Conferenza stampa – 2° Rapporto Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città
Cosa fanno le città italiane per combattere l'emergenza traffico ed inquinamento, la verifica dell’effettiva efficacia delle misure adottate e la classifica delle 50 città messe sotto osservazione. Il rapporto di Euromobility e Kyoto Club.
Mercoledì 17 dicembre sarà presentato a Roma (ore 11 alla Fondazione Europea Dragan, Foro Traiano 1/A) il secondo rapporto di Euromobility e Kyoto Club sulla Mobilità sostenibile nelle principali città italiane che darà i voti alla mobilità urbana.
Nelle città italiane, sempre più assediate da traffico e smog, stentano a decollare misure di mobilità sostenibile efficienti. L’auto privata resta padrona incontrastata delle strade con un indice di motorizzazione che in tutte le città è molto superiore alla media europea, con una punta di circa il 73% a Latina. Le auto “euro IV” a basso inquinamento sono ancora poche nella città italiane, con livelli bassissimi ad Andria (11,8%); la presenza di mezzi ecologici, cioè alimentati a Gpl e metano, è in leggero aumento rispetto allo scorso anno, ma non riesce a raggiungere a livello provinciale la media del 5%; aumenta anche l’offerta di bike sharing e di car sharing, ma è ancora problematica l’ efficienza del servizio.
I trasporti pubblici non riescono a far fronte alla domanda. Alcune città, come, ad esempio, l’Aquila, poi, non hanno avviato alcun esperimento in mobilità sostenibile (car o bike sharing, taxi collettivo, mobility manager ecc) e in molte città lo smog è ancora fuori controllo: a Siracusa, ad esempio, ci sono stati, in un anno, 282 giorni di superamento del Pm10.||La fotografia completa di cosa si sta facendo nelle città italiane per combattere l’emergenza traffico ed inquinamento, la verifica dell’effettiva efficacia delle misure adottate e la classifica delle 50 città messe sotto osservazione è contenuta nel secondo rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, realizzato da Euromobility e Kyoto Club, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare e con il contributo di Assogasliquidi e del Consorzio Ecogas, che verrà presentato a Roma.
Il primo rapporto era stato presentato lo scorso 20 dicembre 2007 a Roma (vedi documento).
