Kyoto Club: "si applichino i provvedimenti sui bioshopper e venga sanzionato chi continua a commercializzare i prodotti illegali"

Per un rilancio della bioeconomia nel nostro Paese, Kyoto Club chiede al Presidente del Consiglio di completare la svolta e consentire una piena e immediata applicazione della legge italiana sugli shopper. Aderisci anche tu al manifesto di Kyoto Club. Firma online!

1 aprile 2014

<p><a href="https://www.kyotoclub.org/chi-siamo/iniziative/appelli/2014-mar-26/renzi_basta_indugi_sui_bioshopper_un_manifesto_di_kyoto_club/docId=4">Leggi il Manifesto</a> </p><p>"Dal 2007 continui rinvii – si legge nell’appello – non ci stanno permettendo di <b>chiudere un’era: quella dei sacchetti in plastica usa e getta</b> che, come ha registrato l’analisi commissionata dall’Unione europea si riciclano soltanto al 6,6%. Completiamo la rottamazione di un vecchio modello, dando piena attuazione al divieto di commercializzazione degli shopper monouso che non siano biodegradabili e compostabili conformemente allo standard europeo EN 13432! </p><p><b>Ci appelliamo al Presidente del Consiglio</b>, Matteo Renzi, perché sia data immediata attuazione ai provvedimenti che, come ha dichiarato nel suo discorso di investitura al Senato, non necessitano di una ricerca di nuove risorse per creare posti di lavoro. La chimica verde, l’innovazione tecnologica applicata alla ricerca, gli investimenti veri, in questo caso sono già stati fatti senza denaro pubblico con importanti investimenti privati che rischiano di non esprimere tutto il proprio potenziale per il Paese se non si porrà fine a una situazione che alcuni, più o meno volutamente, interpretano come incerta."</p><p><b>Il manifesto è stato già firmato da</b> molti sindaci e amministratori locali tra cui Piero Fassino, Presidente dell’ANCI, i sindaci di Roma e Milano, Ignazio Marino e Giuliano Pisapia, e da quelli di Terni e Pavia, Leopoldo Di Girolamo e Alessandro Cattaneo, vice presidente Anci, dal Presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici e dagli assessori all’ambiente del Comune di Bologna, Patrizia Gabellini, e del Comune di Ferrara, Rossella Zadro.</p><p>Imprenditori della nuova economia e della chimica verde: Catia Bastioli, AD Novamont, Guido Ghisolfi, AD del Gruppo Mossi Ghisolfi. Politici tra cui Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola e Presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati, Francesco Bruni senatore e capogruppo FI nella commissione ambiente, Monica Frassoni, Co-Presidente Partito Verde Europeo, Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, </p><p>Rappresentanti del Terzo settore tra cui Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore, Ugo Biggeri Presidente Banca Popolare Etica e degli ambientalisti Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Legambiente, Ivan Novelli, Presidente Greenpeace Onlus, Vicenzo Pepe, Presidente FareAmbiente Movimento, Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura e associazionismo a tutela delle rinnovabili tra cui il Fondatore di ANTER, Antonio Rancati.<br />Il fondatore del movimento Slow Food, Carlin Petrini e di Eataly, Oscar Farinetti.</p><p>Rappresentanti dell’Università e della ricerca tra cui Enrico Brugnoli, Direttore del CNR.</p><p>I tre segretari di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, oltre a quelli delle categorie chimiche, Emilio Miceli, Sergio Gigli e Paolo Pirani.</p><p><br /><a href="https://www.kyotoclub.org/chi-siamo/iniziative/appelli/2014-mar-26/renzi_basta_indugi_sui_bioshopper_un_manifesto_di_kyoto_club/docId=4">Firma anche tu online!</a></p><p>In allegato (pdf) il comunicato.</p><p><br /></p>

Comunicato stampa (pdf)


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