Icona termometro del mondo
Temperatura del mondo a agosto 2019
Icona prezzo del petrolio
6 dicembre 2019
Prezzo del petrolio (Nymex): 58,35 $/bbl
Icona prezzo del carbonio
6 dicembre 2019
Prezzo del carbonio (EU): 24,89 €/tCO2
Documentazione > news

torna alla lista news

15 novembre 2019

Clima, stop ai finanziamenti fossili dalla Banca europea per gli investimenti

A partire dal 2021 la più grande banca pubblica del mondo cesserà di finanziare progetti legati ai combustibili inquinanti, quali petrolio, carbone e gas naturale. Tra gli impegni previsti, c'è il sostegno all'economia verde con mille miliardi di euro di investimenti per l’ambiente e il clima nel decennio 2021-2030.

La Banca europea per gli investimenti (BEI) cesserà di finanziare progetti legati ai combustibili fossili a partire dal 2021. Una svolta storica, raggiunta anche grazie al protagonismo della società civile e ad una petizione firmata da oltre 40 mila persone. È stato introdotto anche un nuovo criterio legato alle prestazioni in termini di emissioni (250 grammi di CO2 per KwH) che andrà a rimpiazzare quello precedente, pari a 550 grammi di CO2 per KwH. L'annuncio è stato dato da Andrew McDowell, Vicepresidente della Banca, che ha anche affermato come questo sia "un primo passo importante - ma sicuramente non l'ultimo". Il divieto di finanziamento entra in vigore un anno dopo rispetto a quanto inizialmente proposto dopo le pressioni da parte degli Stati membri dell'UE. 

La nuova strategia prevede tre impegni chiave. Il primo è quello di sostenere mille miliardi di euro di investimenti per l’ambiente e il clima nel decennio 2021-2030. Il secondo è quello di portare la quota di finanziamenti a tema ambientale almeno al 50 per cento del totale, dal 2025 in poi. Infine, il gruppo promette di allineare le proprie attività agli obiettivi dell’Accordo di Parigi già entro la fine del 2020.

"Il clima è il tema principale nell'agenda politica del nostro tempo", ha affermato il Presidente della BEI Werner Hoyer. “Gli scienziati stimano che attualmente stiamo andando verso 3-4 ° C di aumento della temperatura entro la fine del secolo. Se ciò accadesse, una buona parte del nostro pianeta diventerebbe inabitabile, con conseguenze disastrose per le persone di tutto il mondo. La Banca europea è stata la banca climatica europea per molti anni. Oggi ha deciso di fare un salto di qualità nella sua ambizione. Smetteremo di finanziare i combustibili fossili e lanceremo la più ambiziosa strategia di investimento sul clima di qualsiasi istituzione finanziaria pubblica ovunque. Non vediamo l'ora di lavorare a stretto contatto con loro e con il Consiglio dei ministri dell'UE, con la Commissione europea, il Parlamento europeo, le istituzioni internazionali e finanziarie e, soprattutto, con il settore privato, per sostenere un'economia europea neutra dal punto di vista climatico entro il 2050."

Torna in cima alla pagina Torna alla Home page Iscriviti alla mailing list