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10 gennaio 2020

Clima, solo 67 Paesi puntano all'obiettivo zero emissioni entro il 2050

Secondo il rapporto realizzato da World economic forum e Boston consulting group, nessuno dei cinque principali Paesi produttori di gas serra sta facendo abbastanza per tagliare le emissioni. L'Italia è tra i Paesi più virtuosi, mentre è sempre più determinante il ruolo delle imprese nel colmare il gap con l'inattivismo del settore pubblico.

Gli impegni adottati dai governi per fermare l'aumento delle temperature globali al di sotto di 1,5-2 °C sono "tutt'altro che sufficienti" e solo 67 Paesi - ma nessuno tra i cinque principali emettitori di gas serra - si stanno impegnando per mettere in atto politiche volte a raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050. È il monito lanciato dal rapporto  The net zero challenge. Global climate action at a crossroads, realizzato da World economic forum e Boston consulting group.

I ricercatori precisano poi che questi 67 Paesi sono responsabili solo del 15% delle emissioni complessive a livello mondiale. E nonostante tutto la maggior pare di questo gruppo di "virtuosi" non ha messo in atto politiche sufficientemente solide per ottenere le riduzioni delle emissioni richieste. li. Di questi, solo 7 (Bhutan, Costa Rica, Danimarca, Islanda, Paesi Bassi, Suriname e Svezia, pari a solo il 2% delle emissioni globali di gas serra) hanno istituito inquadramenti politici che possono realisticamente sostenere l’obiettivo.

Se da una parte i governi sono incapaci nel gestire la situazione, prosegue il report, dall'altra aumenta la responsabilità delle imprese e del settore privato a colmare il vuoto. Un numero sempre più importante di aziende hanno infatti prodotto piani aziendali ambiziosi per la decarbonizzazione, riconoscendone anche i vantaggi dal punto di vista non solo ambientale ma anche economico. Tuttavia, sostengono i ricercatori, questi esempi costituiscono spesso una eccezione che dipende quasi sempre dalle convinzioni personali e dalle intenzioni dei dirigenti e degli amministratori delegati. Dei milioni di corporazioni in tutto il mondo, solo circa 7000 rivelano le loro emissioni a Carbon Disclosure Project, l'organizzazione no profit che monitora le emissioni globali. Di quelli che riportano i loro numeri a CDP, solo un terzo fornisce informazioni complete, un quarto imposta obiettivi di riduzione delle emissioni, e solo uno su otto in realtà riduce le emissioni di anno in anno.

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