{"id":50794,"date":"2023-12-13T10:18:00","date_gmt":"2023-12-13T09:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kyotoclub.org\/?p=50794"},"modified":"2024-11-19T11:20:13","modified_gmt":"2024-11-19T10:20:13","slug":"kyoto-club-alla-cop28","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kyotoclub.org\/it\/media-e-documenti\/rapporti-e-documenti\/2023\/12\/13\/kyoto-club-alla-cop28\/","title":{"rendered":"Kyoto Club alla COP28"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La 28 esima Conferenza delle Parti (COP28) della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) si terr\u00e0 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dal 30 novembre al 12 dicembre 2023.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019accordo di Parigi del 2015 per la prima volta tutti i Paesi si sono impegnati a mantenere la temperatura \u201cben al di sotto\u201d dei 2 gradi rispetto all\u2019era preindustriale e a proseguire gli sforzi per restare entro gli 1,5 gradi, soglia pi\u00f9 sicura per combattere le conseguenze del cambiamento climatico &#8211; nonostante l&#8217;aumento delle temperature si aggiri intorno gli 1,3 gradi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La COP28 rappresenta uno strumento importante per capire se le azioni per la riduzione delle emissioni intraprese dagli Stati firmatari dell&#8217;Accordo di Parigi siano funzionali per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale controllo avviene attraverso i cosiddetti il <em>global stocktake<\/em>, necessari per valutare i progressi ottenuti dai singoli Paesi in termini di riduzione delle emissioni, da tenersi ogni cinque anni a partire dal 2023.  Gli indicatori dicono che con gli impegni presi fino a oggi l&#8217;aumento delle temperature non rester\u00e0 confinato entro i limiti di Parigi, ma sfiorer\u00e0 i 3 gradi entro il 2100.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><font size=\"+2\">Buongiorno COP,\u00a0il clima di Dubai in un click<\/font><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di Ecco<\/em><br>Mercoled\u00ec 13 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Approvato!! Il risultato della COP28 segna l\u2019inizio della fine dell\u2019era dei combustibili fossili.\u00a0Per seguire la plenaria finale vai\u00a0<a href=\"https:\/\/x.com\/COP28_UAE\/status\/1733402812162212259?s=20\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Uno nuovo testo&nbsp;<\/strong>&#8211; Questa mattina, all\u2019alba, \u00e8 stato presentato un&nbsp;<a href=\"https:\/\/unfccc.int\/sites\/default\/files\/resource\/cma2023_L17_adv.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">nuovo e ora finale testo del Global Stocktake<\/a>&nbsp;da parte della Presidenza.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un passo storico<\/strong>&nbsp;\u2013 Il testo pone le basi per la fine dell\u2019era dei combustibili fossili gi\u00e0 a partire da questa decade, con l\u2019obiettivo di zero emissioni nette (Net Zero) al 2050.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Prima rinnovabili e efficienza&nbsp;<\/strong>&#8211; Tutti i Paesi sono chiamati a contribuire, su fasce temporali diverse, determinate dalle circostanze nazionali, per triplicare la capacit\u00e0 di rinnovabili e duplicare gli sforzi per l\u2019efficienza. Rinnovabili, efficienza e batterie emergono come le tecnologie vincenti. Il testo riconosce \u201cil fatto che nell&#8217;ultimo decennio\u201d queste tecnologie \u201csono diventate sempre pi\u00f9 disponibili\u201d e che i costi \u201csiano diminuiti costantemente grazie ai progressi tecnologici, alle economie di scala, all&#8217;aumento dell&#8217;efficienza e ai progressi tecnologici e alla razionalizzazione dei processi di produzione.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nucleare e CCS presenti ma marginali &#8211;<\/strong>&nbsp;Il&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/qa-il-nucleare-serve-allitalia\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">nucleare<\/a>&nbsp;entra per la prima volta nel testo ma con un ruolo marginale e secondario rispetto alle altre tecnologie. Il testo riconosce inoltre \u201cle tecnologie di abbattimento e rimozione, come la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/cose-la-ccs-qa-sulla-cattura-e-stoccaggio-di-carbonio\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">cattura e l&#8217;utilizzo e lo stoccaggio del carbonio (CCUS)<\/a>, in particolare nei settori in cui \u00e8 difficile abbattere le emissioni\u201d. Menzionato anche un possibile ruolo per i \u201ccombustibili di transizione\u201d ma rimangono del tutto indefiniti. Nessuna menzione esplicita del gas, che rimane fuori dal testo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Finanza climatica<\/strong>&nbsp;&#8211; Il testo riconosce che \u201cil fabbisogno finanziario per l&#8217;adattamento dei Paesi in via di sviluppo \u00e8 stimato in 215-387 miliardi di dollari all&#8217;anno fino al 2030 e che \u00e8 necessario investire circa 4,3 mila miliardi di dollari all&#8217;anno in energia pulita fino al 2030, aumentando poi a 5 mila miliardi di dollari all&#8217;anno fino al 2050, per poter raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sostegno per la transizione<\/strong>&nbsp;&#8211; Il testo rileva anche che \u201cl\u2019aumento di nuovi e ulteriori finanziamenti basati su sovvenzioni, agevolazioni e strumenti che non ricadono sul debito rimangono fondamentali per sostenere i Paesi in via di sviluppo, in particolare nella fase di transizione verso un&#8217;economia giusta e equa. Viene riconosciuta una connessione positiva tra la disponibilit\u00e0 di un sufficiente spazio fiscale e l&#8217;azione per il clima\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Rischi finanziari legati al clima<\/strong>&nbsp;&#8211; Si \u201csottolinea il ruolo dei governi, delle banche centrali, delle banche commerciali, degli investitori istituzionali e di altri attori finanziari al fine di migliorare la valutazione e la gestione dei rischi finanziari legati al clima. Questo per garantire o migliorare l&#8217;accesso ai finanziamenti per il clima in tutte le regioni geografiche e in tutti i settori, e accelerare la creazione di nuovi organismi e nuovi fondi, oltre ad accelerare l&#8217;istituzione di fonti di finanziamento nuove e innovative, compresa la tassazione, per l&#8217;attuazione dell&#8217;azione per il clima, consentendo cos\u00ec di ridurre gli incentivi dannosi.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le prime reazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>L&#8217;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/AOSISChair\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">AOSIS<\/a>&nbsp;(l\u2019alleanza delle piccole isole)<\/strong>&nbsp;riconosce che, da un punto di vista procedurale, il nuovo testo del Global Stocktake \u00e8 un miglioramento e riflette una serie di proposte presentate dai piccoli Stati insulari in via di sviluppo. L\u2019AOSIS accoglie con favore il maggior impegno per Contributi Nazionali Determinati (NDCs) pi\u00f9 ambiziosi e il riferimento alla scienza.&nbsp;<br>Per quanto riguarda l\u2019obiettivo 1,5\u00b0C parlano di passi avanti nel testo, sottolineando la menzione della transizione dai combustibili fossili in un modo che il processo non aveva mai fatto prima. Evidenziano per\u00f2 che il testo non parla specificamente dell&#8217;abbandono dei combustibili fossili e della mitigazione in un modo che sia effettivamente &#8220;il cambio di passo necessario&#8221;. Definiscono questo passo avanti, incrementale ma non trasformativo. Il testo non sembra fornire l&#8217;equilibrio necessario per rafforzare l&#8217;azione globale per correggere la rotta sul cambiamento climatico.&nbsp;<br>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Per Hoekstra un testo \u201cambizioso e bilanciato\u201d frutto delle alleanze che l\u2019Europa ha costruito in particolare con i paesi dei paesi vulnerabili.<\/strong>&nbsp;<br>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Secondo il co-direttore di ECCO&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/lucaberga\/status\/1734831226530172969?s=20\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Luca Bergamaschi<\/a><\/strong>, \u201c<em>Il testo pone basi solide per la fine dell&#8217;era dei combustibili fossili, puntando su rinnovabili ed efficienza energetica. Ci vorr\u00e0 molto pi\u00f9 supporto finanziario, da parte di pubblico e privato, per supportare tutti i paesi nella transizione. Ma la via \u00e8 tracciata.<\/em>\u201d &nbsp;<br>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La reazione della societ\u00e0 civile internazionale,<\/strong>\u00a0potete leggerla\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/canintl\/status\/1734209658561130838?s=46&amp;t=6ft4Xz8sOmM6SVBYPU566Q\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>.\u00a0\u00a0\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di Ecco<\/em><br>Marted\u00ec 12 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il calendario ufficiale dell\u2019UNFCCC, oggi alle 11.00 GST, ore 8 ore italiana, la COP28 avrebbe dovuto concludersi. In realt\u00e0 la fine sembra lontana e quasi tutti stanno spostando i voli di ritorno. I meno ottimisti, anche di due giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo dovrebbe essere l\u2019ultimo Buongiorno COP di questa COP28. Il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo. Vedremo gli sviluppi e vi terremo aggiornati, fino alla fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una bozza che scontenta (quasi) tutti &#8211; luned\u00ec pomeriggio, dopo ore di rinvii, sono state rese note le nuove bozze di testo del Global Stocktake (GST) e dell&#8217;Obiettivo Globale sull&#8217;Adattamento (GGA). Immediate le reazioni pubbliche di alcune Paesi e gruppi, che hanno espresso forti preoccupazioni sul basso livello di ambizione rappresentato dal pacchetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le maggiori criticit\u00e0 emergono sul paragrafo 39, quello sull\u2019energia, il quale ora elenca un&#8217;ampia gamma di possibili azioni che le Parti &#8220;potrebbero&#8221; intraprendere per ottenere una profonda riduzione delle emissioni. L\u2019opposto rispetto a impegni chiari e vincolanti. Secondo Simons Evans di Carbon Brief: \u201cQuasi nessuno dei verbi contenuti nell&#8217;ultima bozza di testo del Globale Stocktake richiede effettivamente \u2018un&#8217;azione\u2019.\u201d Qui il suo commento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 il phase out &#8211; Non compare nel testo un linguaggio inequivocabile per una eliminazione dei combustibili fossili. Precedentemente, phase out compariva nelle opzioni (building blocks) contenute nelle bozze di testo dei giorni scorsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preoccupazioni anche su adattamento \u2013 Emergono dubbi circa l&#8217;azione sull&#8217;adattamento, sia nel Global Stocktake che nel Global Goal on Adaptation.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La notte scorsa \u00e8 stata lunga \u2013 a causa dell\u2019incontro dei Capi delegazione e la Presidenza. Per l\u2019Italia, ha presenziato fine al termine (2pm GMT) la Viceministra dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava insieme alla capa negoziale Federica Fricano. Il messaggio di Europa, AOSIS (Isole vulnerabili), AILAC (Paesi sudamericani e caraibici) \u00e8 uno solo: serve pi\u00f9 ambizione per l\u2019uscita dai combustibili fossili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti chiedono maggior ambizione &#8211; Molte le voci importanti, gli esperti (anche i nostri) e i rappresentati della societ\u00e0 civile, che hanno chiesto maggiore ambizione sull\u2019uscita dai combustibili fossili e minor dipendenza da tecnologie come la cattura e lo stoccaggio di carbonio (CCS) per l&#8217;abbattimento delle emissioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le reazioni principali:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il presidente dell&#8217;AOSIS Toeolesulusulu Cedric Schuster (alleanza delle piccole isole): &#8220;Rimarremo fermi sulle nostre posizioni sul cambiamento climatico e sulle conseguenze mortali che ha portato alle nostre isole. In queste ore, i nostri negoziatori sono impegnati nelle discussioni, poich\u00e9 le restanti ore della COP28 saranno cruciali&#8221;, &#8220;Non firmeremo il nostro certificato di morte. Non possiamo firmare un testo che non preveda impegni forti per l&#8217;eliminazione graduale dei combustibili fossili&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Presidente dei Paesi pi\u00f9 vulnerabili (LDCs), Madeleine Diouf: &#8220;Non possiamo accettare l&#8217;ultimo testo del GST. Abbiamo bisogno di una via d&#8217;uscita che ci garantisca il raggiungimento dell\u2019obiettivo 1,5 \u00b0C e un aumento dei finanziamenti per il clima, soprattutto per l&#8217;adattamento e l&#8217;eliminazione graduale dei combustibili fossili (differenziato). Questo testo non definisce un percorso chiaro per nessuno dei due. Il GST intende aumentare l&#8217;ambizione, ma dov&#8217;\u00e8 l&#8217;ambizione?&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wopke Hoekstra (Commissario europeo per l&#8217;Azione per il clima): &#8220;Il testo nella sua forma attuale \u00e8 deludente. \u00c8 insufficiente e non adeguato ad affrontare il problema. La scienza \u00e8 chiara: dobbiamo eliminare gradualmente i combustibili fossili. Dobbiamo continuare la conversazione&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Germania, la Ministra degli Esteri Annalena Baerbock ha dichiarato che per l&#8217;UE il testo \u00e8 insufficiente e deludente, mancando gli strumenti per mantenere l\u2019obiettivo 1,5\u00b0C a portata di mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Irlanda con il Ministro per il clima Eamon Ryan: \u201cNon \u00e8 un buon testo. Non \u00e8 un testo equilibrato. Non \u00e8 abbastanza ambizioso. Non fornisce il tipo di linguaggio di cui abbiamo bisogno per eliminare gradualmente i combustibili fossili. Non sar\u00e0 accettato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dura reazione di Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti: \u201cLa COP28 \u00e8 sull&#8217;orlo del fallimento totale. Il mondo ha un disperato bisogno di eliminare gradualmente i combustibili fossili il pi\u00f9 rapidamente possibile. Ma questa bozza sembra sia stata dettata dall&#8217;OPEC parola per parola. \u00c8 persino peggiore di quanto molti temevano.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa servirebbe per un testo di maggiore successo? Europa e Paesi vulnerabili, incluso il Gruppo dei paesi africani, hanno la possibilit\u00e0 di fare sponda per un pacchetto finale che ci traghetti verso Belem nel 2025 via Baku. Serve maggiore ambizione sull\u2019energia ma anche un linguaggio concreto per affrontare le preoccupazioni relative alla garanzia di una transizione equa e giusta per tutti i Paesi, con maggiori impegni sul sostegno finanziario e tecnologico. Servir\u00e0 tanta diplomazia e spinte in avanti sia da dentro che da fuori. Anche noi faremo la nostra parte con proposte per un compromesso ambizioso e analisi degli sviluppi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aspettando il prossimo testo, buona giornata.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di Ecco<br><\/em>Luned\u00ec 11 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le giornate tematiche della COP sono terminate, nelle prossime 36 ore tutta la concentrazione \u00e8 sui testi negoziali.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le prossime 24\/36 ore<\/strong>&nbsp;&#8211; Da programma, questa COP dovrebbe concludersi marted\u00ec 11 dicembre alle ore 11.00 GST (8.00 ora italiana). Sono in molti a pensare che ci vorr\u00e0 pi\u00f9 tempo per trovare un accordo che accontenti \u2013 o meglio, non scontenti \u2013 nessuna delle Parti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Majlis di domenica pomeriggio<\/strong>&nbsp;&#8211; Ieri, la Presidenza degli Emirati Arabi Uniti ha convocato le Parti in un&nbsp;<a href=\"https:\/\/abudhabiculture.ae\/en\/discover\/traditions\/al-majlis\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Majlis<\/a>, uno spazio di confronto tipico del mondo arabo, con l\u2019obiettivo di consentire un dialogo franco e onesto sul pacchetto della COP28. Per chi ha detto cosa, si veda&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/catabreu_\/status\/1733839893397156337?s=20\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>&nbsp;e negli approfondimenti per la posizione tenuta dai paesi europei che sono intervenuti. Per l\u2019Italia, in ascolto, c\u2019era la Viceministra dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una nuova bozza di testo del Global Stocktake<\/strong>&nbsp;\u00e8 attesa per questa mattina tra le 11.00 e le 12.00.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Middle ground per il pacchetto finale<\/strong>&nbsp;&#8211; Gli elementi che possono fornire l\u2019ossatura di un accordo sono:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019impegno a eliminare gradualmente i combustibili fossili, senza scappatoie;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>incrementare le energie rinnovabili e l&#8217;efficienza energetica;&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>indicazioni chiare per garantire che il prossimo ciclo di piani nazionali energia e clima (NDCs) sia allineato all\u2019obiettivo 1,5 \u00baC;&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>un linguaggio che affronti le preoccupazioni relative alla garanzia e al supporto di una transizione equa e giusta per tutti i paesi;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;aumento del sostegno finanziario e tecnologico per soddisfare le esigenze dei paesi in via di sviluppo in materia di transizione energetica,&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019ambizione per un nuovo obiettivo collettivo di finanza (New Collective Quantified Goal on Climate Finance), un indirizzo della finanza pubblica verso investimenti puliti e una riforma del sistema finanziario internazionale.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Adattamento&nbsp;<\/strong>&#8211; Sar\u00e0 importante raddoppiare i finanziamenti per l&#8217;adattamento entro il 2025. Questo \u00e8 fondamentale per colmare il divario rispetto alle esigenze dei paesi in via di sviluppo. Nell&#8217;ambito dell&#8217;Obiettivo Globale di Adattamento permangono aree di difficile compromesso tra le Parti, tra queste: le tempistiche (il 2030 \u00e8 emerso come opzione principale), le modalit\u00e0 di attuazione degli obiettivi dimensionali e tematici e la specificit\u00e0 di come realizzare gli elementi in sospeso e sostenerne l&#8217;attuazione dopo la COP28.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre la maggior parte dell&#8217;attenzione \u00e8 rivolta ai combustibili fossili,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.climatechangenews.com\/2023\/12\/10\/adaptation-playbook-is-the-true-test-of-cop28-for-worlds-vulnerable\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">gli Stati Uniti rischiano di bloccare i progressi su adattamento<\/a>, una questione di vita o di morte per molti africani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perdite, danni e calcio stellare<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp; Tariq Jowahir osserva come l&#8217;impegno di 700 milioni di dollari per il Fondo Loss &amp; Damage alla COP28 sembra un po&#8217; misero se&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/LossandDamage\/status\/1734092477223580063\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">paragonato agli stipendi delle star del calcio<\/a>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>EU-China<\/strong>&nbsp;&#8211; Qual \u00e8 il ruolo di Stati Uniti e Cina nel raggiungimento di un accordo alla COP28? Secondo uno dei pi\u00f9 attenti osservatori della diplomazia climatica cinese, Li Shuo,&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/lishuo_gp\/status\/1733942375808991292?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un accordo tra Stati Uniti e Cina, il G2, pu\u00f2 facilitare un risultato ambizioso alla COP28<\/a>. Se da un lato la Cina vorr\u00e0 tenere la linea dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/sunnylands-statement-on-enhancing-cooperation-to-address-the-climate-crisis\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">accordo di Sunnylands<\/a>, ovvero un impegno per la sostituzione delle fonti fossili con energie rinnovabili al 2030, manca ancora una visione di lungo periodo al 2050 e segnali verso i paesi vulnerabili che hanno bisogno di supporto per la transizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;Arabia Saudita<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/12\/10\/climate\/saudi-arabia-cop28-fossil-fuels.html?smid=nytcore-ios-share&amp;referringSource=articleShare\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ha dichiarato<\/a>&nbsp;che le sue &#8220;prospettive&#8221; e le sue &#8220;preoccupazioni&#8221; devono essere prese in considerazione nei colloqui sul clima della COP28. Il primo esportatore di petrolio al mondo emerge come principale oppositore alle iniziative per concordare l&#8217;eliminazione graduale dei combustibili fossili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>UN Chief back in town<\/strong>&nbsp;&#8211; Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres \u00e8 tornato a Dubai per seguire da vicino le ultime ore del negoziato.&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/antonioguterres\/status\/1733937291528147148?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Su X, ha sottolineato<\/a>&nbsp;che \u201csiamo sull&#8217;orlo del disastro climatico e questa conferenza deve segnare una svolta\u201d, chiedendo ai leader di \u201cimpegnarsi a rispettare l\u2019obiettivo 1,5\u00b0C e porre fine all&#8217;era dei combustibili fossili\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo dice, di nuovo, la IEA&nbsp;<\/strong>\u2013 Secondo l&#8217;Agenzia Internazionale dell\u2019Energia, l&#8217;impatto degli impegni sulle rinnovabili (triplicare) e sull\u2019efficienza energetica (raddoppiare) porterebbe a una riduzione delle emissioni pari a 4 gigatonnellate. Dati che emergono da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.iea.org\/news\/iea-assessment-of-the-evolving-pledges-at-cop28\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un&#8217;analisi<\/a>&nbsp;pubblicata ieri. Secondo il direttore generale della IEA,&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/fbirol\/status\/1733752923576775107?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Fatih Birol<\/a>, \u201cgli impegni su rinnovabili, efficienza e metano sono passi positivi ma colmano solo il 30% del divario verso il raggiungimento degli obiettivi climatici nel 2030.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>COP29: save the date&nbsp;<\/strong>\u2013 Dopo la conferma che&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/drsimevans\/status\/1733804327284658297?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">la prossima COP, la numero 29, si terr\u00e0 in Azerbaigian<\/a>, le date dovrebbero essere 11-24 novembre 2024.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>G20: save the date<\/strong>&nbsp;\u2013 confermate anche le date del G20 2024 guidato dal Brasile. Si terr\u00e0 a Rio de Janeiro il 18-19 novembre 2024. La concomitanza dei due degli incontri multilaterali pi\u00f9 importanti sar\u00e0 uno slancio o un freno per risultati ambiziosi?&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Highlights dalla giornata dei sistemi alimentari, agricoltura e acqua<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Highlights dalla giornata dei sistemi alimentari, agricoltura e acqua&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Emissioni e sistemi alimentari<\/strong>&nbsp;&#8211; Governi, agricoltori e altri attori non statali hanno condiviso i progressi e assunto impegni per accelerare la transizione verso sistemi alimentari sostenibili, giusti, resilienti, allineati all&#8217;1,5 e positivi per la natura, riconoscendo che un terzo delle emissioni di gas serra deriva dai sistemi alimentari.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oltre 200 eventi sul tema dell&#8217;alimentazione<\/strong>&nbsp;&#8211; Emerge l&#8217;enorme carenza di fondi (meno del 3% dei finanziamenti per il clima \u00e8 destinato ai sistemi alimentari) e la necessit\u00e0 di aumentare urgentemente i finanziamenti per i piccoli agricoltori e altre comunit\u00e0 in prima linea, nonch\u00e9 per la protezione e il ripristino delle foreste e di altri ecosistemi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le iniziative lanciate, ne spiccano due:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.fao.org\/interactive\/sdg2-roadmap\/en\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">La roadmap della FAO verso 1,5 gradi e fame zero (SDG2)<\/a><\/strong>&nbsp;\u00e8 un importante passo avanti come prima roadmap globale delle Nazioni Unite per allineare i sistemi alimentari con l&#8217;azione per il clima. Tuttavia, il rapporto \u00e8 carente per quanto riguarda l&#8217;ambizione di arrestare e invertire la perdita di foreste e biodiversit\u00e0 e il riconoscimento della necessit\u00e0 di ridurre il consumo di carne in alcuni paesi sviluppati, gli squilibri di potere nei sistemi alimentari e i fertilizzanti. La prima parte del rapporto, pubblicata ieri, \u00e8 di portata globale. Alla COP29 la FAO pubblicher\u00e0 le tabelle di marcia regionali, seguite da quelle nazionali alla COP30. Le fasi successive saranno l&#8217;occasione per rafforzare la roadmap, in particolare per garantire l&#8217;allineamento con il Quadro Globale per la Biodiversit\u00e0 di Kunming-Montreal.&nbsp;<br>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"https:\/\/allianceofchampions.org\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Alleanza per la trasformazione dei sistemi alimentari<\/a>.<\/strong>&nbsp;Co-presieduta da Brasile, Norvegia e Sierra Leone, insieme ai membri fondatori, Cambogia e Ruanda. I paesi si sono impegnati a ottenere risultati migliori in materia di adattamento e resilienza alimentare, mitigazione, sicurezza alimentare e nutrizionale, equit\u00e0 e mezzi di sussistenza, natura e biodiversit\u00e0. Ogni paese si impegna a rafforzare le azioni nazionali per trasformare i sistemi alimentari, coerentemente con gli obiettivi basati sulla scienza. Volont\u00e0 di sviluppare un approccio &#8220;gold standard&#8221; per la trasformazione dei sistemi alimentari, affrontandoli nella loro interezza, dalla produzione, alla lavorazione, alla distribuzione e al consumo fino ai rifiuti. I membri si impegnano inoltre ad aggiornare i piani nazionali di trasformazione dei sistemi alimentari entro il 2025 e ad aggiornare annualmente sui progressi compiuti.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passi avanti della cooperazione italiana<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/ronzitti82\/status\/1733934062337724556?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Celebrato ieri il 5\u00b0 rinnovo del Programma di cooperazione<\/a>&nbsp;tra Italia e piccoli stati insulari in via di sviluppo del Pacifico. Per l\u2019Italia ha partecipato Roberta Ronzitti, diplomatica e Direttrice per la Cooperazione Internazionale Ambientale presso il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Tutti gli accordi bilaterali della cooperazione ambientale dell\u2019Italia sono disponibili&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/pagina\/accordi-di-collaborazione-bilaterale-aree-geografiche\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>&nbsp;con una tabella di dettaglio per paesi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/sites\/default\/files\/archivio\/allegati\/sviluppo_sostenibile\/foglio_tabelle_aggiornamento_nov23.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le prossime giornate<\/strong>\u00a0&#8211; Saranno molti gli sviluppi politici in questa fase finale della COP28. Non si possono escludere sorprese. Le prossime 36 ore metteranno alla prova la forza degli architetti del pacchetto di Dubai e dei paesi che vogliono scrivere la storia. Questi saranno fondamentali per garantire che la bilancia penda a favore dell&#8217;ambizione, allontanando il rischio di un risultato al ribasso.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO<\/em><br>Domenica 10 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dove siamo?<\/strong>&nbsp;Le parti stanno ancora ragionando&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=9f43421d76&amp;e=f1ea9ca913\">sull\u2019ultima versione del testo<\/a>&nbsp;del&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/global-stocktake\/\">Global Stocktake<\/a>, quella dell\u20198 dicembre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il prossimo testo non arriver\u00e0 prima di luned\u00ec mattina.<\/strong>&nbsp;Ricordiamo che questo testo sul Global Stocktake sar\u00e0 quello che permetter\u00e0 di leggere il risultato politico della COP28.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutto \u00e8 connesso.<\/strong>&nbsp;A questo punto dei negoziati molti dei risultati chiave attesi sono strettamente interconnessi tra loro. I finanziamenti e i mezzi di attuazione per raggiungere gli obiettivi energetici e di adattamento sono gli elementi critici per un risultato ambizioso all\u2019interno del Global Stocktake e dell\u2019Obiettivo Globale sull&#8217;Adattamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sull\u2019adattamento<\/strong>&nbsp;risuonano&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2023\/dec\/09\/cop28-failing-climate-adaptation-finance-so-far-african-group-warns?CMP=Share_AndroidApp_Other\">le parole di Ephraim Mwepya Shitima<\/a>, capo negoziatore del continente africano, il quale ha affermato che un accordo per un finanziamento giusto e equo \u00e8&nbsp;<strong>\u201cuna questione di vita o di morte\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si fanno le squadre<\/strong>. In queste ore si stanno definendo le alleanze tra i paesi. La Presidenza riunir\u00e0 il suo primo &#8220;<a href=\"https:\/\/abudhabiculture.ae\/en\/discover\/traditions\/al-majlis\">Majilis<\/a>&#8221; (termine arabo per un incontro di consultazione) oggi pomeriggio alle 15.00 GST. La Presidenza ha ora la responsabilit\u00e0 di garantire la massima trasparenza del processo, mantenere alta fiducia e ambizione e agire come mediatore tra le Parti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I punti chiave<\/strong>: eliminazione o riduzione di tutti i combustibili fossili con o senza tecnologie di abbattimento delle emissioni (leggi CCS), attraverso l&#8217;incremento sostanziale (per tre) di energie rinnovabili e dell\u2019efficienza energetica (per due). Il confronto sulle tecnologie di cattura e stoccaggio di carbonio, ovvero la&nbsp;<a href=\"https:\/\/mailchi.mp\/eccoclimate\/I%20finanziamenti%20sono%20inoltre%20fondamentali%20per%20raggiungere%20risultati%20ambiziosi.%20Inoltre,%20la%20questione%20delle%20responsabilit%C3%A0%20comuni%20ma%20differenziate%20%C3%A8%20trasversale%20in%20tutte%20le%20sale%20negoziali,%20soprattutto%20in%20relazione%20all'eliminazione%20dei%20combustibili%20fossili%20e%20la%20definizione%20degli%20NDCs%20futuri.\">CCS<\/a>, continuer\u00e0 ad essere centrale nelle discussioni sull\u2019uscita dai combustibili fossili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Cina \u00e8 pronta a un passo avanti sui combustibili fossili attraverso la sostituzione con le rinnovabili<\/strong>. Questa la volont\u00e0 che emerge dalle&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2023\/dec\/09\/cop28-china-says-it-would-like-agreement-on-substituting-renewables-for-fossil-fuels#:~:text=China%20would%20like%20to%20see,deal%20on%20the%20climate%20crisis\">parole dell\u2019Inviato speciale per il Clima della Cina, Xie Zhenhua<\/a>. L\u2019Inviato ha fatto riferimento&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/sunnylands-statement-on-enhancing-cooperation-to-address-the-climate-crisis\/\">agli impegni presi con gli Stati Uniti prima della COP<\/a>, sottolineando che sia la Cina che gli Stati Uniti promuoveranno la diffusione delle energie rinnovabili, utilizzandole per sostituire gradualmente e ordinatamente carbone, petrolio e gas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019uscita dai combustibili fossili<\/strong>&nbsp;\u00e8&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/sustainability\/climate-energy\/over-110-countries-set-join-cop28-deal-triple-renewable-energy-2023-12-02\/\">richiesta ora da oltre 100 governi<\/a>. Inclusa&nbsp;<strong>la High Ambition Coalition (HAC),&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.highambitioncoalition.org\/\">un gruppo informale<\/a>&nbsp;di paesi ambiziosi nato alla COP21 di Parigi nel 2015. Ieri la HAC&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/hacoalition\/status\/1733092727493960068?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\">ha sottolineato quali devono essere le priorit\u00e0 per la COP28<\/a>. In cima alla lista: l\u2019uscita dai combustibili fossili come unica soluzione per raggiungere l\u2019obiettivo 1,5\u00b0C. L\u2019Italia ne ha preso parte fin dall\u2019inizio, nel 2015, ma non vi sono pi\u00f9 notizie di un suo coinvolgimento negli ultimi 12 mesi.&nbsp;<strong>Ora che il Ministro Pichetto Fratin e la Viceministra Gava sono tornati a Dubai, segnalare il ritorno nella HAC sarebbe un segnale politico e diplomatico forte<\/strong>&nbsp;per un risultato ambizioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo dice la scienza<\/strong>. Nel&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/world-energy-outlook-2023\">World Energy Outlook 2023<\/a>, l\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia, ha sottolineato che triplicare le energie rinnovabili, raddoppiare l&#8217;efficienza energetica e ridurre le emissioni di metano del 75% entro il 2030 fornirebbe l&#8217;80% dei tagli alle emissioni necessari per raggiungere 1,5 C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.carbonbrief.org\/qa-why-deals-at-cop28-to-triple-renewables-and-double-efficiency-are-crucial-for-1-5c\/#:~:text=The%20COP28%20presidency%20is%20now,by%20the%20end%20of%202022\"><strong>Questo utile Q&amp;A<\/strong><\/a><strong>,<\/strong>&nbsp;realizzato da&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/CleanPowerDave\">Dave Jones<\/a>&nbsp;di Ember per Carbon Brief, spiega perch\u00e9 triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l&#8217;efficienza energetica siano le due azioni pi\u00f9 importanti che il mondo pu\u00f2 intraprendere per rimettersi in carreggiata per 1,5 \u00b0C e uscire dai combustibili fossili.&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/larissaogross\/status\/1733432564767916451?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\">Senza l&#8217;efficienza<\/a>, la domanda totale di elettricit\u00e0 aumenterebbe molto rapidamente, il che significa che ci sarebbe meno energia rinnovabile \u201caggiuntiva\u201d per sostituire la generazione a carbone e a gas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>DOVE ANDREMO IL PROSSIMO ANNO:<\/strong><br><strong>La COP29 si terr\u00e0 con ogni probabilit\u00e0 in Azerbaigian<\/strong>, in seguito alla risoluzione dello stallo politico dei paesi dell&#8217;Europa orientale. Le tensioni geopolitiche hanno lasciato la conferenza del 2024 in un limbo per mesi, con la Russia che ha impedito ai paesi dell&#8217;Est Europa, membri dell\u2019Unione europea di ospitare la conferenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A dirlo il ministro dell\u2019Ambiente dell\u2019Azerbaigian, Mukhtar Babayev:&nbsp;<em>\u201cSono lieto di annunciare che c&#8217;\u00e8 un consenso generale sulla candidatura dell&#8217;Azerbaigian a ospitare la COP 29. Siamo molto grati a tutti i Paesi, in particolare al Gruppo dell&#8217;Europa orientale e alla presidenza degli Emirati Arabi Uniti, per il loro sostegno. Ci impegniamo a lavorare in modo inclusivo e collaborativo con tutti per garantire il successo della COP 29&#8243;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.euronews.com\/2023\/12\/08\/presidents-of-azerbaijan-and-kazakhstan-share-their-views-on-economic-strategy-and-geopoli\">Sui media europei<\/a>&nbsp;si \u00e8 espresso il Presidente dell\u2019Azerbaijan rispetto alle priorit\u00e0 energetiche e in particolare il continuo utilizzo del gas, che riproporr\u00e0 quindi gli stessi problemi di conflitto di interessi presenti alla COP28.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TEMA DEL GIORNO:<\/strong><br>Oggi \u00e8 la giornata \u00e8 dei&nbsp;<strong>sistemi alimentari, dell\u2019agricoltura e dell\u2019acqua<\/strong>.<br><br>Atteso in queste ore un nuovo rapporto della FAO sui sistemi alimentari nello scenario 1.5 \u00b0C gi\u00e0 disponibile&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.fao.org\/interactive\/sdg2-roadmap\/en\/\">qui<\/a>.<br><br>Un interessante evento da segnalare \u00e8 quello di&nbsp;<a href=\"https:\/\/ecdpm.org\/events\/leveraging-investments-financing-mechanisms-national-food-systems-climate-coordinated-africa\">ECDPM<\/a>&nbsp;(14:30-16:30 presso Padiglione africano) sugli investimenti e i meccanismi di finanziamento per i sistemi alimentari nazionali con particolare attenzione all&#8217;Africa e ai piccoli proprietari terrieri. Parteciper\u00e0 per l\u2019Italia&nbsp;<strong>Stefano Gatti, l\u2019Inviato speciale per la sicurezza alimentare e i sistemi alimentari.<\/strong><br><br>Parlare di agricoltura nel contesto del dibattito italiano significa anche a tornare a parlare di&nbsp;<strong>biocarburanti<\/strong>, per l\u2019enorme impatto sul consumo di suolo, biodiversit\u00e0, natura e sistemi alimentari per la produzione di biomassa.&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/biocarburanti-impatti-e-rischi-per-una-strategia-allineata-a-15c-2\/\">Qui, un approfondimento<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO<\/em><br>Sabato 9 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dove eravamo rimasti.<\/strong>&nbsp;Gioved\u00ec 7 dicembre, a&nbsp;<strong>Pechino<\/strong>, si \u00e8 tenuto il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/press\/press-releases\/2023\/12\/07\/24th-eu-china-summit-engaging-to-promote-our-values-and-defend-our-interests\/?utm_source=dsms-auto&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=24th+EU-China+Summit%3a+engaging+to+promote+our+values+and+defend+our+interests\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ventiquattresimo Vertice tra Unione europea e Cina<\/a>. Nonostante l&#8217;assenza di una svolta sul clima, i leader hanno ribadito l&#8217;importanza di una cooperazione continua sui cambiamenti climatici e sulle questioni ambientali. Von der Leyen&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/lutzweischer\/status\/1733060325111431354?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">si \u00e8 congratulata<\/a>&nbsp;con la Cina per aver aderito agli&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.globalmethanepledge.org\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">impegni di riduzione delle emissioni di metano<\/a>&nbsp;alla COP28. In parallelo, il Commissario europeo per l\u2019azione climatica, Wopke Hoekstra, e la Vice-Premier spagnola Teresa Ribeira hanno incontrato l\u2019Inviato speciale per il clima della Cina Xie Zhenhua,&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/wbhoekstra\/status\/1733113247996244323?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">sottolineando che<\/a>&nbsp;\u201cdobbiamo accelerare la riduzione delle emissioni globali in questo decennio per limitare l\u2019innalzamento delle temperature entro 1,5\u00b0C\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tornando a Dubai<\/strong>, ieri \u00e8 entrata in scena l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2023\/dec\/08\/opec-rails-against-fossil-fuel-phase-out-at-cop28-in-leaked-letters\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">OPEC<\/a><\/strong>. Con una dura lettera,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2023\/dec\/08\/opec-rails-against-fossil-fuel-phase-out-at-cop28-in-leaked-letters\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">rivelata da Il Guardian<\/a>&nbsp;(che abbiamo visionato ed \u00e8 disponibile su richiesta), il gruppo storico dei paesi produttori di petrolio e gas sprona i 13 membri (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Algeria, Nigeria, Angola, Congo, Gabon, Guinea Equatoriale e Venezuela) a rifiutare i testi sull\u2019uscita dai combustibili fossili. Questa COP28 potrebbe segnare davvero un punto geopolitico di non ritorno.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi ospiter\u00e0 la COP29 il prossimo anno?<\/strong>&nbsp;La mattina di ieri si \u00e8 aperta con&nbsp;<a href=\"https:\/\/azertag.az\/en\/xeber\/joint_statement_of_the_presidential_administration_of_the_republic_of_azerbaijan_and_the_office_of_the_prime_minister_of_the_republic_of_armenia-2844029\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">segnali di distensione tra Armenia e Azerbaijan<\/a>. Tolti i veti incrociati per ospitare la prossima COP a Baku. Nel pomeriggio, per\u00f2, \u00e8 arrivato il veto della Russia. Rimane quindi ancora incertezza su dove andr\u00e0 la COP il prossimo anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I negoziati: a che punto siamo&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo giorno della seconda settimana ha visto meno annunci e l&#8217;attenzione politica concentrata sui negoziati.&nbsp;<strong>Nel pomeriggio di venerd\u00ec 8 dicembre \u00e8 arrivata una&nbsp;<a href=\"https:\/\/unfccc.int\/sites\/default\/files\/resource\/GST_1_0.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">nuova bozza<\/a>&nbsp;del testo del Global stocktake (GST)<\/strong>, il risultato politico pi\u00f9 importante di questa COP.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo, di 27 pagine, contiene oltre 140 opzioni e sotto-opzioni per la versione finale. Per quanto riguarda l\u2019uscita (phase out) o riduzione (phase down) dai combustibili fossili,&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/DrSimEvans\/status\/1733117400973787141?s=20\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ce ne sono 5<\/a>, ognuna con diversi gradi di ambizione. Il modo in cui le Parti &#8211; ovvero i Paesi &#8211; reagiranno sar\u00e0 decisivo per far evolvere il testo verso una bozza finale. In serata le Parti hanno commentato il risultato: consigliamo&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/rlalen\/status\/1733170398231990292?s=12&amp;t=5GaVzu1MPdJOXVwkz3cpOg\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">questa simpatica traduzione in linguaggio per umani<\/a>&nbsp;delle principali posizioni espresse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono tutti gli elementi per un accordo che potrebbero favorire: l&#8217;eliminazione dei combustibili fossili, un concreto incremento di rinnovabili e efficienza energetica e l&#8217;aumento dei finanziamenti per i Paesi in via di sviluppo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Segnali positivi<\/strong>&nbsp;nell\u2019attuale bozza di testo includono:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>impegni a breve termine sul pacchetto energia;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>aumento delle rinnovabili;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>eliminazione dei combustibili fossili e indicazione dell\u2019orizzonte temporale al 2050 in linea con quanto dice la scienza (leggi IPCC);&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>parziale riduzione dei sussidi ai combustibili fossili;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>richiesta di piani nazionali (NDCs) pi\u00f9 ambiziosi entro il 2025;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>passi in avanti verso la creazione di nuove piattaforme nazionali per il finanziamento della transizione;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>ambizione per avanzare su questi punti entro la COP30.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Segnali negativi sono:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il termine \u2018di transizione\u2019 associato al gas;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>la terminologia troppo vaga di \u2018<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/fonti-fossili-abated-e-unabated\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">abated<\/a>\u2019 ovvero di abbattimento delle emissioni ancora presente nel testo;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>il riferimento a tecnologie poco efficaci e che non hanno finora funzionato (leggi&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/cose-la-ccs-qa-sulla-cattura-e-stoccaggio-di-carbonio\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">CCS<\/a>)&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>assenza di maggiori finanziamenti per l&#8217;adattamento.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La palla ora passa ai Ministri.<\/strong>&nbsp;Il Presidente emiratino della COP28, Al Jaber, ha dato mandato a \u201ccoppie ministeriali\u201d di collaborare con le Parti per trovare un linguaggio di consenso. Le coppie sono formate:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Per il Global Stocktake da Barbara Creecy (Sudafrica) e Dan J\u00f8rgensen (Danimarca)&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Per la Mitigazione da Grace Fu (Singapore) e Espen Barth-Eide (Norvegia)&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Per l\u2019Adattamento da Maisa Rojas (Cile) and Jennifer McAllister (Australia)&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Per gli Strumenti di attuazione da Yasmin Fouad (Egitto) and Steven Guilbeault (Canada)&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Presidenza convocher\u00e0 un<strong>&nbsp;&#8220;Majilis&#8221;<\/strong>&nbsp;(termine arabo per un incontro di consultazione), a partire dal 10 dicembre, per fare sintesi delle posizioni e opzioni sul tavolo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Show me the money&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A che punto siamo con i finanziamenti per il clima?<\/strong>&nbsp;Durante la prima settimana della COP28, la finanza \u00e8 stata protagonista, sia degli interventi dei Capi di stato e di Governo che hanno aperto la Conferenza, sia all\u2019interno delle negoziazioni formali dell\u2019UNFCCC.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La finanza gioca un ruolo centrale nella costruzione della fiducia sulla disponibilit\u00e0 di capitali per la transizione e la resilienza contro gli impatti, che non vada a limitare lo spazio fiscale nei paesi in via di sviluppo e a scapito degli altri obiettivi di sviluppo sostenibile. In questa nuova analisi, Eleonora Cogo e Beatrice Moro analizzano&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/cop28-un-compromesso-ambizioso-passa-dalla-finanza\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">dove siamo con i finanziamenti per il clima<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I soldi per il clima ci sarebbero.<\/strong>&nbsp;Se da un lato si stima in 2,4 mila miliardi di dollari entro il 2030 per i paesi emergenti e in via di sviluppo (esclusa la Cina), il Direttore generale dell\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia Fatih Birol stima&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/oil-gas-industry-earned-4-trillion-last-year-says-iea-chief-2023-02-14\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">i profitti globali dell\u2019industria del\u2019Oil &amp; Gas, in 4 mila miliardi l\u2019anno<\/a>. Quasi il doppio di quelli necessari per l\u2019azione climatica.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fondi per adattamento cercasi.<\/strong>&nbsp;I positivi contributi al Fondo per le perdite e danni arrivati alla COP28&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.context.news\/climate-risks\/cop28-pledges-mask-funding-gap-for-climate-adaptation\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">non dovrebbero per\u00f2 andare a discapito dei fondi per l&#8217;adattamento<\/a>. I paesi europei potrebbero e dovrebbero fare di pi\u00f9, Italia compresa.&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/cop28-un-compromesso-ambizioso-passa-dalla-finanza\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">La nostra proposta<\/a>&nbsp;\u00e8 quella di contribuire almeno con la stessa cifra promessa nel 2020 di 30 milioni di euro, rendendolo un contributo annuale. Un contributo che pu\u00f2 arrivare dai fondi a disposizione del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (MEF) e dal Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) dalle aste annuali del sistema ETS.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene i finanziamenti per l&#8217;adattamento continuino a mancare,<strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.e3g.org\/publications\/2023-climate-and-development-ministerial-coalition-of-ambition-on-adaptation-finance\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">il lancio della Coalizione per l&#8217;ambizione dei finanziamenti per l&#8217;adattamento<\/a>&nbsp;<\/strong>da parte della Ministeriale Clima e Sviluppo ha fornito un barlume di speranza. La coalizione \u2013 a cui si \u00e8 aggiunta l\u2019Italia con la presenza dell\u2019Inviato speciale Francesco Corvaro \u2013 ha presentato una visione ambiziosa e un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.e3g.org\/wp-content\/uploads\/C_DM_Vision_Goals_Proposed_Priority_Actions__for_Launch_at_COP28.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">documento d&#8217;azione<\/a>&nbsp;approvato da&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/cdministerial\/status\/1733132126671761469?s=46&amp;t=x2W9Y3vgdPjnakSxXZPRTw\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">13 Paesi<\/a>&nbsp;che segner\u00e0 una strada da seguire per migliorare l&#8217;accesso ai finanziamenti per l&#8217;adattamento e la loro erogazione su pi\u00f9 larga scala.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La presenza delle imprese Oil &amp; Gas alla COP28&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo&nbsp;<a href=\"https:\/\/corporateeurope.org\/en\/2023\/12\/eu-floods-cop28-climate-talks-fossil-fuel-lobbyists\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">una ricerca del Corporate Europe Observatory<\/a>,&nbsp;<strong>l\u2019Unione europea e gli Stati membri hanno accreditato oltre 130 rappresentanti delle imprese Oil &amp; Gas<\/strong>. In totale, la delegazione quest\u2019anno \u00e8 arrivata alla&nbsp;<a href=\"https:\/\/kickbigpollutersout.org\/articles\/release-record-number-fossil-fuel-lobbyists-attend-cop28\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">cifra record di 2450<\/a>&nbsp;rappresentanti di aziende con interessi nell\u2019estrazione, produzione e consumo di petrolio e gas. Tra i paesi europei l\u2019Italia \u00e8 al terzo posto per dati di accesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019elefante nella stanza.<\/strong>&nbsp;Nonostante dai&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/environment\/fossil-fuel-phase-out-put-table-cop28-climate-talks-2023-12-05\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">tavoli negoziali<\/a>&nbsp;della COP28, dalla scienza e dai principali scenari energetici emerga la necessit\u00e0 di eliminare al 2050 e ridurre significativamente entro il 2030 la produzione di combustibili fossili, un nuovo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.urgewald.org\/sites\/default\/files\/media-files\/Joint_Report-ADNOC_and_Its_International_Partners_COP28.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">report<\/a>&nbsp;rivela che&nbsp;<strong>Eni \u00e8 la seconda azienda a livello mondiale per progetti di espansione di produzione di idrocarburi negli Emirati,<\/strong>&nbsp;nonch\u00e9 principale partner internazionale dell\u2019azienda di stato emiratina ADNOC. Maggiori dettagli negli approfondimenti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza un cambio di rotta, aziende come Eni rischiano di incorrere in cause legali. A fine 2022,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.unep.org\/resources\/report\/global-climate-litigation-report-2023-status-review#:~:text=As%20of%20December%202022%2C%20there,United%20Nations%20and%20arbitration%20tribunals.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sono state depositate 2.180 cause per il clima<\/a>&nbsp;(\u201cclimate litigations\u201d) in 65 giurisdizioni, tra cui tribunali, corti internazionali e regionali, organismi para-giudiziari o altri organi giudicanti, come le procedure speciali delle Nazioni Unite e i tribunali arbitrali. In Italia, una causa civile verso Eni \u00e8&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17743\/causa-civile-contro-eni-presentata-da-greenpeace-italia-recommon-e-12-cittadine-e-cittadini-italiani-loperato-della-societa-peggiora-la-crisi-climatica-e-viola-i-diritti-umani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">attualmente citata in giudizio<\/a>&nbsp;da Greenpeace Italia e Recommon.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO<\/em><br>Gioved\u00ec 7 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buongiorno, oggi \u00e8 il \u2018rest day\u2019, il giorno di riposo della COP. L\u2019ingresso alla COP \u00e8 chiuso, chi pu\u00f2 si riposa, chi deve negozia. Il Buongiorno COP di oggi chiude la prima settimana.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torneremo sabato per accompagnarvi fino alla fine del negoziato.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Nei prossimi due giorni, l\u2019attenzione politica internazionale si sposter\u00e0 a Pechino, dove \u00e8 volata <strong>Ursula Von der Leyen per il Summit EU-China<\/strong>. <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=6396ff9de9&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Il clima \u00e8 in cima all\u2019agenda<\/a>. Le questioni pi\u00f9 spinose saranno quelle economiche e geopolitiche. Qui <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=59e4fc8e9e&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">il suo post su X<\/a>. Intanto, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=55573bd948&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">l\u2019Italia \u00e8 il primo paese ad annunciare l\u2019uscita dalla Via della Seta<\/a>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A che punto siamo&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il testo del Global stocktake (GST)<\/strong>, il risultato politico pi\u00f9 importante di questa COP, sembra ora uno di quei documenti condivisi. Quelli con tante revisioni, impossibili da leggere. Il testo sui cui si sta lavorando \u00e8 <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=f1f4f01fec&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">sempre questo<\/a>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri in tarda serata si \u00e8 tenuta la <strong>sessione plenaria che ha fatto il punto sui negoziati.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Presidente Al Jaber ha dichiarato che venerd\u00ec mattina (8 dicembre) dar\u00e0 indicazioni sull&#8217;organizzazione dei lavori della seconda settimana. Ha fatto presente che invocher\u00e0 diverse modalit\u00e0 di lavoro: prosecuzione dei negoziati tecnici, consultazioni guidate dai ministri e tra i capi di delegazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Al Jaber ha sottolineato che il GST e l&#8217;Obiettivo Globale sull&#8217;Adattamento (GGA) sono le questioni che richiedono maggiore lavoro, e che le scelte sui combustibili fossili, sulle fonti rinnovabili e efficienza energetica devono essere allineati alla scienza.<\/strong> Questo <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=25cba4aa6a&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00e8 stato sottolineato<\/a> anche da chi guida la squadra dei negoziatori italiani, Federica Fricano. Anche il Commissario europeo per il clima, Wopke Hoekstra, ha rimarcato la necessit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=7f1353edd4&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">uscire dalle fonti fossili<\/a>. Intanto i paesi che supportano gli obiettivi di rinnovabili ed efficienza della COP sono <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=7aa6a008c6&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">127<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I passi avanti fatti da Governo e Parlamento sulla finanza climatica in occasione delle COP28 dovranno essere accompagnati da una strategia energetica nazionale coerente con gli obiettivi clima. Questo si traduce con il<strong> Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC),<\/strong> la cui versione finale sar\u00e0 inviata alla Commissione europea a giugno 2024. Il PNIEC \u00e8 la cartina di tornasole sia della credibilit\u00e0 internazionale del nostro paese sulla decarbonizzazione sia strumento chiave per l\u2019attuazione reale delle politiche per cittadini e imprese. Presentiamo oggi una proposta sviluppata negli ultimi 12 mesi di come il PNIEC pu\u00f2 raggiungere questi obiettivi. Il nuovo rapporto ECCO sul PNIEC lo trovate <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=7accfcde25&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019efficienza energetica arriva alla COP&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri \u00e8 stata <strong><a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=339d2fcba2&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">lanciata l\u2019iniziativa Buildings Breakthrough<\/a>, per la decarbonizzazione del settore edilizio. <\/strong>Un\u2019iniziativa a forte impatto per ridurre i costi dell\u2019abitare di miliardi di persone. Molto pi\u00f9 significativa del nucleare, ma passata inosservata. Hanno aderito 28 paesi, che rappresentano il 60% del PIL globale e il 30% della popolazione del mondo. L\u2019Italia non \u00e8 tra questi nonostante una forte leadership nazionale nel settore. Parlando di efficienza energetica, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=ff4841a192&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui un approfondimento<\/a> di Francesca Andreolli. A che punto siamo con la direttiva europea \u201cCase Green\u201d?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La prossima, sar\u00e0 una lunga&nbsp;settimana &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Saranno parecchie le questioni negoziali che andranno risolte nella seconda settimana. <strong>La Presidenza giocher\u00e0 un ruolo fondamentale. Dovr\u00e0 essere in grado di fare sintesi e pianificare le azioni che porteranno al risultato finale<\/strong>. Il rischio che le negoziazioni possano andare oltre il termine di marted\u00ec 12 dicembre \u00e8 alto. Secondo Iacopo Bencini, esperto di negoziati di <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=ae31bc73ab&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Italian Climate Network<\/a>, \u201cla COP quest\u2019anno sar\u00e0 lunga, molto lunga\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le proposte su energia e adattamento dovranno essere supportate da un pacchetto finanziario credibile per sostenerne l&#8217;attuazione. <strong>I contributi per il Fondo per le perdite e danni non deve mettere in ombra <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=205b42bdc5&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">le necessit\u00e0 per il Fondo per l\u2019Adattamento<\/a><\/strong>: alla COP28 sono stati raccolti contributi per solo 165 milioni di dollari che sono la met\u00e0 dell\u2019obiettivo del Fondo di arrivare a 300 milioni entro fine 2023. &nbsp;<br>&nbsp;<br><strong>Sar\u00e0 inoltre necessaria una leadership politica per mantenere l&#8217;ambizione di arrestare e invertire la deforestazione entro il 2030.<\/strong> Con la strada che porta alla COP30 e con il Brasile che ha presentato nuove idee da discutere sui meccanismi per aumentare i finanziamenti al di fuori del mercato del carbonio, \u00e8 giunto il momento che i ministri diano un segnale di seriet\u00e0 nell&#8217;affrontare questo problema e si impegnino a promuovere un nuovo programma di lavoro dedicato al finanziamento della natura nel 2024. Questo deve includere un rinnovato impegno per affrontare l&#8217;onere del debito sui Paesi in via di sviluppo e per identificare soluzioni su misura per la natura ai sensi degli articoli 5 e 6 dell\u2019Accordo di Parigi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domani torneranno i Ministri&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il loro compito sar\u00e0 quello di riportare a galla l\u2019ambizione&nbsp;\u2013 emersa dalle promesse e i discorsi dei leader del 1-2 dicembre &#8211; che alla fine di questa prima settimana sembra essersi affievolita.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Paesi pi\u00f9 ambiziosi dovranno alzare l\u2019asticella degli obiettivi della transizione energetica e alzare la posta sull&#8217;adattamento.<strong> Ulteriori impegni (anche nel testo) sulla riforma dell&#8217;architettura finanziaria internazionale, per liberare risorse economiche a lungo termine, renderle maggiormente accessibili e affrontare i crescenti livelli di indebitamento offrirebbero ulteriore credibilit\u00e0 all&#8217;esito finale della COP28.<\/strong> Questo deve includere un rinnovato impegno per affrontare l&#8217;onere del debito sui Paesi in via di sviluppo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO<\/em><br>Mercoled\u00ec 6 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domani alla COP \u00e8 \u2018rest day\u2019,<\/strong> ovvero il giorno di riposo, nel quali i negoziatori ricaricano le batterie prima di immergersi negli ultimi giorni di negoziati, quelli pi\u00f9 lunghi e complessi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non temete, il Buongiorno COP non riposa mai, e quindi saremo con voi anche domani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lista di nodi da sciogliere \u00e8 lunga. C\u2019\u00e8 il rischio che i Ministri, che torneranno a Dubai nei prossimi giorni, si troveranno troppe questioni da gestire, in un tempo limitato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Due i temi caldi sul tavolo dei negoziati&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo \u00e8<strong> l\u2019Obiettivo Globale sull\u2019Adattamento<\/strong>. L\u2019ultimo testo, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=85cc10bd8b&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">quello di ieri mattina<\/a>, conteneva una lunga lista di opzioni. Ieri in tarda notte le Parti hanno deciso di aggiungere altre idee, in una fase nella quale per\u00f2 \u00e8 necessario fare esattamente il contrario.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio l\u2019adattamento rischia di essere una questione di scontro e potrebbe bloccare tutti gli altri punti in agenda. \u00c8 fondamentale quindi compiere progressi su questo fronte. Un accordo ambizioso dovr\u00e0 includere strumenti di attuazione, obiettivi e indicatori per il monitoraggio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa fase del negoziato si vanno formando coalizioni di paesi sui vari temi in agenda. Conter\u00e0 poi molto il ruolo della Presidenza, che dovr\u00e0 guidare i passaggi delicati e fondamentali della prossima settimana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro testo bollente \u00e8 l\u2019onnipresente <strong>Global Stocktake<\/strong>, ovvero il testo principale di questa COP che prende atto dei ritardi dell\u2019azione climatica e indicher\u00e0 direzione e impegni futuri per chiudere i divari emissivi e finanziari. Sar\u00e0 importante indicare nel testo le azioni a breve termine necessarie: una rapida diminuzione delle fonti fossili entro il 2030 e limiti nell\u2019uso della <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=e4bebeb5e5&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">tecnologia CCS<\/a>, che finora non ha portato i frutti sperati, i cui costi renderebbero la transizione insostenibile economicamente e terrebbe legati i paesi alla dipendenza dal consumo di combustibili fossili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elly Schlein alla COP (virtualmente)&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri la Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha tenuto un punto stampa da remoto con i giornalisti italiani presenti a Dubai. Schlein ha sottolineato la necessit\u00e0 di abbandono (<strong>phase out, non down ha rimarcato <\/strong>&#8211; ndr) dei combustibili fossili. Ha ricordato la necessit\u00e0 di una transizione che sia in grado di supportare chi paga il costo pi\u00f9 alto del cambiamento climatico, sia in termini di paesi sia di fasce della popolazione. Alla domanda sull\u2019influenza di aziende partecipate come ENI sull\u2019azione di governo, Schlein ha sottolineato che \u00e8 la politica che deve guidare la missione e le azioni delle partecipate e non il contrario. Infine, Schlein ha indicato che se fosse al governo si impegnerebbe a pieno per rispettare gli impegni nazionali presi alla COP26 di Glasgow. Tra questi, anche una piena adesione all\u2019iniziativa<strong> <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=e51e50e474&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Beyond Oil &amp; Gas Initiative (BOGA)<\/a> <\/strong>e il rispetto di terminare subito le garanzie fossile. Di questa intervista ne ha parlato anche Ferdinando Cotugno nella sua newsletter quotidiana dalla COP Areale, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=fef4862073&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nuovo inviato europeo per il Mediterraneo&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nominato ieri un nuovo <strong>Special Envoy europeo per l\u2019area del Mediterraneo<\/strong>. Si aggiunge ad una <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=55e1921f15&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">lista di special envoy<\/a> che presiedono diverse regioni geografiche o temi. &nbsp;<br>Lo scorso anno \u00e8 stata istituita la figura dello Special Envoy per il Golfo (Luigi Di Maio) con il compito di gestire le relazioni tra Unione europea e i Paesi del Golfo. Non sono ancora stati rilasciati comunicati stampa ufficiali ma <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=8fe5ad2ea1&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Patrick Simonnet ha annunciato in un Tweet la sua nuova posizione.<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un segnale importante dell\u2019attenzione che l\u2019Europa sta ricanalizzando sulla regione del Mediterraneo, un hotspot climatico e luogo di conflitti e instabilit\u00e0, la cui decarbonizzazione \u00e8 cruciale per la riuscita della transizione Europea.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Highlights dalla giornata di ieri, energy day<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Spagna, Kenya (primo paese africano a farne parte) e Samoa hanno aderito alla <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=485809d62a&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Beyond Oil &amp; Gas Alliance (BOGA)<\/a>,<\/strong> l\u2019alleanza per le politiche di un\u2019uscita ordinata e pianificata dalla produzione nazionale di idrocarburi. L\u2019Italia \u00e8 \u201camica\u201d dalla COP26 del 2021 ma non si \u00e8 presentata all\u2019evento ministeriale di ieri. Inoltre,&nbsp;\u00e8 stato lanciato il fondo BOGA, attraverso il quale la Colombia e il Kenya riceveranno 1 milione di dollari ciascuno di assistenza tecnica per esplorare modi per gestire la transizione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Australia e Norvegia hanno aderito al <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=0c57dacb62&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Clean Energy Transition Partnership<\/a>,<\/strong> il partenariato per la transizione verso l&#8217;energia pulita (CETP) lanciato alla COP26 di Glasgow e di cui anche l\u2019Italia fa parte. L\u2019impegno prevede <strong>la fine dei finanziamenti pubblici internazionali per i progetti in combustibili fossili entro la fine del 2022.<\/strong> In Italia, questo avviene attraverso il ruolo di SACE, l\u2019Agenzia italiana per le garanzie pubbliche agli investimenti esteri, con eccezione di progetti fossili che dimostrino l\u2019allineamento con l\u2019obiettivo di 1,5 gradi. Secondo <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=7b734bcf1b&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i dati<\/a> del <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=788acaf79b&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuovo rapporto<\/a> della coalizione governativa E3F per la trasparenza dei dati delle Agenzie, <strong>l\u2019Italia \u00e8 al primo posto per garanzie di progetti fossili, principalmente gas, tra il 2015 e il 2022.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel 2022, l\u2019Italia presentava percentuali diametralmente opposte rispetto ad altri paesi europei<\/strong>: l\u201980% delle esportazioni sono relative al supporto di progetti fossili mentre solo il 20% \u00e8 dedicato al settore dell\u2019energia rinnovabile e delle relative infrastrutture.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se tutti i firmatari rispettassero l&#8217;impegno preso, questo sposterebbe almeno <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=591d259d32&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">19,4 miliardi di dollari all&#8217;anno<\/a> dai combustibili fossili alle energie rinnovabili. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019Italia sottoscrive il Global Cooling Pledge<\/strong>. \u201cL\u2019impegno per il raffreddamento&#8221;, sottoscritto da oltre 60 paesi, che mira alla riduzione dell&#8217;impatto climatico del settore del raffreddamento. <strong>Francesco Corvaro<\/strong>, Inviato speciale per il clima per l\u2019Italia ha parlato di \u201cimpegno cruciale che mira a una riduzione significativa delle emissioni nel settore del raffreddamento, con l&#8217;obiettivo di una diminuzione del 68% entro il 2050\u201d. <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=e4cad82b0d&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Qui il suo post su X<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;inviato speciale <strong>John Kerry ha affermato che la CCS sar\u00e0 necessaria, ma non \u00e8 un&#8217;alternativa alla decarbonizzazione profonda attraverso l&#8217;energia pulita <\/strong>e la riduzione dell&#8217;uso dei combustibili fossili. I commentatori hanno notato la contraddizione tra questa dichiarazione e il sostegno degli Stati Uniti alle compagnie petrolifere e del gas (ad esempio, 500 milioni di dollari alla Occidental Petroleum per creare hub di cattura diretta dell&#8217;aria).&nbsp;<strong><br>Nuovi studi&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L&#8217;aggiornamento del <strong><a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=5bcf2fa2dc&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Climate Action Tracker 2023<\/a><\/strong> evidenzia che <strong>non ci sono stati miglioramenti nelle proiezioni sul riscaldamento dopo la COP26<\/strong> di Glasgow. Lo &#8220;scenario ottimistico&#8221; del CAT porterebbe a un riscaldamento di 1,8\u00b0C, ancora ben al di sopra dell&#8217;1,5\u00b0C. Il CAT osserva inoltre che &#8220;\u00e8 improbabile che si verifichi un movimento in questo percorso&#8221;. <strong>Senza alcun miglioramento politico importante in questo decennio critico, il riscaldamento di fine secolo rimarr\u00e0 di 2,7\u00b0C.&nbsp;<\/strong>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=7dc78028ba&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Climate Analytics ha pubblicato il rapporto &#8220;Unabated&#8221;<\/a>, <\/strong>che richiama l&#8217;attenzione sui rischi di una definizione debole di &#8220;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=5596c8f4bc&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">abbattuto<\/a>&#8221; &#8211; o addirittura di nessuna definizione &#8211; nel testo della COP28, che permetta di classificare come abbattuti i progetti di CCS fossile con scarsi risultati e che faccia s\u00ec che le emissioni a monte e a valle della produzione di combustibili fossili continuino a non essere affrontate. <strong>Maggiori dettagli su abated vs unabated, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=7c3e55b164&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Secondo un&#8217;analisi dei partecipanti al vertice pubblicata oggi dalla coalizione <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=e306f16637&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Kick Big Polluters Out<\/a>, <strong>alla COP sono presenti 2.456 rappresentanti delle aziende di combustibili fossili.<\/strong> Questi hanno ricevuto pi\u00f9 pass per la COP28 di tutti i delegati delle dieci nazioni pi\u00f9 vulnerabili al clima messe insieme (1509).&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO <\/em><br>Marted\u00ec 5 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buongiorno, la COP \u00e8 arrivata al sesto giorno.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri, il presidente <strong>Al Jaber<\/strong> ha cercato di raddrizzare la barca dopo la grande onda generata dalle sue dichiarazioni, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=c2bc076356&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rese pubbliche dal Guardian<\/a> domenica. Lo ha fatto con una conferenza stampa (<a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=3ffd5b08ad&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui, dal minuto 23\u2019<\/a>), nella quale Al Jaber ha detto che lui crede in quello che dice la scienza e che le sue parole sono state prese fuori contesto.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ruolo che assumer\u00e0 la Presidenza rispetto alla definizione del percorso di abbandono delle fonti fossili mostrer\u00e0 la credibilit\u00e0, sua e delle sue affermazioni. Ma UAE non \u00e8 da sola:<strong> <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=d866a6bf51&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">l\u2019Arabia Saudita<\/a><\/strong> ha pubblicamente dichiarato che non \u00e8 disposta ad un accordo per la riduzione, men che meno l\u2019uscita, dai combustibili fossili.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su <strong>cosa dice la scienza<\/strong> a riguardo, consigliamo <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=63daeda391&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">questo<\/a> commento di uno dei massimi autori dell\u2019IPCC, <strong>Joeri Rogelj.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su cosa dice la ricerca, uno dei centri pi\u00f9 importanti,<strong> <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=8dd51cf64f&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Climate Analytics<\/a><\/strong>, ha calcolato che dovremmo ridurre del 40% la produzione di combustibili fossili entro il 2030 per essere in linea con l\u2019obiettivo 1,5\u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi numeri arrivano mentre <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=84a07ec1d5&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un nuovo rapporto<\/a> suggerisce che gli obiettivi globali net zero sono a rischio a causa della scarsit\u00e0 di piani di eliminazione dei combustibili fossili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>negoziati<\/strong> procedono a rilento, il <strong>testo del Global Stocktake<\/strong>, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=aeeae94e3f&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">con le sue 24 pagine<\/a>, raccoglie ancora i desiderata di tutti. Nei prossimi giorni si dovranno cercare compromessi, fare rinunce e concessioni per andare verso un testo che possa convincere tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>106 Paesi, pi\u00f9 della met\u00e0, vogliono che il testo preveda l&#8217;eliminazione dei combustibili fossili. 120 sostengono la triplicazione delle energie rinnovabili.<\/strong> Sono molti i paesi in via di sviluppo che vogliono di pi\u00f9, sottolineando il principio delle responsabilit\u00e0 comuni ma differenziate. I paesi in via di sviluppo stanno facendo emergere le difficolt\u00e0 fiscali legate dovute a debiti nazionali, spesso insostenibili, e richiedono maggiori finanziamenti per la transizione energetica, l&#8217;adattamento e le perdite e danni. Queste difficolt\u00e0 sono riconosciute nella <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=14baadd030&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">bozza di testo del Global Stocktake<\/a>. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cresce anche il supporto per un&#8217;eliminazione dei combustibili fossili<\/strong> nonostante le resistenze evidenziate dei paesi produttori. Oggi sono attese altre adesioni all\u2019impegno di Glasgow per terminare il supporto pubblico ai progetti fossili internazionali attraverso le Agenzie pubbliche di garanzie all\u2019estero, come SACE (nuovi dati del 2023 sulle garanzie sono state pubblicate <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=210e2fc7c0&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>). Norvegia e Australia si uniranno.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nuovi paesi si uniranno anche alla <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=429f61e85a&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Beyond Oil and Gas Alliance<\/a>, <\/strong>iniziativa per limitare e progressivamente uscire dalla produzione nazionale di idrocarburi, in cui anche l\u2019Italia supporta come \u201camico\u201d dalla COP26. In realt\u00e0, per\u00f2, alcune politiche energetiche stanno andando dalla parte opposta, con nuove concessioni per aumentare la produzione nazionale previste nel <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=75939f68b1&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Decreto Legge Energia<\/a>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oggi i riflettori sono sul tema dell\u2019energia:&nbsp;<br>Occhi puntati sulle tecnologie abilitanti per la transizione.<\/strong> Le rinnovabili e l\u2019efficienza sono quelle che stanno godendo del maggior supporto politico, dei mercati e degli investitori a livello globale. Sono anche quelle che, in particolare solare ed eolico, hanno il maggior impatto sulla riduzione delle emissioni con i costi pi\u00f9 bassi al 2030, secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=6ca2ad5a31&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">IPCC<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si parla anche delle soluzioni favorite dall\u2019industria dell\u2019Oil &amp; Gas<\/strong>, inclusa quella italiana, come CCS, biocombustibili e nucleare.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=0bb255768c&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Che cos\u2019\u00e8 la CCS?<\/a> <\/strong>Abbiamo preparato <strong>le risposte a questa, e molte altre domande sulla CCS, <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=03bb4af71b&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente, a livello globale sono operativi circa 40 impianti commerciali di cattura della CO2, catturando annualmente 45 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti allo 0,12% delle emissioni globali del 2022 legate all\u2019energia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affidarsi alla CCS non pu\u00f2 tradursi nel mantenere lo status quo e presuppone di risolvere importanti questioni: responsabilit\u00e0 di gestione e monitoraggio dei siti nel tempo; volumi di stoccaggio, per quanto ampi, comunque finiti; prosecuzione della dipendenza estera da fonti fossili.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pur avendo un ruolo nel percorso verso le emissioni nette nulle al 2050, la CCS \u00e8 una tecnologia sviluppata ad una scala molto limitata, e, in linea con la posizione europea o con la IEA, dovrebbe essere dedicata alle sole emissioni non altrimenti evitabili, dove non vi siano alternative disponibili, come nel caso di alcuni processi industriali come cemento e chimica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Altra tecnologia di cui si parla molto in Italia sono i biocarburanti. <\/strong>Dalle analisi emergono i biocarburanti offrono un contributo marginale alla riduzione delle emissioni dei trasporti. La limitata disponibilit\u00e0 di materie prime per la produzione indica la necessit\u00e0 di limitarne l\u2019utilizzo solo laddove non esistono reali alternative, come l\u2019aviazione e il navale di lunga percorrenza.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello scenario di net-zero allineato all\u2019obiettivo 1,5\u00b0C, l\u2019alternativa ai combustibili fossili nella mobilit\u00e0 su gomma \u00e8 l\u2019elettrico, con elettricit\u00e0 prodotta da fonti rinnovabili, gi\u00e0 disponibile su larga scala e in previsione di forte crescita nei prossimi anni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019approvvigionamento delle bioraffinerie italiane \u00e8 prevista l\u2019importazione di grandi quantitativi di olio vegetale rifiuto dall\u2019Asia e di oli vergini da materie prime agricole dall\u2019Africa. Questa produzione \u00e8 fortemente dipendente da fattori quali l\u2019irrigazione, la meccanizzazione, la fertilizzazione, l\u2019utilizzo di pesticidi e l\u2019utilizzo di sementi ibride. Non vanno inoltre ignorate le ripercussioni di pratiche agricole a monocoltura sui servizi ecosistemici e la sulla sicurezza alimentare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimane inoltre il dubbio dell\u2019effettivo vantaggio per l\u2019autonomia strategica dell\u2019Italia se rimaniamo legati a biomasse di importazione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maggiori approfondimenti sui biocarburanti<\/strong>, li trovate<strong> <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=43cd08675d&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a> <\/strong>grazie a Massimiliano Bienati, Responsabile trasporti di ECCO.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La questione nucleare.<\/strong> Quale ruolo pu\u00f2 giocare per l\u2019Italia? Poco o nulla stima <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=57cb447c16&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">la nostra analisi<\/a> per tempistiche e costi rispetto alle alternative disponibili.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si parla molto anche di fusione. Secondo il nostro Michele Governatori, Responsabile elettricit\u00e0 e gas, non \u00e8 per ora un\u2019opzione realistica e pragmatica. Di fusione nucleare ai fini di produzione commerciale di elettricit\u00e0 si parla da almeno 30 anni. Bench\u00e9 i principi fisici sottostanti siano assolutamente assodati, nessun impianto sperimentale al mondo si \u00e8 mai avvicinato a una produzione costante positiva di energia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 impossibile quindi al momento fare previsioni accurate riguardo a quanto ancora ci vorr\u00e0, ma la comunit\u00e0 scientifica misura il tempo necessario a un prototipo funzionante in decenni. La praticabilit\u00e0 commerciale \u00e8 ancora pi\u00f9 lontana. Al netto, dunque, dei prototipi di ricerca, le ripercussioni del tema fusione sulle scelte di politiche di decarbonizzazione al 2030 sono pari a zero e al 2050 minime anche volendo essere molto ottimisti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Highlights dalla giornata della finanza&nbsp;di ieri<\/strong> (di pi\u00f9 nella sezione approfondimenti)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sono state fatte nuove promesse al <strong>Fondo per l&#8217;adattamento<\/strong>, che per\u00f2 ha raggiunto solo 169 milioni di dollari, ovvero il 56% del percorso verso l&#8217;obiettivo di raccolta fondi di 300 milioni di dollari per il 2023.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Durante una <strong>conferenza stampa<\/strong>, la Presidenza degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato che finora alla COP28 sono stati annunciati 500 miliardi di dollari di nuovi finanziamenti (<strong>qui <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=2ec58e1d2d&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">il riepilogo presidenziale<\/a> degli annunci<\/strong> del Vertice dei leader). &nbsp;<br>Sebbene questi finanziamenti siano significativi, devono essere messi in prospettiva rispetto all&#8217;entit\u00e0 dei finanziamenti ancora necessari per l&#8217;adattamento: 366 miliardi di dollari all&#8217;anno per questo decennio, secondo <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=f727e742de&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">UNEP<\/a>, e per la transizione energetica (<a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=abd778b8eb&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">600 miliardi di dollari per l&#8217;Africa<\/a>). &nbsp;<br>A questo proposito l<a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=d19272b631&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">\u2019UE ha annunciato 2,3 miliardi di euro per sostenere la transizione energetica nel vicinato<\/a> e a livello globale.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>141 milioni di dollari per <strong>Least Developed Countries Fund (LDCF)&nbsp;<\/strong>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>32,5 milioni di dollari per <strong>Special Climate Change Fund (SCCF)&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Le promesse di finanziamento per le<strong> perdite e i danni e per l&#8217;adattamento<\/strong> in corso sono disponibili su questo <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=6ff27f95e5&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">tracker<\/a>.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=8de0f8f77b&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Il secondo rapporto di Sogwe-Stern sui fabbisogno globali<\/a> <\/strong>chiede un approccio integrato per incrementare tutte le fonti di finanziamento.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per capire meglio come funziona la finanza climatica, andate <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=909fc4e3f1&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>.<\/strong>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO <\/em><br>Luned\u00ec 4 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La giornata di oggi, luned\u00ec 4 dicembre \u2013 Tema: Finanza&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La finanza continua ad essere al centro come questione fondamentale per il pacchetto negoziale nel suo complesso e l\u2019implementazione reale fuori dalle stanze di Dubai.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per navigare la miriade di fondi le nostre esperte Eleonora Cogo e Beatrice Moro offrono <a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=2a8e439b03&amp;e=1580f0b3e7\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">una panoramica su cosa \u00e8 la finanza per il clima<\/a>, quali fondi ci sono in gioco, quali sono i fabbisogni e chi sta vincendo la partita tra energia pulita e fonti fossili.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con gli impegni sulle perdite e i danni ora in mano, dimostrare la realizzazione di finanziamenti accessibili per l&#8217;adattamento e di finanziamenti adeguati per triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l&#8217;efficienza energetica, eliminando gradualmente tutti i combustibili fossili, \u00e8 particolarmente importante per creare fiducia nella collaborazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ricercare alleanze per un pacchetto di risultati ambiziosi rimane il compito prioritario della diplomazia di questa prima settimana.<\/strong> Mantenere la pressione sui risultati pi\u00f9 ambiziosi \u00e8 fondamentale: questa ambizione deve emergere all&#8217;interno dei negoziati come opzioni nei testi. Qui l\u2019Europa pu\u00f2 giocare un ruolo chiave. Ora non \u00e8 il tempo di concessioni. Entro il &#8220;giorno di riposo&#8221; di gioved\u00ec, i padroni di casa sperano di avere un&#8217;idea di dove portare i colloqui e di identificare potenziali zone di atterraggio. \u00c8 disordinato e faticoso, ma \u00e8 quello che succede quando si mettono quasi 200 Paesi in una stanza e si chiede loro di risolvere una crisi esistenziale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 il rischio che il testo del <strong>Global Stocktake<\/strong>, la verifica degli impegni presi dal 2015 e cosa faranno i paesi per chiudere i ritardi, rischi di diventare una scatola piena ma con poca ambizione. Luned\u00ec ci sar\u00e0 tempo per conversazioni franche tra i paesi a porte chiuse e nei corridoi della COP per trovare aree di convergenza. Arriver\u00e0 una nuova versione domani per aprire la strada a una bozza adatta ai Ministri entro la fine di questa settimana? Vedremo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altra preoccupazione riguarda lo stato di avanzamento dell&#8217;obiettivo globale sull&#8217;adattamento. Nonostante sia un risultato fondamentale della COP28, notiamo una continua mancanza di sufficiente attenzione politica per questa questione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non solo Finanza&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c9 anche la giornata dedicata al <strong>Gender<\/strong>, ovvero l\u2019importanza della presenza femminile nei luoghi di potere (basti vedere la percentuale di donne Capi di stato e di Governo che hanno parlato durante il vertice dei giorni scorsi), in particolare rispetto alla crisi climatica e d\u2019altra parte, come donne, bambine e ragazze soffrano maggiormente gli impatti del cambiamento climatico.&nbsp;<br>&nbsp;<br><a href=\"https:\/\/eccoclimate.us20.list-manage.com\/track\/click?u=6a84bbf6fc6c10aad44a401a7&amp;id=f312d1b054&amp;e=1580f0b3e7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201cThe climate emergency is another example of how women and girls face greater hardship in times of crisis. As many as 80% of people displaced by climate change are women\u201d<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla Cop28 di Dubai di ECCO <\/em><br>Domenica 3 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri si \u00e8 concluso il segmento di alto livello. <strong>Oltre 160 i Capi di stato e di Governo<\/strong> hanno partecipato al World Climate Action Summit. Molti i messaggi importanti e altrettante le promesse economiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Fondo per le perdite e i danni<\/strong>, per il quale l\u2019Italia ha promesso 100 milioni di euro (il contributo pi\u00f9 alto insieme a quello della Francia) ha raggiunto la cifra di <strong>655,9 milioni di dollari<\/strong>. Molti leader hanno per\u00f2 espresso la necessit\u00e0 di definire un meccanismo di finanziamento che lo renda continuativo e non una tantum. Parte di questo meccanismo potrebbe anche includere fondi provenienti dalla tassazione sui fossili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Su tassazione internazionale<\/strong>, Francia, Kenya e le Barbados hanno lanciato una <strong>taskforce dedicata<\/strong>, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/FredRoder\/status\/1730942277378343229?s=20\">qui il comunicato<\/a>. Un passo avanti importante per generare ulteriori risorse economiche per la sfida climatica. Quali altri paesi saliranno su questo carro?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impegni anche sul rifinanziamento del <strong>Fondo Verde per il Clima<\/strong> (Green Climate Fund). Il Fondo, costituito con all\u2019<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/l-accordo-di-parigi-obiettivi-e-misure\/\">Accordo di Parigi<\/a>, ha l\u2019obiettivo di supportare la transizione dei paesi in via di sviluppo. Siamo arrivati a una cifra di circa <strong>12.7 miliardi di dollari <\/strong>(2,4 miliardi in pi\u00f9 rispetto al primo finanziamento del Fondo). Anche l\u2019Italia far\u00e0 la sua parte, con <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=z8JDWmP6xn4&amp;t=1s&amp;ab_channel=PalazzoChigi\">300 milioni di euro.<\/a> La Vicepresidente americana Kamala Harris ha promesso un contributo di 3 miliardi di dollari da parte degli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Highlights delle novit\u00e0<\/strong> dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/cop28-l-intervento-del-presidente-meloni-alla-sessione-plenaria-high-level-segment-heads\">intervento in plenaria<\/a> e dal <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=z8JDWmP6xn4&amp;t=1s&amp;ab_channel=PalazzoChigi\">punto stampa<\/a> di Giorgia Meloni:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1,5 gradi<\/strong>: \u201cCOP28 rappresenta un momento chiave nel nostro impegno per contenere l&#8217;aumento della temperatura globale entro 1,5\u00b0C\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3x rinnovabili &amp; 2x efficienza<\/strong>: \u201cLa triplicazione della capacit\u00e0 di generazione di energia rinnovabile nel mondo entro il 2030 ed il raddoppio del tasso globale di miglioramento annuale dell&#8217;efficienza energetica\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/pniec\/\">PNIEC<\/a>: \u201cAbbiamo adottato un nuovo Piano per l&#8217;Energia e il Clima\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/clima\/sites\/lts\/lts_it_it.pdf\">Strategia 2050<\/a>: \u201cAbbiamo tracciato un percorso per raggiungere la neutralit\u00e0 carbonica entro il 2050 e per ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Green Deal europeo<\/strong>: \u201cSiamo anche impegnati a garantire, attraverso il programma UE &#8220;Fit for 55&#8221;, un approccio multisettoriale che rafforzi i mercati del lavoro e attenui l&#8217;impatto sui nostri cittadini\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fondo italiano per il clima<\/strong>: \u201cL&#8217;Italia intende destinare una quota estremamente significativa del Fondo italiano per il clima &#8211; la cui dotazione complessiva \u00e8 di 4 miliardi di euro &#8211; al continente africano\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Africa<\/strong>: \u201cL&#8217;Africa non ha bisogno di beneficenza. Ha bisogno di essere messa nelle condizioni di competere su un piano di parit\u00e0, per crescere e prosperare\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sviluppo e migrazioni:<\/strong> \u201cDopo la Conferenza di Roma su Sviluppo e Migrazioni, sono stati istituiti due nuovi strumenti finanziari\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>300 milioni per Green Climate Fund<\/strong>: \u201cContinueremo a sostenere il Green Climate Fund anche nel prossimo ciclo\u201d e (dal punto stampa) \u201cconfermiamo gli impegni del precedente investimento che erano 300 milioni\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Italia hub di energia pulita del Mediterraneo<\/strong>: \u201cStiamo anche lavorando per diventare un polo strategico per l&#8217;energia pulita, sviluppando le infrastrutture e capacit\u00e0 di generazione necessarie\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>G7 2024<\/strong>: \u201cTutte queste priorit\u00e0 saranno anche al centro della Presidenza italiana del G7, nel 2024\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Uscita dalle fossili<\/strong>: (dal punto stampa) \u201d\u00e8 un obiettivo che dobbiamo continuare a centrare, chiaramente lo dobbiamo fare mentre produciamo altre fonti energetiche quindi il tema \u00e8 sempre lo stesso, gli obiettivi sono chiari e mi paiono condivisi\u201d<br><strong>Dagli interventi dei leader \u00e8 mancato un focus su adattamento<\/strong>. Solo la Svizzera ha promesso un finanziamento (17 milioni di euro) per il Fondo per l\u2019adattamento. Sono in molti a percepire il rischio che l\u2019attenzione e gli impegni verso perdite e danni possano andare a scapito dell\u2019adattamento. Domani, luned\u00ec 4 dicembre, si terr\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.adaptation-fund.org\/cop28\/\">l\u2019Adaptation Fund High-Level Contributor Dialogue<\/a>. Un\u2019opportunit\u00e0 per i governi per annunciare nuovi contributi per il Fondo. L\u2019obiettivo 2023 \u00e8 di 300 milioni di dollari. Per l\u2019Italia, abbiamo consigliato di aumentare il proprio contributo portandolo a <a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/finanza-per-il-clima-quanto-versa-litalia-per-gli-obiettivi-climatici\/\">60 milioni di euro l\u2019anno<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri sono partite le <strong>prime iniziative sull\u2019energia<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella pi\u00f9 importante e di peso, con <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/ip_23_6053\">118 paesi tra cui l\u2019Italia, \u00e8 l\u2019impegno globale per triplicare l\u2019energia da rinnovabili e raddoppiare l\u2019efficienza energetica<\/a>. Guidato dagli Emirati Arabi Uniti e dall&#8217;UE si vuole arrivare ad almeno 11mila gigawatt di capacit\u00e0 rinnovabile installata, e raddoppiare il tasso medio annuo globale di miglioramento dell&#8217;efficienza energetica, portandolo a oltre il 4% entro il 2030.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>22 Paesi hanno sottoscritto<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.energy.gov\/articles\/cop28-countries-launch-declaration-triple-nuclear-energy-capacity-2050-recognizing-key\">un appello<\/a> <strong>per triplicare l\u2019energia nucleare entro il 2025 che vede coinvolti i paesi che hanno le maggiori imprese schierate, come Francia e Stati Uniti<\/strong>. L\u2019Italia non partecipa e, come da parole di Giorgia Meloni \u201cnon sono certa che oggi cominciando da capo, ricominciando da capo, sul tema del nucleare l\u2019Italia non si troverebbe indietro [\u2026] Credo piuttosto che la grande sfida italiana, anche se diciamo, \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 in la da venire, per\u00f2 senza visione non si va da nessuna parte, sia il tema della fusione nucleare\u201d. Sul nucleare ci torneremo ma intanto qui <a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/qa-il-nucleare-serve-allitalia\/\">ci chiediamo se il nucleare serve all\u2019Italia<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>50 compagnie O&amp;G, tra cui Eni, hanno sottoscritto<\/strong> la <a href=\"https:\/\/www.cop28.com\/en\/news\/2023\/12\/Oil-Gas-Decarbonization-Charter-launched-to--accelerate-climate-action\">Carta Globale per la Decarbonizzazione (OGDC)<\/a>. Le compagnie si sono impegnate a ridurre le proprie emissioni di gas serra ma l\u2019impegno non riguarda la produzione di petrolio e gas o le emissioni derivanti dal loro consumo. L&#8217;accordo \u00e8 volontario e ripropone in larga misura vecchi impegni assunti nel 2021. Non sono previste sanzioni per il mancato raggiungimento degli obiettivi volontari. Senza obiettivi quantificabili, questa promessa \u00e8 troppo vaga per essere significativa e dovrebbe essere accompagnata da una data di eliminazione graduale della produzione. Questi impegni non risultano dunque allineati all\u2019obiettivo di 1,5\u00b0C, non prevedendo traguardi a breve termine n\u00e9, per la maggior parte delle aziende, obiettivi di riduzione delle emissioni Scope 3 (Eni \u00e8 una delle poche aziende con un obiettivo Scope 3 ma sulla qualit\u00e0 e realismo di questo obiettivo ci torneremo). Intanto per valutare l\u2019allineamento a 1,5\u00b0C ci aiuta <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/the-oil-and-gas-industry-in-net-zero-transitions\">il nuovo rapporto della IEA<\/a> che richiede una riduzione delle emissioni di Scope 1 e 2 del 60% entro il 2030 \u2013 per le emissioni di metano il taglio dovrebbe essere del 75% \u2013 e investire almeno il 50% di capitali in energie pulite entro il 2030 (oggi siamo a 2,5%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La notizia del giorno sui combustibili fossili \u00e8 che la <a href=\"https:\/\/twitter.com\/PriceofOil\/status\/1730868323611550008\">Norvegia ha aderito alla Clean Economy Transition Partnership<\/a> per porre fine al sostegno pubblico internazionale ad essi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da oggi le negoziazioni entrano nel vivo. <strong>La sfida \u00e8 ora quella di portare l\u2019ambizione dai discorsi dei leader alle pagine dei testi decisionali della COP<\/strong>. I negoziatori dei paesi pi\u00f9 ambiziosi, tra questi anche l\u2019Italia, dovranno lavorare insieme per superare le resistenze. I negoziati sul Global Stocktake si stanno attualmente arenando, con il riaffermarsi di posizioni consolidate, soprattutto per quanto riguarda la finanza. L&#8217;adattamento \u00e8 stato quasi invisibile negli annunci e nelle promesse di finanziamento e avr\u00e0 bisogno di \u201ccreativit\u00e0 politica e negoziale\u201d per colmare le lacune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ha avvertito la leader delle Barbados Mia Mottley, gli annunci per i media non devono ora sminuire la complessit\u00e0 dei compiti che abbiamo di fronte. Per i prossimi 10 giorni, il lavoro pi\u00f9 difficile per la Presidenza emiratina \u00e8 quello di mettere in campo una strategia efficace che possa riunire le Parti attorno a un pacchetto ambizioso per la COP28.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO <\/em><br>Sabato 2 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buongiorno! Ieri ci siamo lasciati con l\u2019aspettativa di un impegno concreto da parte di Giorgia Meloni nella sua prima giornata di impegni ufficiali alla COP28. \u00c8 arrivato e vale<strong> 100 milioni di euro<\/strong>. Questa la cifra promessa dall\u2019Italia per il fondo sulle perdite e i danni, avvenuta durante il <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/cop28-lintervento-del-presidente-meloni-al-leaders-event-transforming-food-systems-face\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">suo intervento nel panel di alto livello sui sistemi alimentari<\/a>. Una cifra che supera anche quelle di Germania ed Emirati Arabi Uniti e si pone in cima alla lista dei donatori insieme alla Francia.<strong> Il fondo \u00e8 arrivato ora alla cifra di <a href=\"https:\/\/www.nrdc.org\/bio\/joe-thwaites\/cop-28-climate-fund-pledge-tracker\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">590 milioni di dollari.<\/a>&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019evento su cibo \u00e8 stata l\u2019occasione per lanciare <a href=\"https:\/\/www.cop28.com\/en\/news\/2023\/12\/COP28-UAE-Presidency-puts-food-systems-transformation\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">la <strong>Dichiarazione sull&#8217;agricoltura sostenibile, i sistemi alimentari resilienti e l&#8217;azione per il clima<\/strong><\/a><strong>,<\/strong> che ha ottenuto 134 adesioni, Italia inclusa. I paesi si impegnano a integrare il cibo nei loro NDCs (leggi PNIEC per Italia) e saranno chiamati a riferire in merito l&#8217;anno prossimo. Si tratta della prima dichiarazione in assoluto sui sistemi alimentari.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre nella giornata di ieri, Giorgia Meloni \u00e8 intervenuta anche nel panel di alto livello del <a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/global-stocktake\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Global Stocktake<\/a> sull\u2019adattamento. Nel <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/cop28-intervento-del-presidente-meloni-al-g-s-t-high-level-event-adaptation\/24467\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">suo discorso<\/a> Meloni ha detto che lavorer\u00e0 \u201ccon determinazione\u201d per<strong> raddoppiare la finanza per l\u2019adattamento entro il 2025 <\/strong>come da impegno della COP26 di Glasgow. Ha sottolineato <strong>\u201cil ruolo essenziale delle Banche multilaterali di sviluppo\u201d, evidenziando la necessit\u00e0 di una riforma delle stesse, sottolineando che il G7 far\u00e0 la sua parte su questo.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli annunci, per alcuni versi inaspettati, rappresentano un segnale importante per la fiducia globale. Mostrare ambizione in questa fase pu\u00f2 dare la spinta necessaria per avanzare nel tanto necessario incremento di risorse finanziarie per il clima. Tuttavia, senza<strong> riforme dell\u2019architettura globale della finanza <\/strong>non raggiungeremo i volumi necessari n\u00e9 per la riduzione delle emissioni n\u00e9 per l\u2019adattamento. A questo riguardo 11 leader (Italia assente) hanno firmato la <strong><a href=\"https:\/\/www.cop28.com\/en\/news\/2023\/12\/COP28-President-calls-UAE-Declaration-chance-to-accelerate-climate-action\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Dichiarazione per un quadro di finanziamento globale<\/a><\/strong>. Gli interventi sono stati per\u00f2 silenziosi sulla necessit\u00e0 di risolvere l&#8217;onere del debito dei paesi africani o sull&#8217;importanza dell\u2019adattamento per l&#8217;Africa. E la Francia ha annunciato una task force sulla tassazione internazionale per finanziare la riduzione della povert\u00e0 e l&#8217;azione per il clima.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lista di interventi della giornata di ieri era lunga. Ne citiamo alcuni pi\u00f9 rilevanti:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Presidente indiano <strong>Modi<\/strong>, a guida del G20 quest\u2019anno, si \u00e8 impegnato per triplicare le energie rinnovabili e ha confermato la volont\u00e0 dell\u2019India di ospitare la COP33 nel 2028.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Presidente brasiliano <strong>Lula <\/strong>ha sottolineato l\u2019importanza di aggiornare i piani nazionali di riduzione delle emissioni (NDCs) per renderli maggiormente ambiziosi. Ha parlato del blocco della deforestazione dell\u2019Amazzonia entro il 2030 e ha evidenziato il contrasto tra le spese per il clima e quelle militari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Presidente dell\u2019Unione europea <strong>von der Leyen<\/strong> ha detto sono oltre 110 i paesi che si impegnano per rinnovabili ed efficienza energetica, chiedendo che tali obiettivi siano raggiunti nell\u2019accordo finale della COP28.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il segretario generale delle Nazioni Unite <strong>Guterres<\/strong> ha affermato che sar\u00e0 possibile raggiungere l\u2019obiettivo 1.5\u00b0C solo se smettiamo di consumare combustibili fossili: Not reduce. Not abate. Phase out! <a href=\"https:\/\/www.un.org\/sg\/en\/content\/sg\/speeches\/2023-12-01\/secretary-generals-remarks-opening-of-world-climate-action-summit\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Qui<\/a> il testo del discorso. <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/live\/DbdAJ968YaA?si=-J80K9IY3yW8_A5s\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Qui<\/a> il video.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, i leader non hanno espresso un forte sostegno per l&#8217;eliminazione graduale dei combustibili fossili. Mentre <a href=\"https:\/\/www.cop28.com\/en\/news\/2023\/12\/COP28-Presidency-and-IEA-deliver\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un nuovo appello<\/a> \u00e8 arrivato dal Presidente della COP28 <strong>Al Jaber <\/strong>e il Direttore esecutivo dell\u2019Agenzia internazionale dell\u2019energia (IEA) <strong>Birol <\/strong>sulla necessit\u00e0 di ridurre la domanda e l&#8217;offerta di combustibili fossili in questo decennio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presentazione di un nuovo fondo di investimento sul clima degli Emirati Arabi Uniti da 30 miliardi di dollari \u00e8, da un lato, un&#8217;ulteriore dimostrazione del cambiamento delle prospettive per i mercati dell&#8217;economia pulita, dall&#8217;altro mostra una relativa mancanza di nuovi finanziamenti agevolati per i paesi a basso reddito. Rimangono lacune significative sui finanziamenti per l&#8217;adattamento e i leader hanno portato, finora, pochi nuovi impegni per la riduzione delle emissioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti <strong>leader africani<\/strong> si sono focalizzati su impegni ed esigenze concrete. Il <strong>Kenya <\/strong>mira ad aumentare la propria capacit\u00e0 di energia rinnovabile fino 100 GW entro il 2050 e il <strong>Senegal <\/strong>prevede di aumentare la quota di rinnovabili fino 40% entro il 2030. Il <strong>Ruanda <\/strong>mira a ridurre le emissioni del 38% entro il 2030 e la Mauritania a ridurre le emissioni di carbonio dell&#8217;11%. La <strong>Repubblica Democratica del Congo<\/strong> ha sottolineato l&#8217;importanza delle foreste del bacino del Congo per il mondo e la necessit\u00e0 di un sostegno finanziario per mantenere queste foreste.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, la COP28 non \u00e8 stata isolata dal pi\u00f9 ampio contesto geopolitico. Molti leader hanno affrontato la crisi di Gaza, tra questi Sudafrica, Colombia, Giordania e Turchia. La Serbia ha messo in dubbio la capacit\u00e0 collettiva di ottenere risultati sul clima in mezzo a &#8220;molte guerre in tutto il mondo che non siamo stati in grado di fermare&#8221;. La delegazione iraniana ha abbandonato la COP in protesta contro Israele.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oggi continueranno gli interventi dei Capi di Stato e di governo. La lista completa degli interventi la trovate <a href=\"https:\/\/unfccc.int\/sites\/default\/files\/resource\/Final%20list%20of%20speakers%20-%20First%20part%20of%20the%20high-level%20segment%20for%20Heads%20of%20State%20and%20Government%20-%20COP%2028_0.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>. Alle 11.30 (ora locale, 8.30 in Italia) \u00e8 previsto l\u2019intervento in plenaria di Giorgia Meloni.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I nostri occhi saranno puntati sulla finanza. La Premier dar\u00e0 seguito al <a href=\"https:\/\/aic.camera.it\/aic\/scheda.html?numero=1\/00219&amp;ramo=C&amp;leg=19\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">mandato del Parlamento<\/a> che impegna il Governo ad aumentare gli aiuti allo sviluppo per un valore equivalente allo 0,7% del PIL e dedicare 50% di essi al clima? Un valore che stimiamo in 6,8 miliardi di euro all\u2019anno per la finanza climatica. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Atteso oggi il lancio della<strong> \u201cpromessa sulle energie rinnovabili e l&#8217;efficienza energetica\u201d<\/strong> per triplicare la capacit\u00e0 di energia rinnovabile e raddoppiare il tasso medio annuo globale di efficienza energetica fino al 2030, favorendo il passaggio a un sistema energetico privo di combustibili fossili. Il documento incoraggia la collaborazione su questioni quali le catene di approvvigionamento, la giusta transizione, l&#8217;espansione del sostegno finanziario e si impegna a monitorare annualmente i progressi compiuti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un momento chiave da tenere d&#8217;occhio sar\u00e0 il <strong>\u201cGlobal Stoketake High Level Event on Mitigation\u201d.<\/strong> Questa tavola rotonda sar\u00e0 un&#8217;occasione cruciale per i leader di dimostrare che le promesse e gli impegni, pur essendo importanti, devono in ultima analisi essere tradotti in un risultato negoziato per la COP28. In altre parole, gran parte del duro lavoro di Dubai \u00e8 ancora da fare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, i negoziati sono proseguiti e proseguiranno anche oggi. Nei prossimi giorni entreremo nei dettagli ma segnaliamo che iniziano ad emergere le prime resistenze <a href=\"https:\/\/x.com\/laurencetubiana\/status\/1730565833284272239?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sull\u2019ambizione del Global Stoktake<\/a> e preoccupazione dei paesi africani che non si trovi l\u2019accordo sull\u2019obiettivo globale per l\u2019adattamento.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO<br><em>Venerd\u00ec 1 dicembre 2023<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buongiorno! Nelle grandi partite ti aspetti un inizio fatto di piccoli palleggi, per ragionare e impostare una lunga sfida. E invece, ieri alla COP28 di Dubai \u00e8 accaduto proprio il contrario: fischio di inizio, rete!&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Approvato il fondo per le perdite e i danni&nbsp;<\/strong>(loss and damage). Non era mai accaduto durante una COP che gi\u00e0 al primo giorno si prendesse una decisione tanto importante. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Su spinta della Presidenza emiratina, che ha promesso un finanziamento di 100 milioni di dollari,&nbsp;<strong>si \u00e8 arrivati a un totale di circa 403 milioni di dollari<\/strong>, assicurando cos\u00ec la sua capitalizzazione iniziale. Tra questi sono arrivati gli impegni di Germania (100 milioni $), Regno Unito (60 milioni \u00a3), Stati Uniti (17 milioni $), Giappone (10 milioni $). Tra oggi e domani \u00e8 atteso anche l\u2019annuncio dell\u2019Unione europea, della Francia e del Canada.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I paesi G7 sono quasi al completo. E l\u2019Italia? Se lo chiedono in molti qui a Dubai.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si parla di milioni, ma per affrontare la sfida climatica in maniera efficace e significativa i paesi dovranno aggiungere qualche zero ai loro impegni finanziari.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri&nbsp;<a href=\"https:\/\/mailchi.mp\/eccoclimate\/buongiorno-cop-30-novembre-2023?e=%5BUNIQID%5D\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">vi abbiamo raccontato<\/a>&nbsp;del forte mandato che il Parlamento italiano ha dato al governo su maggiore ambizione e impegno nella finanza climatica. Quello pi\u00f9 rilevante in termini di impatto finanziario e politico \u00e8 sicuramente<strong>&nbsp;l\u2019obiettivo dello 0,7% del PIL per gli aiuti allo sviluppo, e l\u2019allocazione di met\u00e0 di questo volume per l\u2019azione climatica. Per capirci, questo obiettivo sul PIL del 2022, si traduce in 6,8 miliardi all\u2019anno per il clima. Questo farebbe una differenza enorme, rispetto ai milioni di cui sopra, e sarebbe in linea con i reali fabbisogni.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri \u00e8 uscito un rapporto proprio su questo che aiuta a comprendere la dimensione reale del problema e della soluzione. Il rapporto (un aggiornamento della prima versione redatta nel 2022) del gruppo di esperti indipendenti di alto livello guidati da Vera Songwe, Nicholas Stern e Amar Bhattacharya si intitola<strong><em>&nbsp;Finanza per l&#8217;azione climatica: aumentare gli investimenti per il clima e lo sviluppo<\/em><\/strong>, lo trovate&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lse.ac.uk\/granthaminstitute\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/IHLEG-Finance-for-Climate-Action-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>. Gli esperti stimano in&nbsp;<strong>2,4 mila miliardi di dollari entro il 2030<\/strong>&nbsp;i fabbisogni per gli investimenti legati al clima e alla natura dei Paesi emergenti e in via di sviluppo senza la Cina:&nbsp;<strong>un aumento di quattro volte rispetto ai livelli attuali.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Governo sar\u00e0 pronto a seguire il mandato del Parlamento e cogliere questa sfida, o meglio, opportunit\u00e0 di fare un salto quantico nel finanziamento dell\u2019azione climatica? Lo sapremo a breve.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi infatti \u00e8&nbsp;<strong>previsto l\u2019intervento della Presidente Giorgia Meloni<\/strong>&nbsp;nell\u2019<a href=\"https:\/\/www.cop28.com\/en\/schedule\/leaders-event-transforming-food-systems-in-the-face-of-climate-change\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">evento della presidenza<\/a>&nbsp;sulla trasformazione dei sistemi alimentari in risposta al cambiamento climatico alle 13.30 (Dubai) e nel segmento di alto livello su adattamento alle 16.30 (Dubai).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attesi per oggi anche gli interventi dei leader di molti tra i paesi pi\u00f9 importanti. Tra questi: il presidente del Brasile<strong>&nbsp;Luiz In\u00e1cio Lula da Silva<\/strong>&nbsp;e il cancelliere tedesco&nbsp;<strong>Olaf Scholz&nbsp;<\/strong>e per l\u2019Europa, il duo d\u2019attacco formato da Charles Michel and Ursula von der Leyen.&nbsp;<strong>Molti anche i leader dei paesi africani, tra i quali Kenia, Sud Africa, Nigeria, Mozambico, Congo, Egitto e Libia.<\/strong>&nbsp;Mentre l\u2019Italia punta tutto sul gas per il Mozambico (di questo abbiamo scritto&nbsp;<a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/energia-in-africa-quali-relazioni-tra-italia-e-mozambico\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>), il Paese dovrebbe annunciare alla COP&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2023\/11\/27\/mozambique-to-present-new-80bn-energy-transition-plan-at-cop28\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un piano da 80 miliardi<\/a>&nbsp;per attirare investimenti in energia pulita al 2050.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In queste ore sono attese a Dubai anche la Vice presidente americana&nbsp;<strong>Kamala Harris<\/strong>&nbsp;e la capa di USAID<strong>&nbsp;Samantha Power.<\/strong>&nbsp;Oltre agli incontri ufficiali, i leader sono impegnati in colloqui bilaterali con l\u2019obiettivo di sciogliere i nodi sui tavoli negoziali.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla Cop28 di Dubai di ECCO <\/em><br>Gioved\u00ec 30 novembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci siamo,&nbsp;<strong>parte oggi ufficialmente la ventottesima conferenza delle Parti, la COP28 di Dubai.&nbsp;<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte&nbsp;<strong>aspettative&nbsp;<\/strong>e altrettante&nbsp;<strong>perplessit\u00e0&nbsp;<\/strong>per l\u2019incontro di diplomazia climatica pi\u00f9 importante dell\u2019anno.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel primo giorno si definisce<strong>&nbsp;l\u2019agenda dei lavori<\/strong>. I Paesi (le Parti) si confronteranno per decidere quali saranno i temi al centro del negoziato.&nbsp;<strong>Un momento cruciale<\/strong>. Ricorderete, l<strong>o scorso anno fu proprio nel primo giorno che venne inserito il tema Loss &amp; Damage all\u2019interno dell\u2019agenda<\/strong>&nbsp;(in fondo trovate un approfondimento su questo).&nbsp;<strong>Si potrebbe ripartire proprio da qui<\/strong>. Infatti,<strong>&nbsp;\u00e8&nbsp;<a href=\"https:\/\/unfccc.int\/documents\/634215\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">attesa una decisione sulla bozza di accordo<\/a>&nbsp;sulla governance del fondo gi\u00e0 nella giornata di oggi.<\/strong>&nbsp;Nei mesi scorsi, il&nbsp;<a href=\"https:\/\/unfccc.int\/process-and-meetings\/bodies\/constituted-bodies\/transitional-committee\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Transitional committee<\/a>&nbsp;ha fatto alcuni passi avanti in questo senso trovando un accordo provvisorio sul futuro del fondo. In particolare,&nbsp;<strong>\u00e8 stata indentificata la Banca Mondiale come struttura temporanea nella quale ospitare il fondo.&nbsp;<\/strong>Sono stati indicati alcuni criteri, e nei prossimi quattro anni la Banca Mondiale dovrebbe garantire l\u2019adempimento di tali richieste.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Anche il nostro Paese dovrebbe impegnarsi per un contributo volontario sostanziale al fondo Perdite e Danni<\/strong>. Non siamo noi a dire che dovrebbe, ma il Parlamento italiano. Forse \u00e8 sfuggito a molti ma si tratta di una mozione chiave.&nbsp;<strong>Marted\u00ec \u00e8 stata infatti approvata&nbsp;<a href=\"https:\/\/aic.camera.it\/aic\/scheda.html?numero=1-00207&amp;ramo=C&amp;leg=19\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">la mozione<\/a>&nbsp;della maggioranza su COP28, che impegna il Governo<\/strong>&nbsp;a:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sostenere il fondo<strong>&nbsp;Loss &amp; Damage<\/strong>;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>raggiungere l\u2019obiettivo di&nbsp;<strong>0.7% del PIL in aiuti allo sviluppo e destinare il 50% di queste risorse al cambiamento climatico<\/strong>;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>continuare a&nbsp;<strong>mobilitare la finanza per il clima<\/strong>, inclusa quelle per raggiungere i&nbsp;<strong>100 miliardi l\u2019anno promessi dai paesi sviluppati fino al 2025<\/strong>, o<a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/environment\/growth-accelerated-in-the-climate-finance-provided-and-mobilised-in-2021-but-developed-countries-remain-short.htm\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">biettivo che dovrebbe essere stato raggiunto nel 2022 secondo proiezioni OCSE<\/a>, e farsi promotrice di un nuovo ambizioso obiettivo di finanziamento post 2025, attraverso una riforma dell\u2019architettura dei fondi legati al clima e di iniziative per la riforma del sistema globale finanziario, incluso il ruolo della Banche multilaterali di sviluppo;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>contribuire ai<strong>&nbsp;fondi per l\u2019adattamento<\/strong>;&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>valutare<strong>&nbsp;l\u2019uscita dalle garanzie pubbliche dagli investimenti privati internazionali nei fossili&nbsp;<\/strong>(si, parliamo di SACE). Ci\u00f2 significa allinearsi agli impegni di Glasgow.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>procedere nella&nbsp;<strong>riduzione dei combustibili fossili<\/strong>, raggiungendo il picco gi\u00e0 in questo decennio per mantenere l\u2019obiettivo 1.5\u00b0C.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Procedere verso la&nbsp;<strong>riduzione ed eliminazione dei sussidi alle fonti fossili<\/strong>.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>aumentare&nbsp;<strong>l\u2019ambizione dei piani di riduzione delle emissioni<\/strong>&nbsp;(NDCs, che per l\u2019Italia passa dagli obiettivi europei al 2030 e il PNIEC, per colmare il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.unep.org\/resources\/emissions-gap-report-2023\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">divario emissivo<\/a>&nbsp;tra questi piani e quanto dice la scienza.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo mandato di incremento dell\u2019azione climatica da parte del Parlamento in vista di una COP \u00e8 senza precedenti nel nostro Paese.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia ha quindi una grande opportunit\u00e0 di giocare un ruolo chiave se riuscir\u00e0 a concretizzare questo mandato affiancando agli impegni politici alcune cifre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/finanza-per-il-clima-quanto-versa-litalia-per-gli-obiettivi-climatici\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Secondo le nostre analisi<\/a>,<strong>&nbsp;l\u2019Italia dovrebbe:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>fornire un contributo iniziale di&nbsp;<strong>50 milioni per il fondo Loss &amp; Damage.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Contribuire con&nbsp;<strong>60 milioni all\u2019anno per il fondo per l\u2019adattamento<\/strong>&nbsp;e rinnovarlo ogni anno.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Contribuire al secondo&nbsp;<strong>rifinanziamento del Green Climate Fund<\/strong>, raddoppiando il proprio contributo per raggiungere la cifra di&nbsp;<strong>600 milioni<\/strong>. Ad oggi l\u2019Italia e gli Stati Uniti sono gli unici Paesi G7 a non aver ancora preso un impegno formale su questo;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>raggiungere lo&nbsp;<strong>0,7% del PIL in sostegno allo sviluppo, allocando il 50% di tali finanziamenti al clima<\/strong>, come da mandato del Parlamento.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I rischi: arrivare a mani vuote sulla finanza e incoerenti sull\u2019energia<\/strong>&nbsp;\u2013 Per ora, anche in considerazione di una legge di bilancio svuotata del clima, l\u2019Italia rischia di arrivare senza nuovi impegni finanziari. Per questo la mozione del Parlamento d\u00e0 la scossa necessaria.&nbsp;<strong>Vedremo cosa decider\u00e0 il Governo<\/strong>.&nbsp;<strong>C\u2019\u00e8 per\u00f2 un forte rischio di incoerenza sull\u2019energia: obiettivi e politiche presenti nella bozza del Decreto Legge Energia, in particolare il supporto a nuova produzione e infrastrutture gas<\/strong>, rischia di minare gli obiettivi di decarbonizzazione del Paese e socializzano il rischio di nuovi investimenti fossili, che andrebbero a carico di consumatori e imprese. Questo va nella direzione opposta alla pianificazione ordinata dell\u2019uscita dai combustibili fossili in linea con 1,5, come mandato dal Parlamento.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le infrastrutture e la produzione gas esistenti ci serviranno per accompagnare questa uscita in modo ordinato, ma&nbsp;<strong>nello scenario di decarbonizzazione nuovi investimenti fossili non sono necessari per la sicurezza energetica e sono incompatibili con gli obiettivi climatici. Il gas \u00e8 infatti dal 2021 la prima fonte emissiva di CO2 in Italia.<\/strong>&nbsp;Secondo il nostro scenario di decarbonizzazione nazionale (disponibile su richiesta),&nbsp;<strong>la domanda nazionale di gas nel 2030 calerebbe del 40% rispetto al 2021<\/strong>, assicurando la sicurezza energetica e rendendo l&#8217;Italia hub del gas europeo senza necessit\u00e0 di nuove infrastrutture gas. Le politiche energetiche nazionali dovrebbero quindi puntare a ridurre la domanda nazionale di gas per tenere insieme sicurezza e decarbonizzazione, attraverso efficienza energetica e rinnovabili, come peraltro indicato nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si parte quindi.&nbsp;<strong>La cerimonia di apertura \u00e8 prevista per le 13 ora locale, 10 ore italiana, nella sala plenaria Al Hairat. A partire da questa mattina inizieranno ad arrivare i capi di stato e di governo che domani (venerd\u00ec 1) e dopo (sabato 2 dicembre) parteciperanno al segmento di alto livello della Conferenza.&nbsp;<\/strong>Saranno presenti a Dubai 167 leader internazionali. Confermate le assenze di Jo Biden (forse sostituito dalla Vice Presidente Kamala Harris), Xi Jinping e suo e nostro malgrado Papa Francesco, per ragioni di salute.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO<\/em><br>Luned\u00ec 11 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buongiorno,&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le giornate tematiche della COP sono terminate, nelle prossime 36 ore tutta la concentrazione \u00e8 sui testi negoziali.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le prossime 24\/36 ore<\/strong> &#8211; Da programma, questa COP dovrebbe concludersi marted\u00ec 11 dicembre alle ore 11.00 GST (8.00 ora italiana). Sono in molti a pensare che ci vorr\u00e0 pi\u00f9 tempo per trovare un accordo che accontenti \u2013 o meglio, non scontenti \u2013 nessuna delle Parti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Majlis di domenica pomeriggio<\/strong> &#8211; Ieri, la Presidenza degli Emirati Arabi Uniti ha convocato le Parti in un <a href=\"https:\/\/abudhabiculture.ae\/en\/discover\/traditions\/al-majlis\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Majlis<\/a>, uno spazio di confronto tipico del mondo arabo, con l\u2019obiettivo di consentire un dialogo franco e onesto sul pacchetto della COP28. Per chi ha detto cosa, si veda <a href=\"https:\/\/x.com\/catabreu_\/status\/1733839893397156337?s=20\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a> e negli approfondimenti per la posizione tenuta dai paesi europei che sono intervenuti. Per l\u2019Italia, in ascolto, c\u2019era la Viceministra dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una nuova bozza di testo del Global Stocktake<\/strong> \u00e8 attesa per questa mattina tra le 11.00 e le 12.00.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Middle ground per il pacchetto finale<\/strong> &#8211; Gli elementi che possono fornire l\u2019ossatura di un accordo sono:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019impegno a eliminare gradualmente i combustibili fossili, senza scappatoie;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>incrementare le energie rinnovabili e l&#8217;efficienza energetica;&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>indicazioni chiare per garantire che il prossimo ciclo di piani nazionali energia e clima (NDCs) sia allineato all\u2019obiettivo 1,5 \u00baC;&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>un linguaggio che affronti le preoccupazioni relative alla garanzia e al supporto di una transizione equa e giusta per tutti i paesi;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;aumento del sostegno finanziario e tecnologico per soddisfare le esigenze dei paesi in via di sviluppo in materia di transizione energetica,&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019ambizione per un nuovo obiettivo collettivo di finanza (New Collective Quantified Goal on Climate Finance), un indirizzo della finanza pubblica verso investimenti puliti e una riforma del sistema finanziario internazionale.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Adattamento <\/strong>&#8211; Sar\u00e0 importante raddoppiare i finanziamenti per l&#8217;adattamento entro il 2025. Questo \u00e8 fondamentale per colmare il divario rispetto alle esigenze dei paesi in via di sviluppo. Nell&#8217;ambito dell&#8217;Obiettivo Globale di Adattamento permangono aree di difficile compromesso tra le Parti, tra queste: le tempistiche (il 2030 \u00e8 emerso come opzione principale), le modalit\u00e0 di attuazione degli obiettivi dimensionali e tematici e la specificit\u00e0 di come realizzare gli elementi in sospeso e sostenerne l&#8217;attuazione dopo la COP28.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre la maggior parte dell&#8217;attenzione \u00e8 rivolta ai combustibili fossili, <a href=\"https:\/\/www.climatechangenews.com\/2023\/12\/10\/adaptation-playbook-is-the-true-test-of-cop28-for-worlds-vulnerable\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">gli Stati Uniti rischiano di bloccare i progressi su adattamento<\/a>, una questione di vita o di morte per molti africani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perdite, danni e calcio stellare<\/strong> &#8211;&nbsp; Tariq Jowahir osserva come l&#8217;impegno di 700 milioni di dollari per il Fondo Loss &amp; Damage alla COP28 sembra un po&#8217; misero se <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LossandDamage\/status\/1734092477223580063\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">paragonato agli stipendi delle star del calcio<\/a>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>EU-China<\/strong> &#8211; Qual \u00e8 il ruolo di Stati Uniti e Cina nel raggiungimento di un accordo alla COP28? Secondo uno dei pi\u00f9 attenti osservatori della diplomazia climatica cinese, Li Shuo, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/lishuo_gp\/status\/1733942375808991292?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un accordo tra Stati Uniti e Cina, il G2, pu\u00f2 facilitare un risultato ambizioso alla COP28<\/a>. Se da un lato la Cina vorr\u00e0 tenere la linea dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/sunnylands-statement-on-enhancing-cooperation-to-address-the-climate-crisis\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">accordo di Sunnylands<\/a>, ovvero un impegno per la sostituzione delle fonti fossili con energie rinnovabili al 2030, manca ancora una visione di lungo periodo al 2050 e segnali verso i paesi vulnerabili che hanno bisogno di supporto per la transizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;Arabia Saudita<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/12\/10\/climate\/saudi-arabia-cop28-fossil-fuels.html?smid=nytcore-ios-share&amp;referringSource=articleShare\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ha dichiarato<\/a> che le sue &#8220;prospettive&#8221; e le sue &#8220;preoccupazioni&#8221; devono essere prese in considerazione nei colloqui sul clima della COP28. Il primo esportatore di petrolio al mondo emerge come principale oppositore alle iniziative per concordare l&#8217;eliminazione graduale dei combustibili fossili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>UN Chief back in town<\/strong> &#8211; Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres \u00e8 tornato a Dubai per seguire da vicino le ultime ore del negoziato. <a href=\"https:\/\/twitter.com\/antonioguterres\/status\/1733937291528147148?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Su X, ha sottolineato<\/a> che \u201csiamo sull&#8217;orlo del disastro climatico e questa conferenza deve segnare una svolta\u201d, chiedendo ai leader di \u201cimpegnarsi a rispettare l\u2019obiettivo 1,5\u00b0C e porre fine all&#8217;era dei combustibili fossili\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo dice, di nuovo, la IEA <\/strong>\u2013 Secondo l&#8217;Agenzia Internazionale dell\u2019Energia, l&#8217;impatto degli impegni sulle rinnovabili (triplicare) e sull\u2019efficienza energetica (raddoppiare) porterebbe a una riduzione delle emissioni pari a 4 gigatonnellate. Dati che emergono da <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/news\/iea-assessment-of-the-evolving-pledges-at-cop28\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un&#8217;analisi<\/a> pubblicata ieri. Secondo il direttore generale della IEA, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/fbirol\/status\/1733752923576775107?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Fatih Birol<\/a>, \u201cgli impegni su rinnovabili, efficienza e metano sono passi positivi ma colmano solo il 30% del divario verso il raggiungimento degli obiettivi climatici nel 2030.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>COP29: save the date <\/strong>\u2013 Dopo la conferma che <a href=\"https:\/\/twitter.com\/drsimevans\/status\/1733804327284658297?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">la prossima COP, la numero 29, si terr\u00e0 in Azerbaigian<\/a>, le date dovrebbero essere 11-24 novembre 2024.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>G20: save the date<\/strong> \u2013 confermate anche le date del G20 2024 guidato dal Brasile. Si terr\u00e0 a Rio de Janeiro il 18-19 novembre 2024. La concomitanza dei due degli incontri multilaterali pi\u00f9 importanti sar\u00e0 uno slancio o un freno per risultati ambiziosi?&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Highlights dalla giornata dei sistemi alimentari, agricoltura e acqua<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Emissioni e sistemi alimentari<\/strong> &#8211; Governi, agricoltori e altri attori non statali hanno condiviso i progressi e assunto impegni per accelerare la transizione verso sistemi alimentari sostenibili, giusti, resilienti, allineati all&#8217;1,5 e positivi per la natura, riconoscendo che un terzo delle emissioni di gas serra deriva dai sistemi alimentari.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oltre 200 eventi sul tema dell&#8217;alimentazione<\/strong> &#8211; Emerge l&#8217;enorme carenza di fondi (meno del 3% dei finanziamenti per il clima \u00e8 destinato ai sistemi alimentari) e la necessit\u00e0 di aumentare urgentemente i finanziamenti per i piccoli agricoltori e altre comunit\u00e0 in prima linea, nonch\u00e9 per la protezione e il ripristino delle foreste e di altri ecosistemi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le iniziative lanciate, ne spiccano due:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.fao.org\/interactive\/sdg2-roadmap\/en\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">La roadmap della FAO verso 1,5 gradi e fame zero (SDG2)<\/a><\/strong> \u00e8 un importante passo avanti come prima roadmap globale delle Nazioni Unite per allineare i sistemi alimentari con l&#8217;azione per il clima. Tuttavia, il rapporto \u00e8 carente per quanto riguarda l&#8217;ambizione di arrestare e invertire la perdita di foreste e biodiversit\u00e0 e il riconoscimento della necessit\u00e0 di ridurre il consumo di carne in alcuni paesi sviluppati, gli squilibri di potere nei sistemi alimentari e i fertilizzanti. La prima parte del rapporto, pubblicata ieri, \u00e8 di portata globale. Alla COP29 la FAO pubblicher\u00e0 le tabelle di marcia regionali, seguite da quelle nazionali alla COP30. Le fasi successive saranno l&#8217;occasione per rafforzare la roadmap, in particolare per garantire l&#8217;allineamento con il Quadro Globale per la Biodiversit\u00e0 di Kunming-Montreal.&nbsp;<br>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"https:\/\/allianceofchampions.org\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Alleanza per la trasformazione dei sistemi alimentari<\/a>.<\/strong> Co-presieduta da Brasile, Norvegia e Sierra Leone, insieme ai membri fondatori, Cambogia e Ruanda. I paesi si sono impegnati a ottenere risultati migliori in materia di adattamento e resilienza alimentare, mitigazione, sicurezza alimentare e nutrizionale, equit\u00e0 e mezzi di sussistenza, natura e biodiversit\u00e0. Ogni paese si impegna a rafforzare le azioni nazionali per trasformare i sistemi alimentari, coerentemente con gli obiettivi basati sulla scienza. Volont\u00e0 di sviluppare un approccio &#8220;gold standard&#8221; per la trasformazione dei sistemi alimentari, affrontandoli nella loro interezza, dalla produzione, alla lavorazione, alla distribuzione e al consumo fino ai rifiuti. I membri si impegnano inoltre ad aggiornare i piani nazionali di trasformazione dei sistemi alimentari entro il 2025 e ad aggiornare annualmente sui progressi compiuti.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passi avanti della cooperazione italiana<\/strong> \u2013 <a href=\"https:\/\/x.com\/ronzitti82\/status\/1733934062337724556?s=46&amp;t=azAjXq4OX4DPoujwf-e56g\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Celebrato ieri il 5\u00b0 rinnovo del Programma di cooperazione<\/a> tra Italia e piccoli stati insulari in via di sviluppo del Pacifico. Per l\u2019Italia ha partecipato Roberta Ronzitti, diplomatica e Direttrice per la Cooperazione Internazionale Ambientale presso il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Tutti gli accordi bilaterali della cooperazione ambientale dell\u2019Italia sono disponibili <a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/pagina\/accordi-di-collaborazione-bilaterale-aree-geografiche\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a> con una tabella di dettaglio per paesi <a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/sites\/default\/files\/archivio\/allegati\/sviluppo_sostenibile\/foglio_tabelle_aggiornamento_nov23.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le prossime giornate<\/strong> &#8211; Saranno molti gli sviluppi politici in questa fase finale della COP28. Non si possono escludere sorprese. Le prossime 36 ore metteranno alla prova la forza degli architetti del pacchetto di Dubai e dei paesi che vogliono scrivere la storia. Questi saranno fondamentali per garantire che la bilancia penda a favore dell&#8217;ambizione, allontanando il rischio di un risultato al ribasso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il report dalla COP28 di Dubai di ECCO<\/em><br>Marted\u00ec 12 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buongiorno,&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il calendario ufficiale dell\u2019UNFCCC, oggi alle 11.00 GST, ore 8 ore italiana, la COP28 avrebbe dovuto concludersi. In realt\u00e0 la fine sembra lontana e quasi tutti stanno spostando i voli di ritorno. I meno ottimisti, anche di due giorni.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo dovrebbe essere l\u2019ultimo Buongiorno COP di questa COP28. Il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo. Vedremo gli sviluppi e vi terremo aggiornati, fino alla fine.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una bozza che scontenta (quasi) tutti <\/strong>&#8211; luned\u00ec pomeriggio, dopo ore di rinvii, sono state rese note le nuove bozze di testo del <a href=\"https:\/\/unfccc.int\/sites\/default\/files\/resource\/GST_2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Global Stocktake<\/a> (GST) e dell&#8217;<a href=\"https:\/\/unfccc.int\/sites\/default\/files\/resource\/Global_goal_on_adaptation_1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Obiettivo Globale sull&#8217;Adattamento<\/a> (GGA). Immediate le reazioni pubbliche di alcune Paesi e gruppi, che hanno espresso forti preoccupazioni sul basso livello di ambizione rappresentato dal pacchetto.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le maggiori criticit\u00e0 emergono sul paragrafo 39, quello sull\u2019energia<\/strong>, il quale ora elenca un&#8217;ampia gamma di possibili azioni che le Parti &#8220;potrebbero&#8221; intraprendere per ottenere una profonda riduzione delle emissioni. L\u2019opposto rispetto a impegni chiari e vincolanti. Secondo Simons Evans di Carbon Brief: \u201cQuasi nessuno dei verbi contenuti nell&#8217;<a href=\"https:\/\/unfccc.int\/sites\/default\/files\/resource\/GST_2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ultima bozza di testo<\/a> del Globale Stocktake richiede effettivamente \u2018un&#8217;azione\u2019.\u201d <a href=\"https:\/\/twitter.com\/drsimevans\/status\/1734216992012247456?s=46&amp;t=iGYJnZmarFw_7wQldYU7IA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Qui il suo commento<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non c\u2019\u00e8 il phase out <\/strong>&#8211; Non compare nel testo un linguaggio inequivocabile per una eliminazione dei combustibili fossili. Precedentemente, phase out compariva nelle opzioni (building blocks) contenute nelle bozze di testo dei giorni scorsi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preoccupazioni anche su adattamento<\/strong> \u2013 Emergono dubbi circa l&#8217;azione sull&#8217;adattamento, sia nel Global Stocktake che nel Global Goal on Adaptation.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La notte scorsa \u00e8 stata lunga<\/strong> \u2013 a causa dell\u2019incontro dei Capi delegazione e la Presidenza. Per l\u2019Italia, ha presenziato fine al termine (2pm GMT) la Viceministra dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava insieme alla capa negoziale Federica Fricano. Il messaggio di Europa, AOSIS (Isole vulnerabili), AILAC (Paesi sudamericani e caraibici) \u00e8 uno solo: serve pi\u00f9 ambizione per l\u2019uscita dai combustibili fossili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutti chiedono maggior ambizione <\/strong>&#8211; Molte le voci importanti, gli esperti (anche <a href=\"https:\/\/x.com\/eccoclimate\/status\/1734222516627878232?s=20\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i nostri<\/a>) e i rappresentati della societ\u00e0 civile, che hanno chiesto maggiore ambizione sull\u2019uscita dai combustibili fossili e minor dipendenza da tecnologie come la <a href=\"https:\/\/eccoclimate.org\/it\/cose-la-ccs-qa-sulla-cattura-e-stoccaggio-di-carbonio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cattura e lo stoccaggio di carbonio (<\/a>CCS) per l&#8217;abbattimento delle emissioni.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Le reazioni principali:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/click.convertkit-mail4.com\/75u9gnqww3i8hkd75zptzhq02z666\/dpheh0h0073wwvcm\/aHR0cHM6Ly90d2l0dGVyLmNvbS9yYWNoanVyYW1pcmV6L3N0YXR1cy8xNzM0MjI0MTA1ODExOTg0ODM1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Il presidente dell&#8217;AOSIS Toeolesulusulu Cedric Schuster (alleanza delle piccole isole):<\/a><\/strong> &#8220;Rimarremo fermi sulle nostre posizioni sul cambiamento climatico e sulle conseguenze mortali che ha portato alle nostre isole. In queste ore, i nostri negoziatori sono impegnati nelle discussioni, poich\u00e9 le restanti ore della COP28 saranno cruciali&#8221;, &#8220;Non firmeremo il nostro certificato di morte. Non possiamo firmare un testo che non preveda impegni forti per l&#8217;eliminazione graduale dei combustibili fossili&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/twitter.com\/LDCChairUNFCCC\/status\/1734275299636809783\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La Presidente dei Paesi pi\u00f9 vulnerabili (LDCs), Madeleine Diouf<\/a>:<\/strong> &#8220;Non possiamo accettare l&#8217;ultimo testo del GST. Abbiamo bisogno di una via d&#8217;uscita che ci garantisca il raggiungimento dell\u2019obiettivo 1,5 \u00b0C e un aumento dei finanziamenti per il clima, soprattutto per l&#8217;adattamento e l&#8217;eliminazione graduale dei combustibili fossili (differenziato). Questo testo non definisce un percorso chiaro per nessuno dei due. Il GST intende aumentare l&#8217;ambizione, ma dov&#8217;\u00e8 l&#8217;ambizione?&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/click.convertkit-mail4.com\/75u9gnqww3i8hkd75zptzhq02z666\/7qh7h8hoo4gpp5az\/aHR0cHM6Ly90d2l0dGVyLmNvbS9XQkhvZWtzdHJhL3N0YXR1cy8xNzM0MjQ4NzAyNzM3MzQ2NjI0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Wopke Hoekstra<\/a><\/strong> (Commissario europeo per l&#8217;Azione per il clima): &#8220;Il testo nella sua forma attuale \u00e8 deludente. \u00c8 insufficiente e non adeguato ad affrontare il problema. La scienza \u00e8 chiara: dobbiamo eliminare gradualmente i combustibili fossili. Dobbiamo continuare la conversazione&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/click.convertkit-mail4.com\/75u9gnqww3i8hkd75zptzhq02z666\/z2hghnh33dgrr2sp\/aHR0cHM6Ly90d2l0dGVyLmNvbS9BQmFlcmJvY2s=\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Germania, la Ministra degli Esteri Annalena Baerbock<\/a> <\/strong>ha dichiarato che per l&#8217;UE il testo \u00e8 insufficiente e deludente, mancando gli strumenti per mantenere l\u2019obiettivo 1,5\u00b0C a portata di mano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/twitter.com\/EamonRyan\/status\/1734283410552619084?s=20\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Irlanda con il Ministro per il clima Eamon Ryan<\/a>:<\/strong> \u201cNon \u00e8 un buon testo. Non \u00e8 un testo equilibrato. Non \u00e8 abbastanza ambizioso. Non fornisce il tipo di linguaggio di cui abbiamo bisogno per eliminare gradualmente i combustibili fossili. Non sar\u00e0 accettato.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dura reazione di Al Gore<\/strong>, ex vicepresidente degli Stati Uniti: \u201cLa COP28 \u00e8 sull&#8217;orlo del fallimento totale. Il mondo ha un disperato bisogno di eliminare gradualmente i combustibili fossili il pi\u00f9 rapidamente possibile.&nbsp; Ma questa bozza sembra sia stata dettata dall&#8217;OPEC parola per parola. \u00c8 persino peggiore di quanto molti temevano.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa servirebbe per un testo di maggiore successo?<\/strong> Europa e Paesi vulnerabili, incluso il Gruppo dei paesi africani, hanno la possibilit\u00e0 di fare sponda per un pacchetto finale che ci traghetti verso Belem nel 2025 via Baku. Serve maggiore ambizione sull\u2019energia ma anche un linguaggio concreto per affrontare le preoccupazioni relative alla garanzia di una transizione equa e giusta per tutti i Paesi, con maggiori impegni sul sostegno finanziario e tecnologico. Servir\u00e0 tanta diplomazia e spinte in avanti sia da dentro che da fuori. Anche noi faremo la nostra parte con proposte per un compromesso ambizioso e analisi degli sviluppi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aspettando il prossimo testo, buona giornata.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti quotidiani dalla COP in corso a Dubai.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":50795,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-news-by-tag.php","format":"standard","meta":{"kc_post_selected_socio_id":0,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-50794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rapporti-e-documenti"],"yoast_head":"<!-- This site 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