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4 gennaio 2018

Settore energetico mondiale, cosa è successo nel 2017

L'International Energy Agency (IEA) nel suo rapporto di fine anno analizza i principali cambiamenti avvenuti nel settore energetico, a livello globale, nel 2017. Secondo l'Agenzia dell'Energia sono quattro le principali novità.

Aumento nell'uso e diminuzione dei costi delle energie rinnovabili, crescente elettrificazione dell'energia, transizione verso un'economia orientata ai servizi e alle fonti pulite in Cina e resilienza del gas di scisto e del petrolio non convenzionale negli Stati Uniti. Sono queste, secondo l'International Energy Agency, le principali novità che hanno segnato il panorama del mercato energetico mondiale nel 2017.

Stando al rapporto, la domanda energetica globale è in diminuzione rispetto al passato, ma comunque in aumento: si prevede un incremento di circa il 30% da oggi al 2040. A trainare la domanda sono sopratutto i Paesi in via di sviluppo, in primis l'India, la cui quota di utilizzo dell'energia globale salirà di circa l'11% da qui al 2040.

Le fonti di energia rinnovabile coprono complessivamente il 40% dell'aumento della domanda mondiale, e l'exploit di questi ultimi anni ha cominciato a mettere in crisi il mercato energetico legato al carbone. Al 2040 aumentano anche la domanda di petrolio  - comunque in costante diminuzione - e di gas naturale, con un aumento della quota prevista del 45%.

L'incremento nella produzione di energia solare fotovoltaica, trainata da India e Cina, farà diventare il solare l'energia rinnovabile di riferimento entro il 2040, quando il 40% del consumo mondiale sarà coperto da fonti pulite. Invece, nell'Unione Europea, sarà l'eolico la fonte pulita di rifeirimento a partire dal 2030.

La crescita delle energie rinnovabili non si limita al solo settore energetico. Anche l'uso diretto di fonti rinnovabili per fornire calore e mobilità in tutto il mondo raddoppierà. In Brasile, la quota di utilizzo di energie rinnovabili dirette e indirette nel consumo finale di energia salirà dal 39% di oggi al 45% nel 2040, rispetto a una progressione globale dal 9% al 16% nello stesso periodo.

Si prevede inoltre una costante elettrificazione dell'energia, che rappresenterà il 40% dell'aumento del consumo finale al 2040, la stessa percentuale di crescita che il petrolio ha assunto negli ultimi vent'anni. Sono previsti nuovi sviluppi sopratutto nei settori della mobilità elettrica e del riscaldamento elettrico, accanto alla crescita nei suoi settori tradizionali: il consumo finale di energia elettrica salirà entro il 2040 di un quarto. Entro il 2040 il le auto elettriche nel mondo saranno circa 280 milioni contro i 2 milioni di oggi

La Cina sta entrando in una nuova fase del suo sviluppo. L'appello del presidente per una "rivoluzione energetica", la "lotta contro l'inquinamento" e la transizione verso un modello economico più basato sui servizi sta spostando il settore energetico in una nuova direzione, con l'enfasi posta sulla politica energetica sull'energia elettrica, sul gas naturale e tecnologie più pulite, ad alta efficienza e digitali.

Nel 2030 la Cina diventerà il primo Paese per consumo di petrolio al mondo, superando gli Usa, e le sue importazioni nette raggiungeranno i 13 milioni di barili al giorno (mb / g) nel 2040. Ma severe misure di risparmio di carburante per auto e camion, e l'adozione di politiche che favoriscono la mobilità sostenibile - entro il 2040 un'auto su quattro sarà elettrica - faranno perdere al Paese il traguardo entro il 2040. La Cina rimane una presenza imponente nei mercati del carbone, ma le proiezioni suggeriscono che l'uso del carbone ha raggiunto il picco nel 2013 e si ridurrà di quasi il 15% entro il l 2040.

 

Una notevole capacità di sbloccare nuove risorse spingerà  la produzione combinata di petrolio e gas degli Stati Uniti a un livello superiore del 50% rispetto a qualsiasi altro Paese; già esportatore netto di gas, gli Stati Uniti diventeranno un esportatore netto di petrolio entro la fine del decennio 2020 - 2030.

Leggi il report completo dell'International Energy Agency

 

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