Nuovi equilibri energetici. All’Europa ora serve strategia, coordinamento e innovazione
Trump, Pechino e le incertezze del Green Deal: il futuro energetico dell’Ue è in bilico. Per competere con Usa e Cina serviranno ricerca, innovazione e una rinnovata leadership tecnologica. L'editoriale di Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club, sulla rivista QualEnergia Science.
L’Europa si trova in un periodo di grande incertezza, amplificata dalle posizioni di Trump e dal suo coinvolgimento nelle trattative sull’Ucraina. Questo rende urgente una riflessione su come rafforzarsi politicamente, militarmente e tecnologicamente, con particolare attenzione all’innovazione in settori strategici come l’intelligenza artificiale e l’energia. Ridurre la dipendenza dalle importazioni fossili diventa cruciale per la sicurezza e per abbattere i costi energetici, mentre la crisi climatica è una sfida che non può essere sottovalutata. Un impegno congiunto tra scienziati, industria, politica, ambientalisti e cittadini è fondamentale per raggiungere gli obiettivi del Green Deal e del Clean Industrial Deal, rafforzando l’Europa a livello economico.
Scopri di più su come l’Europa può affrontare queste sfide e raggiungere i suoi obiettivi sostenibili, leggi l’articolo completo di Gianni Silvestrini su QualEnergia.it.
