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7 dicembre 2017

Isac-Cnr, 2017 anno più secco in Italia mai registrato

Nuovo record per l'Italia: il 2017 è stato l'anno meno piovoso mai registrato da quando è iniziata la serie di dati, cioè dal 1800. Record anche per le temperature: ma in questo caso non è stato l'anno più caldo di sempre.

Nel nostro Paese il 2017 è stato l'anno più secco di sempre - almeno da quando comincia la serie di dati, cioè dal 1800. Sono gli ultimi dati dell'L'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Cnr, secondo il quale la diminuzione complessaiva delle precipitazioni è stata del 30% sotto la media del 1971-2000. Record anche per quanto riguarda le elevate temperature: l'anno che si sta avviando alla conclusione è stato il quarto più caldo mai registrato, con +1,3° superiori alla media.

"A partire dal mese di dicembre del 2016 (primo mese dell'anno meteorologico 2017) si sono susseguiti mesi quasi sempre in perdita - affermano i ricercatori del Cnr- fatta eccezione per i mesi di gennaio, settembre e novembre, tutti gli altri hanno fatto registrare un segno negativo, quasi sempre con deficit di oltre il 30% e, in ben sei mesi, di oltre il 50%". "A conti fatti - spiega ancora il Cnr - gli accumuli annuali a fine 2017 sono risultati essere di oltre il 30% inferiori alla media del periodo di riferimento 1971-2000, etichettando quest'anno come il più secco dal 1800 ad oggi. Per trovare un anno simile bisogna andare indietro al 1945: anche allora ci furono nove mesi su 12 pesantemente sotto media (il deficit fu -29%, quindi leggermente inferiore)".

"Servono con urgenza piani di investimento pubblici e privati per ammodernare la rete di distribuzione e per accelerare l'adozione di innovazioni sul fronte dell'agricoltura e dell'allevamentodi precisione che aiutino nel risparmio idrico e nel riutilizzo della risorsa". Questo il commento a caldo del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina. Il titolare del Mipaaf, visto la situazione preoccupante, ha infine assiocurato che è già stato avviato "un primo piano da 700 milioni di euro", concludendo poi che il tema delle scarse precipitazioni e della siccità è "non solo agricolo, ma di sostenibilità complessiva del nostro modello produttivo".

 

 

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