Acqua, clima e diritti: la sfida dell’equità passa dal “water and gender”
Per la Giornata Mondiale dell’Acqua, Matteo Colle (Gruppo CAP) per Kyoto Club richiama il legame tra crisi idrica, cambiamento climatico e disuguaglianze di genere.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il tema “Water and gender” evidenzia come la crisi idrica colpisca le comunità in modo diseguale, aggravando le disuguaglianze sociali e di genere. “Garantire un accesso equo e sicuro all’acqua è una leva concreta di inclusione e coesione sociale”, dichiara Matteo Colle, Direttore Relazioni esterne e Sostenibilità di Gruppo CAP, per Kyoto Club.
Di fronte agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, è necessario rafforzare gli investimenti, promuovere la collaborazione tra pubblico e privato e sviluppare infrastrutture resilienti. Allo stesso tempo, serve una maggiore consapevolezza collettiva: le donne e i gruppi meno rappresentati sono spesso i più esposti agli impatti della crisi idrica. “Custodire l’acqua con intelligenza, rispetto e visione è una responsabilità condivisa”, conclude Colle.
