Logistica urbana, Geotab: mezzi pesanti più efficienti nella congestione, ma non necessariamente più sostenibili
Un nuovo indice elaborato da Geotab mostra che in cinque delle sette capitali europee analizzate i mezzi pesanti ottengono prestazioni migliori delle automobili nella gestione della circolazione urbana. Il risultato più netto riguarda Roma, dove i veicoli merci raggiungono 63 punti contro i 37 delle auto.
L’indice non misura però direttamente l’impatto ambientale dei diversi veicoli. Il punteggio considera soprattutto fluidità del traffico e carburante consumato durante le soste a motore acceso. Il vantaggio dei mezzi commerciali può dipendere quindi dalla maggiore capacità delle flotte professionali di pianificare percorsi e orari e di evitare parte della congestione.
A Roma, per esempio, possono incidere le finestre temporali dedicate alle consegne e le restrizioni al traffico privato. I mezzi pesanti monitorati presentano inoltre la quota più bassa di carburante consumato al minimo dell’intero campione, pari al 2,8%.
Il risultato contiene quindi una lezione utile per le politiche urbane, ma richiede una lettura attenta. Efficienza operativa non significa automaticamente sostenibilità ambientale. Per valutare quest’ultima occorre considerare anche emissioni climalteranti e inquinanti, quantità di merci trasportate, viaggi a vuoto, caratteristiche delle flotte e chilometri complessivamente percorsi.
Lo studio rafforza piuttosto l’importanza di una logistica urbana pianificata, con finestre di consegna, ottimizzazione degli itinerari, uso dei dati, consolidamento dei carichi e progressiva elettrificazione delle flotte. Sono questi gli elementi che possono contribuire concretamente a ridurre traffico, consumi ed emissioni nelle città.
Fonte: Trasporti-Italia, dati Geotab.
