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Cerimonia di chiusura del progetto SCSD-SD – Izmir Environmental Festival
Il progetto Sustainable Civil Society Dialogue fo Sustainbale Development (SCSD-SD) promosso da Kyoto Club ed Environmental Energy Association, co-finanziato dall'Unione Europea (UE) nell'ambito del programma Civil Society Dialogue – V, sta per avviarsi verso la sua conclusione.
Giovedì 19 e venerdì 20 novembre 2020 si terranno in diretta streaming (sulla piattaforma Zoom) due giornate di seminari e incontri per raccontare quelle che sono state le principali attività condotte nell'ambito del progetto, illustrare gli obiettivi e i traguardi raggiunti e delineare sviluppi futuri.
La lingua dei lavori sarà l'inglese.
La partecipazione ai panel è gratuita, previa registrazione.
I link per iscriversi sono disponibili all'interno del programma in allegato (pdf).
Izmir Environmental Festival
SCSD-SD alla fiera di Ecomondo-Key Energy
Il progetto Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development è un progetto co-finanziato dall'Unione Europea (UE) nell'ambito del programma Civil Society Dialogue – V, che supporta iniziative dedicate allo scambio di conoscenza ed esperienze su temi di interesse comuni alla società civile turca e UE.
Le organizzazioni partner sono Kyoto Club, Roma (Coordinamento) e Çevreci Enerji Derneği (Environmental Energy Association), Smirne. I partner associati sono la Municipalità di Karşıyaka, in Turchia e il Comune di Bologna, con l'Ufficio di sostenibilità ambientale.
In occasione della kermesse virtuale Ecomondo – Key Energy, il progetto è stato rappresentato dal partner italiano Kyoto Club, che ha diffuso attraverso la piattaforma online un video che illustra le attività portate avanti nell'ambito del progetto e i risultati raggiunti.
Il video diffuso è visualizzabile sulla pagina Youtube di Kyoto Club e nella sezione apposita nel catalogo della fiera.
SCSD-SD participated at the Ecomondo-Key Energy fair
United we stand, divided we fall. Rome and Izmir together against climate change!
L’unione fa la forza: Roma e Smirne insieme contro i cambiamenti climatici!
La Turchia e la città di Smirne sono sempre più green: la municipalità di Karşıyaka – all’interno dell’area – ha deciso infatti di rafforzare il suo impegno per la tutela del clima. Il primo cittadino, Cemil Tugay, ha deciso di istituire un dipartimento per la lotta contro il cambiamento climatico. Un’azione pilota che si è diffusa tra le altre municipalità di Smirne, che hanno iniziato a pianificare azioni per l’adattamento ai cambiamenti climatici e a lavorare su progetti e pianificare attività con le organizzazioni della società civile.
Un traguardo raggiunto grazie anche a Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development (SCSD-SD), un progetto coordinato da Kyoto Club e dell’associazione con sede nella città turca Environmental Energy Association e co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Civil Society Dialogue – V. Obiettivo principale: rafforzare il legame tra la società civile turca e quella europea per sensibilizzare le persone e tutelare il Pianeta dal cambiamento climatico.
Le principali azioni del progetto e i traguardi che sono stati raggiunti durante questi mesi di attività sono stati illustrati oggi in un convegno online tenutosi nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS – e visibile sulla pagina Facebook di Kyoto Club.
All’evento, promosso dalle due organizzazioni partner Kyoto Club ed Environmental Energy Association, hanno partecipato esponenti dell’associazionismo ambientalista e membri delle Istituzioni e di enti locali di entrambi i Paesi.
Nei vari interventi è stata ribadita la centralità della società civile nella lotta contro i cambiamenti climatici. Per vincere la sfida climatica, è stato ribadito durante il convegno, è necessario che si attivino non solo i governi e le istituzioni, ma serve anche l’impegno della società civile: cambiare il sistema significa lavorare a 360 gradi sulla conversione ecologica in tutti i campi, partendo da quello dei servizi, dell’economia, dell’agricoltura, della mobilità, dell’efficienza e dei sistemi produttivi fino ad arrivare a un ripensamento degli stili di vita.
"L'unione fa la forza. È questa la filosofia di fondo del progetto Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development (SCSD-SD) che punta a rafforzare la cooperazione tra Italia e Turchia sul tema dei cambiamenti climatici. E Izmir e Roma sono ora molto più vicine rispetto a prima, grazie ai ponti che sono stati costruiti fra le due città durante i mesi di attività di SCSD-SD. L'idea principale del progetto è quella di scambiare buone pratiche e trasferire conoscenze facendo emergere ciò che c'è di più positivo nelle società civile di entrambi i Paesi: grazie alle nostre attività, una delegazione turca ha visitato Bologna lo scorso novembre, dove ha avuto modo di approfondire e studiare BLUE AP, il primo piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici realizzato dal Comune del capoluogo emiliano, anche grazie al contributo della nostra Associazione" dichiara il Direttore di Kyoto Club Sergio Andreis.
“La società civile turca ha lavorato duramente con la crescente cooperazione del settore civile, pubblico e privato. Il cambiamento climatico è una delle urgenze globali cruciali e la maggior parte delle organizzazioni della società civile che lavorano in altri campi ha cominciato a focalizzare la propria attenzione anche verso la lotta al cambiamento climatico e al riscaldamento globale. Soprattutto le associazioni che lavorano nel campo della gioventù e delle imprese hanno iniziato a collaborare con le organizzazioni della società civile per organizzare eventi e attività sugli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e sui cambiamenti climatici. Le reti climatiche sono composte dalle organizzazioni della società civile e dalle autorità pubbliche con il sostegno del settore privato per continuare a sostenere e rafforzare la cooperazione per combattere il cambiamento climatico” ha affermato Hazal Coskun, project coordinator di Environmental Energy Association.
“Il Comune di Karşıyaka presta attenzione ai cambiamenti climatici, alle energie rinnovabili e alla gestione dei rifiuti: siamo consapevoli che è necessaria la riduzione delle emissioni di gas serra che causano il cambiamento climatico. In questo contesto, puntiamo ad espandere l'efficienza energetica e aumentare l'uso di risorse energetiche rinnovabili entro i confini del distretto. Il nostro obiettivo è fornire un'elevata qualità della vita e una bassa densità di carbonio.Il comune di Karşıyaka ha preferito gli investimenti nell'energia solare rispetto alle fossili, come fonte rinnovabile grazie alle caratteristiche del territorio. L'energia solare è stata utilizzata per la prima volta nell'illuminazione di parchi e strade, e attualmente abbiamo 2 progetti di fattoria solare. Il primo parco solare (493 KWP) produce energia dal 2014. Il nostro secondo parco solare (990 KWP) inizierà la produzione alla fine di quest'anno. Il nostro primo parco solare ha generato 3285,3 MWH di energia dal 2014, così come sono state ridotte 1.775 tonnellate di emissioni di anidride carbonica” racconta l’Assessore all’Ambiente del Comune di Karşıyaka, Saadet Çağlın.
Guarda la registrazione del convegno sulla pagina Facebook di Kyoto Club
La presentazione "One year after the SCSD-SD Rome Opening ceremony: the climate crisis and the EU Green Deal" di Francesco Ferrante, Vicepresidente Kyoto Club (pdf)
La presentazione "Climate emergency. City of Bologna" di Raffaella Gueze, Responsabile Ufficio Sostenibilità Settore Ambiente – Comune di Bologna
La presentazione di Tevfik Binen, CEO – Informagic Ltd. (pdf)
La presentazione di Silvia Zamboni, Vicepresidente Assemblea Legislativa Emilia-Romagna (pdf)
La presentazione "Outcomes and Results of the SCSD SD Project in Turkey" di Hazal Coskun, Segretaria Generale di Environmental Energy Association
La presentazione "Climate change, renewable energy resources, and waste management application" di Saadet Çağlın, Assessore all'Ambiente della Municipalità di Karsyiaka
Visita il sito di Legambiente
VIsita il sito di WWF Italia
Visita il sito di Greenpeace Italia
Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development (SCSD-SD): outputs and results achieved
Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development (SCSD-SD): traguardi e obiettivi raggiunti
L'unione fa la forza. È questa la filosofia di fondo di Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development (SCSD-SD), un progetto co-finanziato dall'Unione Europea (UE) nell'ambito del programma Civil Society Dialogue – V, che supporta iniziative dedicate allo scambio di conoscenza ed esperienze su temi di interesse comuni alla società civile turca e UE. Obiettivo principale di SCSD-SD è appunto quello di rafforzare i legami tra la società civile turca e quella europea ed italiana in materia di lotta contro il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici.
Izmir e Roma sono ora molto più vicine grazie ai ponti che sono stati costruiti fra le due città durante i mesi di attività. La delegazione turca, nel corso del 2019, si è recata in visita prima nella Capitale – dove ha visitato le principiali associazioni ambientaliste tra cui Legambiente, Greenpeace Italia, Coldiretti, Coordinamento nazionale FREE, Lunaria, Federbio – e poi a Bologna, dove ha avuto modo di studiare le buone pratiche del Comune in materia di adattamento e resilienza climatica. Come BLUE AP, un Piano di adattamento locale al cambiamento climatico (il primo adottato in Italia, a cui ha contribuito anche Kyoto Club), con l’obiettivo di rendere la città meno vulnerabile alle conseguenze negative del clima impazzito.
Inoltre la Turchia e la città di Izmir sono ancora più green: il Comune di Karşıyaka ha deciso infatti di rafforzare il suo impegno per la tutela del clima istituendo un dipartimento per la lotta contro il cambiamento climatico. E molte altre municipalità della zona stanno seguendo il buon esempio.
Per illustrare i progressi e le attività compiute nell'ambito del progetto SCSD-SD, e per delineare i punti di forza dell'associazionismo italiano e della società civile turca e dei loro legami in prospettiva di un rafforzamento, venerdì 2 ottobre, nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, a partire dalle ore 10,30, si terrà un evento per approfondire il tema insieme ad esponenti dell'associazionismo italiano e turco.
L'evento sarà visibile in diretta dalla pagina Facebook di Kyoto Club.
La lingua dei lavori è l'inglese.
Per iscrizioni e richiesta dei materiali del convegno si prega di mandare una mail a Giacomo Pellini: g.pellini@kyotoclub.org.
Cambiamenti climatici: le buone pratiche ambientali di Kyoto Club arrivano in Turchia!
La città di Smirne si tinge ancora più di verde anche grazie a Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development (SCSD-SD), il progetto di Kyoto Club e dell’associazione di Izmir Çevreci Enerji Derneği (Environmental Energy Association) co-finanziato dall'Unione Europea (UE) nell'ambito del programma Civil Society Dialogue, che supporta iniziative dedicate allo scambio di conoscenza ed esperienze su temi di interesse comuni alla società civile turca ed europea.
Dopo la visita di Bologna dello scorso novembre organizzata da Kyoto Club e alla quale ha partecipato anche una delegazione turca composta da esponenti dell’associazione Çevreci Enerji Derneği e da personale del Comune di Karşıyaka, la Municipalità amministrata dal sindaco Cemil Tugay ha inaugurato un dipartimento per l'adattamento ai cambiamenti climatici. Inoltre, SCSD-SD ha decisamente accelerato la cooperazione tra organizzazioni della società civile, settore pubblico e privato a partire da Smirne.
L’area di Smirne ha anche un grande potenziale nell'eolico e nel solare. Molti comuni hanno iniziato a costruire centrali solari sul tetto: ad esempio, il comune di Karşıyaka ha già una centrale solare da 493 kW e ha deciso di costruirne una seconda da 1 MW. Inoltre, come molti altri comuni, fa parte del Patto dei sindaci e prepara ogni anno piani d'azione per l'energia sostenibile e per il clima. I comuni di Smirne hanno iniziato a costruire dipartimenti per l'adattamento ai cambiamenti climatici e hanno iniziato a lavorare su progetti e pianificare attività con le organizzazioni della società civile.
“La società civile turca ha lavorato duramente con la crescente cooperazione del settore civico, pubblico e privato. Il cambiamento climatico è una delle sfide globali cruciali e molte delle organizzazioni della società civile turca che operavano in altri campi, hanno cominciato a focalizzare la loro attenzione alla lotta contro il riscaldamento globale e a focalizzarsi sulla questione climatica. Soprattutto le associazioni che lavorano nel campo della gioventù e delle imprese hanno iniziato a collaborare con le organizzazioni della società civile per organizzare eventi e attività sugli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e sui cambiamenti climatici”. Lo dichiara Hazal Coskun, project coordinator di Çevreci Enerji Derneği.
I principali obiettivi del progetto SCSD-SD sono: aumentare gli scambi bilaterali e la cooperazione a lungo termine tra Turchia e Italia nel settore ambientale; promuovere iniziative di sensibilizzazione sull'importanza e i benefici dello sviluppo sostenibile; diffondere le buone pratiche rispettose del clima e dell'ambiente.
