podcast-er: Mobilità urbana, dare slancio alle soluzioni sostenibili. Silvestrini a Ecoradio

Le emissioni di CO2 da mobilità urbana causano effetti gravissimi sulla salute. L’aumento del 30% delle emissioni rispetto ai valori del 1990 dovrebbe fare riflettere su semplici soluzioni che possano offrire risposte positive all’attuale crisi economica e ambientale. Mobilità su due ruote e car sharing sono alcune di queste soluzioni. Silvestrini a Ecoradio.

7 dicembre 2011

<p><a href="audio/061211_ecoradio_silvestrini_opinione.mp3"><b>Ascolta audio</b></a> (mp3 – durata 2’40’’)</p><p>La mobilità è responsabile, in modo sempre più crescente, delle <b>emissioni di CO2</b> che sono aumentate del 30% rispetto al 1990 e che causano effetti gravissimi sulla salute. </p><p>Per affrontare il <b>problema dell’inquinamento</b> è necessario trovare soluzioni in grado di offrire risposte alla crisi economica e ambientale che stiamo vivendo. Alcune di queste soluzioni sono molto semplici e sono state introdotte dal Governo con il finanziamento del trasporto pubblico locale, ma ci sono anche soluzioni che possono essere applicate con costi molto modesti. Si tratta della <b>mobilità su due ruote</b> (mobilità ciclistica) e del <b>car sharing</b>. </p><p>Lo sviluppo e il potenziamento della <b>mobilità ciclistica</b>, già lodevolmente avviato in centinaia di città del centro Europa, è spesso ostacolato da un problema sia di infrastruttura, sia culturale. <br />Il <b>car sharing</b>, infine, che necessita sicuramente di minori incentivi, è un sistema che si è sviluppato prima in Europa, poi successivamente negli Stati Uniti e in Italia è stato lanciato dal Ministero dell’Ambiente. Si tratta di una soluzione interessante che negli Stati Uniti si è diffusa recentemente anche per iniziativa privata, senza accesso a incentivi.</p><p>Mezzo milione di cittadini americani usano il car sharing, la Svizzera ne conta centomila: è stato calcolato che un’auto di car sharing toglie cinque automobili dalle nostre strade.<br />Gli <b>enti locali</b> possono fare molto per incoraggiare questa soluzione che può dare risposte molto interessanti da un punto di vista ambientale, delle emissioni di CO2, e anche occupazionale perché significa creare una <b>rete di trasporto alternativo</b>. </p><p>L’opinione di <b>Gianni Silvestrini</b>, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a <a href="http://www.ecoradio.it/?option=com_frontpage&Itemid=1">Ecoradio</a>.</p><p> </p>


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