podcast-er: Rapporto IEA, rassicurante sugli idrocarburi ma non sul clima. Silvestrini a Ecoradio

La scorsa settimana è stata presentata in Italia l'ultima edizione del World Energy Outlook della IEA. L'offerta di petrolio non convenzionale e di gas, secondo l'Agenzia, potrà coprire la domanda crescente. Ma che impatto avrà bruciare questi idrocarburi sulla crescita delle emissioni di CO2? L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio.

21 dicembre 2012

<p><a href="audio/181212_ecoradio_silvestrini_opinione.mp3">Ascolta audio</a> (mp3 – durata 4’15”)</p><p>La scorsa settimana Fatih Birol, capo economista dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), ha presentato il <b>World Energy Outlook</b>, il rapporto che ogni anno analizza nel dettaglio l’evoluzione degli scenari energetici e che fa delle valutazioni sugli scenari dei prossimi decenni (leggi anche <a href="http://qualenergia.it/articoli/20121112-world-energy-outlook-2012-verso-un-futuro-insostenibile">World Energy Outlook 2012, verso un futuro insostenibile</a> su QualEnergia.it).</p><p>Il rapporto di quest’anno, in controtendenza con quello degli scorsi anni, lancia un messaggio rassicurante in merito all’offerta di petrolio (soprattutto non convenzionale) e di gas.</p><p>Ma potremmo continuare ad utilizzare tutti questi idrocarburi alla luce dell’acuirsi del global warming?</p><p>Anche la IEA sottolinea il problema delle <b>emissioni di CO2</b>, e la necessità di ridurle nel giro di pochi anni per non oltrepassare il limite dei 2 °C di temperature di incremento indicato dalla comunità scientifica come soglia per evitare eventi climatici estremi. </p><p>Un aspetto del rapporto IEA, quello dell’impatto sui cambiamenti climatici, assolutamente trascurato dalla comunità internazionale.</p><p>Nel rapporto per la prima volta poi si dedica uno spazio specifico all’<b>efficienza energetica</b>. Un elemento che dovrà essere colto da tutti i governi se si vorrà evitare che l’umanità proceda diritta verso la <b>catastrofe ambientale</b>. </p><p>L’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a <a href="http://www.ecoradio.it/?option=com_frontpage&Itemid=1">Ecoradio</a>. </p><p></p><p></p>


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