Giornata mondiale del riciclo: l’economia circolare come motore del futuro industriale
Pasquini (Lucart): “Riciclo leva strategica per competitività, ambiente e innovazione del sistema manifatturiero italiano”.
In occasione della Giornata mondiale del riciclo, che si celebra oggi, 18 marzo, torna al centro del dibattito il ruolo chiave dell’economia circolare per il futuro dell’industria italiana. In un contesto segnato dalla scarsità di risorse e dalla necessità di accelerare la transizione ecologica, il riciclo si conferma non solo come una pratica ambientale virtuosa, ma come una vera e propria leva strategica per lo sviluppo.
“Il riciclo è una leva strategica per il futuro del sistema manifatturiero italiano. Consente di ridurre l’uso di risorse naturali limitate, abbattere gli impatti ambientali e rafforzare la competitività delle imprese. Investire in economia circolare significa trasformare gli scarti in valore, unendo innovazione industriale, tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile. È una sfida concreta, che richiede responsabilità condivisa e visione di lungo periodo”. Lo dichiara Francesco Pasquini, Amministratore Delegato di Lucart.
Rendere il riciclo sempre più centrale nei processi produttivi significa rafforzare la resilienza del sistema industriale e contribuire in modo concreto agli obiettivi climatici ed energetici europei. In questa direzione, sarà fondamentale continuare a sostenere l’innovazione, semplificare i quadri normativi e favorire una collaborazione sempre più stretta tra imprese, istituzioni e cittadini, per trasformare l’economia circolare in uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile del Paese.
