Nuovi equilibri energetici. All’Europa ora serve strategia, coordinamento e innovazione

Trump, Pechino e le incertezze del Green Deal: il futuro energetico dell’Ue è in bilico. Per competere con Usa e Cina serviranno ricerca, innovazione e una rinnovata leadership tecnologica. L'editoriale di Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club, sulla rivista QualEnergia Science.

6 marzo 2025 Fonte: QualEnergia Science

L’Europa si trova in un periodo di grande incertezza, amplificata dalle posizioni di Trump e dal suo coinvolgimento nelle trattative sull’Ucraina. Questo rende urgente una riflessione su come rafforzarsi politicamente, militarmente e tecnologicamente, con particolare attenzione all’innovazione in settori strategici come l’intelligenza artificiale e l’energia. Ridurre la dipendenza dalle importazioni fossili diventa cruciale per la sicurezza e per abbattere i costi energetici, mentre la crisi climatica è una sfida che non può essere sottovalutata. Un impegno congiunto tra scienziati, industria, politica, ambientalisti e cittadini è fondamentale per raggiungere gli obiettivi del Green Deal e del Clean Industrial Deal, rafforzando l’Europa a livello economico.

Scopri di più su come l’Europa può affrontare queste sfide e raggiungere i suoi obiettivi sostenibili, leggi l’articolo completo di Gianni Silvestrini su QualEnergia.it.


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