La sfida climatica passa anche attraverso la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico e privato: notoriamente, il settore edilizio è uno dei comparti che impattano maggiormente sulle emissioni inquinanti e climalteranti in atmosfera.
Ma quali sono le opportunità e le regole principali da seguire per poter accedere agli incentivi per gli interventi di riqualificazione? E quali vantaggi ne possono trarre le aziende private e gli Enti pubblici che intendono intervenire per rinnovare il proprio edificio?
Il seminario organizzato da Kyoto Club e Comune di Mantova e incentrato sulla riqualificazione energetica del patrimonio residenziale, pubblico e dei condomini, inizialmente previsto per giovedì 19 marzo, è stato posticipato a data da destinarsi.
Il seminario è destinato ad esperti del settore ed addetti ai lavori, ma vuole essere anche un momento di incontro per aiutare tutti coloro che intendono intraprendere interventi di rinnovamento del proprio edificio a districarsi tra le leggi e le normative esistenti.
Durante la mattinata saranno inoltre presentate alcune buone pratiche di implementazione dei progetti di riqualificazione energetica.
L'evento si terrà in occasione dell'edizione annuale di Mostra Convegno Expocomfort (MCE) la kermesse dedicata all'innovazione e all'efficienza energetica per il settore della casa.
Agli iscritti al convegno sarà offerto gratuitamente un biglietto per partecipare alla fiera
Per informazioni/registrazioni si prega di scrivere a Enrico Marcon: e.marcon@kyotoclub.org
Grazie alle azioni di mitigazione e adattamento climatico, dal 2008 al 2017 il Comune di San Giorgio Canavese ha abbattuto circa il 34% delle emissioni di CO2. Ma resta ancora molto lavoro da fare: per questo la piccola realtà parte della Città Metropolitana di Torino ha aderito al Patto dei Sindaci per il Clima e L'energia e ha recentemente approvato il suo PAESC (maggio 2018).
L'obiettivo è quello di intraprendere delle azioni che permettano di abbattere del 40% le emissioni di CO2. Una sfida che può essere superata solo conscendo i punti deboli del territorio.
Su 54 Comuni piemontesi che hanno aderito al Patto dei Sindaci quattro si sono prefissati l’obiettivo del 40% entro il 2030. Tra questi quattro, San Giorgio Canavese.
Il 12 aprile il Comune di San Giorgio Canavese ha tenuto un convegno in collaborazione con Kyoto Club e con la partecipazione di Greenpeace, dal titolo “Le Comunità Locali protagoniste della Green Economy – Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Ambiente”. Durante i lavori il Sindaco ha presentato il caso studio del PAESC del Comune.
Alla serata di presentazione hanno partecipato: Andrea Zanusso, Sindaco di san Giorgio Canavese, Giuseppe Gamba, coordinatore del gruppo di lavoro "Protocollo di Kyoto ed Enti Locali" di Kyoto club, Mercedes Bresso, Europarlamentare e vice Presidente del Gruppo S&D, Ilaria Bresciani, Ingegnere diWEPROJECT SRL, Mattia Mariuz di Greenpeace, Carlo della Pepa, ex Sindaco di Ivrea, Giovanna Codato, Architetto e ex Assessore di Ivrea.
In allegato la presentazione del PAESC del Comune di San Giorgio Canavese.
La Laurea Honoris Causa in Economia Aziendale è stata conferita dall'Università degli Studi di Foggia alla chimica, scienziata e imprenditrice Catia Bastioli, Presidente di Kyoto Club.
La cerimonia, che si è svolta giovedì 12 aprile, alle ore 10,00 presso l'Aula Magna "Valeria Spada", si è aperta con i saluti del Rettore dell’Università di Foggia, il prof. Maurizio Ricci, a cui sono seguite l’introduzione del Direttore vicario del Dipartimento di Economia, prof. Michele Milone, e la laudatio del proponente della Laurea Honoris Causa, prof. Giuseppe Martino Nicoletti.
"Sono onorata per questa opportunità – dice Catia Bastioli – anche perchè l'area di Foggia è interessante per il modello che ho pensato da molti anni, quello della rigenerazione terriotriale, con le radici nel territorio e la testa nel mondo: attraverso filiere integrate che utilizzano le materie prime rinnovabili, si creano lavoro e opportunità e riconnettendo economia e società, il vero tema da affrontare in Italia e nel Mondo. Al centro del mio interesse ci sono la ricerca e l'innovazione continue applicate alla sostenibilità ambientale e sociale. Tali tematiche sono fondamentali, e anzichè migliorare nel tempo peggiorano. I problemi sono più grandi rispetto alla velocità con cui implementiamo l'innovazione: bisogna accelerare l'innovazione, e sopratutto farla insieme. Quindi, il mio interesse è quello di connettere quello che stiamo facendo con realtà diverse; dall'interconnessione e dall'interdisciplinarietà anzichè creare scarti è possibile creare opportunità e lavoro. L'innovazione deve essere un cambiamento culturale continuo, che dobbiamo applicare prima di tutto a noi stessi".
Nello specifico, i firmatari mirano a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e ad adottare un approccio integrato per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Per tradurre il proprio impegno in realtà i firmatari del Patto dei Sindaci devono elaborare entro due anni un Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC) al fine di delineare le decisioni e le azioni da intraprendere nel raggiungimento degli obiettivi previsti.
A che punto siamo con la redazione del PAESC? Quali realtà vi aderiscono, e cosa prevede nello specifico il documento? E quali sono le linee guida del Centro Comune di ricerca Europeo (JRC) in merito? L'argomento è stato trattato approfonditamente il 10 novembre 2017 al convegno "La redazione dei Paesc e l'implementazione delle varie fasi secondo le linne guida JRC" organizzato da Kyoto Club al salone Ecomondo – Key Energy di Rimini.
Per promuovere l'efficienza energetica sono disponibili diversi strumenti di incentivazione, come sgravi fiscali, conto termico o sistema dei certificati bianchi.
Ma come funzionano questi strumenti, quali sono le differenze e come è possibile ottenerli?
Continua il ciclo dei #webinarkyotoclub su #AccordoParigi e #Agenda2030. "Dalla strategia all'azione: strumenti di incentivazione disponibili per la riqualificazione energetica" tenterà di rispondere a queste domande. L'incontro è il quarto di quattro webinar di preparazione al workshop "PAESC: esperienze ed opportunità per gli Enti locali in Italia" organizzato dalla Rete delle Reti Sostenibili, che si terrà a Rimini il 10 novembre.