Il futuro del solare fotovoltaico senza incentivi e la sfida per le ESCo
Kyoto Club presenta la prossima "Goccia di sostenibilità" dedicata alle nuove prospettive del fotovoltaico italiano in uno scenario privo di incentivi. La "Goccia", in collaborazione con QualEnergia.it, si terrà il prossimo 17 aprile a cura di Pietro Pacchione, Consigliere Delegato per il fotovoltaico dell'associazione APER (Associazione Produttori Energia Rinnovabile).
<p>La prossima <b>"Goccia di sostenibilità"</b> di Kyoto Club, in collaborazione con QualEnergia.it, presenterà le nuove prospettive del fotovoltaico italiano in uno scenario di assenza di incentivi, ovvero di come il nuovo appealing del fotovoltaico può diventare un primo volano per potenziare il mercato delle Energy Services Companies (ESCo).</p><p>La presentazione si terrà il prossimo<b> 17 aprile (ore 18)</b> a cura di <b>Pietro Pacchione</b>, Chief Operating Officer di Green Utility spa e Consigliere Delegato per il fotovoltaico dell’associazione APER (Associazione Produttori Energia Rinnovabile), e avrà una durata massima di 20 minuti.<br />Al termine della "Goccia" sarà possibile porre delle domande in tempo reale tramite chat, alle quali il relatore risponderà in diretta.</p><p>Gli accessi saranno limitati a 100 utenti. <b>Per partecipare</b> non è necessario scaricare un programma, è richiesta la <a href="https://www.kyotoclub.org/formazione/kyototube/gocce-di-sostenibilita">prenotazione online</a> con iscrizione alla mailing list di Kyoto Club. </p><p>Le <b>"Gocce di sostenibilità"</b> sono brevi interventi on line di esperti della durata di massimo 20 minuti, che potranno essere seguite in streaming; sarà poi possibile interagire con il relatore in diretta, tramite chat. I temi presentati saranno quelli di maggiore attualità; ad esempio le nuove leggi, decreti o provvedimenti nazionali o regionali, le buone pratiche su rinnovabili, mobilità sostenibile, efficienza energetica, recupero e riciclo, ecc. Le ‘gocce’ saranno registrate per poter essere riviste successivamente sul sito Kyoto Club.</p><p></p>
