2020 anno decisivo per il clima

Quali sono gli scenari previsti per circa le politiche climatiche: è prevista un'accelerazione delle misure di decarbonzzazione o un calo della loro spinta? E chi saranno i principali attori della cosiddetta "diplomazia del clima"? L'editoriale di Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club, su Qualenergia.it.

20 gennaio 2020 Fonte: QualEnergia.it

Il 2020 sarà un "anno di svolta che potrà determinare una decisa accelerazione delle politiche di riduzione o, al contrario, una frammentazione globale degli impegni e un calo inevitabile della spinta necessaria". Lo sostiene il Direttore scientifico di Kyoto Club, Gianni Silvestrini, nell'editoriale di oggi su Qualenergia.it: secondo lo scienziato, se da un parte ci sono stati che definiranno obiettivi più ambiziosi rispetto a quelli fissati a Parigi nel 2015 – con la UE che si candida a riconquistare la leadership della battagli sul clima – dall'altra c'è l'"incognita pesante degli USA", dove il 3 novembre si terranno le elezioni presidenziali. Infine, c'è la Cina,  "un paese che ha rapidamente assunto un ruolo di rilievo in tecnologie strategiche come il solare e la mobilità elettrica ma che, per la volontà dei governi locali di creare nuova occupazione, costruisce nuove centrali a carbone inutili".

L'editoriale di Gianni Silvestrini


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