Icona termometro del mondo
Temperatura del mondo a giugno 2018
Icona prezzo del petrolio
2 agosto 2018
Prezzo del petrolio (Nymex): 67,65 $/bbl
Icona prezzo del carbonio
2 agosto 2018
Prezzo del carbonio (EU): 17,40 €/tCO2
Chiusura estiva ufficio
L'ufficio Kyoto Club rimarrà chiuso dal 13 al 24 agosto. A tutti i Soci e i lettori di Kyoto Club i migliori auguri per una serena pausa estiva.
Documentazione > news

torna alla lista news

18 aprile 2018

Clima, nuovi target del Parlamento europeo di riduzione CO2 per agricoltura, trasporto, edilizia e rifiuti

In base a due proposte di legge UE adottate martedì in via definitiva dalla plenaria di Strasburgo, le emissioni di CO2 prodotte da agricoltura, trasporti, edilizia e rifiuti dovranno essere ridotte del 30% entro il 2030 e la deforestazione dovrà essere compensata con la piantumazione di nuovi alberi. Inoltre, un'altra direttiva approvata in giornata dall'Europarlamento punta alla riduzione delle emissioni di CO2 degli edifici entro il 2050.

Martedì 17 aprile il Parlamento Europeo ha approvato due regolamenti che prevedono nuovi target per ridurre le emissioni di CO2 provenienti da agricoltura e trasporti del 30% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005 e nuove misure per aumentare il contributo all'azione per il clima delle attività forestali e della silvicoltura. I due regolamenti, che si configurano come parte delle iniziative Ue per aggiornare la legislazione europea all'Accordo di Parigi sul clima, contribuiranno all'impegno Ue di ridurre le emissioni di almeno il 40% al 2030, rispetto ai livelli del 1990. 

Gli obiettivi dell'UE dovranno essere trasformati in obiettivi nazionali vincolanti per i settori che non rientrano nell'attuale sistema comunitario di scambio delle quote di emissione, vale a dire l'agricoltura, i trasporti, l'edilizia e i rifiuti, che insieme rappresentano circa il 60% delle emissioni di gas a effetto serra dell'Unione.

Il primo regolamento, sugli obiettivi per agricoltura, trasporti, edilizia e rifiuti, è stato approvato con 343 voti favorevoli, 172 contrari e 170 astension

Il Parlamento ha adottato poi un’altra proposta di legge con l'obiettivo di diminuire le emissioni di gas a effetto serra derivanti dall'uso del suolo e dalla silvicoltura e ad aumentare il livello delle emissioni assorbite dalle foreste per far fronte ai cambiamenti climatici. Attualmente, le foreste dell'UE assorbono l'equivalente di quasi il 10% del totale dei gas a effetto serra prodotti dall'Unione ogni anno. La legge approvata stabilisce che i Paesi dell'UE dovranno garantire che la deforestazione sia bilanciata da nuovi alberi e introduce le misure da adottare per promuovere l'assorbimento di CO2 delle foreste, delle coltivazioni e dei pascoli.

Sempre per tagliare le emissioni di CO2, una nuova direttiva sul rendimento energetico dell'edilizia, il 17 aprile è stata approvata con 546 voti a favore, 35 contrari e 96 astensioni dalla plenaria dell'Europarlamento riunita a Strasburgo. Fra le novità principali, tagliare drasticamente le emissioni di CO2 degli edifici entro il 2050 e dotare di punti di ricarica per vetture elettriche i palazzi nuovi e in ristrutturazione con più di dieci parcheggi auto. Il provvedimento impone ai paesi di preparare strategie nazionali per l'efficienza energetica, con l'obiettivo al 2050 di ridurre le emissioni degli edifici nell'Ue dell'80-85% rispetto ai livelli del 1990, con tappe intermedie nel 2030 e nel 2040. Tra le altre novità, un 'indicatore smart' per misurare la capacità degli edifici di migliorare la propria performance energetica, adattando i consumi alle esigenze reali degli abitanti. La Commissione europea dovrà sviluppare questo strumento entro la fine del 2019.

Torna in cima alla pagina Torna alla Home page Iscriviti alla mailing list