del terremoto politico generato dalle elezioni si vedranno nei prossimi giorni, ma è evidente la volontà dei cittadini di gestire dal basso diverse decisioni. Un segnale di cambiamento da cogliere anche sul fronte energetico-ambientale, per puntare a creare nuova occupazione. Gianni Silvestrini a Ecoradio.

27 febbraio 2013

<p><a href="audio/2602013_ecoradio_silvestrini_opinione.mp3">Ascolta audio</a> (mp3 – durata 1’32’’)</p><p>Gli effetti del <b>terremoto politico post elezioni</b> si vedranno solo nei prossimi giorni, ma è evidente la chiara volontà dei cittadini di diventare protagonisti di molte decisioni fondamentali del nostro Paese e della loro <b>gestione dal basso</b>. Non mancheranno indicazioni di carattere internazionale a vari livelli, a cominciare dai mercati, da cui potrebbe emergere un rischio di instabilità.</p><p>Sarà comunque necessaria una riflessione sui <b>rapporti tra cittadini e politica</b>, e soprattutto sui <b>contenuti</b>. Da questo punto di vista, riguardo alle <b>tematiche ambientali ed energetiche</b>, ad esempio il <b>Movimento 5 Stelle</b> ha espresso con forza molti temi interessanti che vanno dal decentramento della produzione all’efficienza energetica e per le fonti rinnovabili.</p><p>Saper cogliere questo segnale di cambiamento da parte della politica può anche portare, in una situazione turbolenta come quella attuale, a un’ulteriore passaggio verso la <b>transizione energetico-ambientale</b> che sta già avvenendo su scala globale.</p><p>È questa la sfida da afferrare, mettendo anche in luce la possibilità di usare, in modo anticiclico rispetto all’attuale crisi economica, tutte le soluzioni che possono <b>generare occupazione</b>.</p><p>L’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a <a href="http://www.ecoradio.it/?option=com_frontpage&Itemid=1">Ecoradio</a>.</p><p><br /></p>


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