Qualità dell’aria, verso il 2030: l’Italia parte più indietro della media europea

26 settembre 2026

I dati 2024 dell’EEA mostrano un’Europa nella quale i vecchi limiti sono spesso rispettati, ma ancora distante dai nuovi standard del 2030 e soprattutto dalle indicazioni dell’OMS. Per il PM2,5 circa il 43% delle stazioni europee supera già oggi il futuro limite annuale di 10 µg/m³ e quasi il 95% non raggiunge il valore raccomandato dall’OMS. 

L’Italia presenta criticità ancora più marcate: 74,2% delle stazioni sopra il futuro limite annuale del PM2,5, 46% oltre il nuovo parametro giornaliero del PM10 e circa una centralina su tre sopra il limite annuale 2030 dell’NO₂. Per il particolato emerge soprattutto la Pianura Padana, mentre per l’NO₂ resta determinante il nodo del traffico nelle città. 

per chi vuole approfondire https://ambientenonsolo.com/qualita-dellaria-in-europa-nel-2024-i-vecchi-limiti-sono-spesso-rispettati-ma-il-traguardo-2030-resta-lontano/


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