Giornata Internazionale delle Foreste: un patrimonio da gestire, non solo da proteggere

Come ogni anno dal 2012, il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste, un’occasione per riportare al centro del dibattito uno dei pilastri fondamentali della vita sul pianeta.

21 marzo 2026

Le foreste sono molto più che ecosistemi naturali: sono infrastrutture essenziali che producono ossigeno, assorbono CO₂, proteggono suoli e risorse idriche, sostengono la biodiversità e contribuiscono in modo decisivo alla lotta contro il cambiamento climatico.

Il tema del 2026, “Foreste ed economie”, richiama la necessità di superare l’idea che tutela ambientale e sviluppo siano in contrapposizione. In realtà, soprattutto in contesti fortemente antropizzati come quello italiano, una foresta abbandonata rischia di perdere capacità ecologica e aumentare i pericoli, a partire dagli incendi sempre più frequenti. Al contrario, una gestione attiva e sostenibile può rafforzare i servizi ecosistemici, generare valore economico per i territori e migliorare la sicurezza ambientale.

“Le foreste non sono solo un patrimonio da conservare, ma una leva strategica per il futuro dei territori”, afferma Roberto Calabresi, Responsabile Agricoltura e Foreste di Kyoto Club. “Una gestione sostenibile consente di aumentare l’assorbimento di CO₂, sostenere la biodiversità e ridurre rischi come incendi e dissesto idrogeologico, creando allo stesso tempo opportunità economiche per le comunità locali. In un Paese come l’Italia, dove il rischio idrogeologico è diffuso, investire nelle foreste significa investire nella sicurezza e nel benessere delle persone”.

In un contesto segnato dalla crisi climatica, le foreste rappresentano quindi una delle risposte più concrete e immediate a nostra disposizione. Tenerne alta l’attenzione non è solo una ricorrenza simbolica, ma una scelta necessaria per il futuro.

Comunicato (PDF)


↑ torna in cima