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23 aprile 2020

Il cambiamento climatico fa paura quanto il coronavirus

Secondo una ricerca condotta in 14 Paesi dal centro studi Ipsos Global Advisor, il 71% dei cittadini – e il 72% degli italiani – concorda che il cambiamento climatico è un evento grave tanto quanto la pandemia.

I cittadini del mondo non hanno dubbi: secondo il 68% dell'opinione pubblica mondiale, i governi nazionali non stanno facendo abbastanza ora per combattere il cambiamento climatico, mentre il 57% afferma che sarebbe scoraggiato dal votare per un partito politico le cui politiche non prendono sul serio il riscaldamentp globale.

A sostenerlo è un sondaggio condotto da Ipsos Global Advisor in 14 Paesi, in occasione del 50mo anniversario del Global Earth Day, caduto lo scorso 22 aprile, tenutosi per la prima volta nelle piazze online e del web anzichè in quelle reali. Secondo i ricercatori del famoso think tank che sonda spesso gli umori dell'opinione pubblica, sette cittadinii su dieci considerano la crisi climatica pericolosa quanto quella del Covid-19, e due terzi della popolazione mondiale supporta politiche a favore del clima.

Tra i più preoccupati della crisi climatica ci sono i cinesi (87%) seguiti dai messicani (84%) e poi dagli indiano (81%). Gli italiani si piazzano poco sopra la media dei 14 Paesi (72%) mentre negli ultimi posti troviamo gli Stati Uniti e l'Australia (59%).

Cresce anche il sostegno a misure a favore dell'ambiente e del clima: le politiche green sono molto popolari in India (81%), Messico (80%), e Cina (80%) mentre lo sono un po' meno negli Usa e in Germania (57%), mentre quasi due terzi degli italiani si dichiarano a favore di una svolta verde. 

Ma quali sono le azioni che a livello globale e italiano, i cittadini pensano di realizzare entro il prossimo anno per ridurre il cambiamento climatico?

La maggior parte è disposto ad esercitare il proprio potere d'acquisto: evitare prodotti che hanno molti imballaggi è il cambiamento più popolare, con il 57% a livello globale e condiviso dal 58% dei cittadini italiani. Evitare di acquistare nuovi prodotti condiviso dal 52% dei cittadini globali, risparmiare energia in casa (50%), riciclare (49%) e risparmiare acqua in casa (49%). Anche in questo caso, le opinioni dei cittadini italiani sono molto in linea con quanto affermato dai cittadini a livello mondiale.

Il sondaggio di Ipsos (pdf)

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