Il Parlamento Europeo impone la riduzione dell’utilizzo dei sacchetti di plastica
L'UE adotta il modello normativo italiano della legge 28/2012
<p>Roma, 29 aprile 2015 – Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva la Direttiva che impone una riduzione dell’utilizzo dei sacchetti di plastica agli Stati Membri. Ogni Stato ha la facoltà di decidere delle proprie strategie per attuare la riduzione.
"Questa è una direttiva molto importante per l’Europa e per l’Italia, frutto anche di una storica battaglia portata avanti con Kyoto Club" – dice Francesco Ferrante, Vicepresidente Kyoto Club – "L’Unione Europea non solo approva, una direttiva sugli imballaggi che esplicitamente ha come obiettivo la riduzione degli shopper non biodegradabili, ma consente il divieto di commercializzazione previsto dalla legge italiana 28/2012 che è all’avanguardia nella lotta per arginare il problema dei sacchetti di plastica per asporto merci. Una buona notizia per l’ambiente e per la bioeconomia che può garantire sviluppo nuovo, duraturo e sostenibile."
Questa Direttiva evidenzia come vengano giustamente premiati i modelli nazionali virtuosi ed efficienti, specialmente quando, come in questo caso, sono il risultato di un’azione congiunta di istituzioni, associazioni, aziende e società civile.
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