podcast-er: Puntare tutto su rinnovabili, efficienza e smart grid. Silvestrini a Ecoradio

Il successo del referendum è al tempo stesso un no al nucleare e un sì alle rinnovabili. Ora bisogna riflettere sulle future scelte energetiche del Paese, guardando con fiducia al futuro e puntando sulle politiche delle Rinnovabili, dell’Efficienza energetica e delle Smart grids (RES). Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia a Ecoradio.

14 giugno 2011

<p><a href="audio/140611_ecoradio_silvestrini_opinione.mp3">Ascolta audio</a> (mp3 – durata 1’30’’) </p><p>Lo straordinario <b>successo del referendum</b> rappresenta un ‘no’ al nucleare e un ‘sì’ alle rinnovabili. Lo ha esplicitamente riconosciuto anche Berlusconi. <br />Ora bisogna guardare con fiducia verso un futuro in cui il sistema <b>RES</b> (Rinnovabili, Efficienza energetica, Smart grids) possa dispiegarsi in tutta la sua potenza, così come sta avvenendo in Germania. </p><p>Il nostro Paese dovrà <b>ridefinire gli obiettivi al 2020 e al 2050</b>, in modo da creare una forte industria delle rinnovabili. Va ridefinita e chiusa anche la parte riguardante gli incentivi, le rinnovabili elettriche e, soprattutto, le rinnovabili termiche. </p><p>Ma soprattutto bisogna dedicare intelligenza, lucidità e risorse affinché i nostri giovani abbiano maggiori prospettive e le nostre imprese possano competere a livello internazionale, perché si tratta di uno dei settori con un <b>futuro più promettente per il nostro Paese</b>. Questo inoltre dovrebbe essere l’impegno dell’attuale e del prossimo Governo.</p><p>Ascolta l’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a <a href="http://www.ecoradio.it/?option=com_frontpage&Itemid=1">Ecoradio</a>. </p><p><br /></p>


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