Il 14 aprile, durante la riunione del Gruppo di lavoro, l’Ing. Guido Ferrari Bravo ha condiviso la presentazione Creare valore nel XXI Secolo, che illustra le attività di NATIVA S.r.l. Società Benefit, che ha lo scopo di accelerare la transizione verso modelli di business rigenerativi:
Creare più valore di quanto ne venga utilizzato.
L’Ing. Gianluca Laera, anche di NATIVA S.r.l. Società Benefit, ha presentato i risultati della ricerca che NATIVA porta avanti da tre anni con Intesa Sanpaolo sulle performance economico finanziarie delle società benefit italiane e che evidenzia come l’ecosistema delle Società Benefit raggiunga risultati finanziari ben superiori rispetto alla media.
Scarica la Ricerca Nazionale sulle Società Benefit. Sia l’Ing. Ferrari Bravo – guido@nativalab.com – che l’ing. Laera – gianluca@nativalab.com – si sono resi disponibili per approfondire eventuali dubbi, così come per valutare come diffondere questo e altri contenuti di NATIVA al resto della platea del Gruppo Finanza di Kyoto Club e oltre.
Durante la formazione è stato approfondito anche il contributo dell’economia sociale alla transizione verde e presentato il progetto europeo Sofigreen, che sostiene imprese sociali nel percorso di investimento e innovazione sostenibile.
Si è tenuto martedì 10 febbraio il webinar formativo interno “La rivoluzione della generazione distribuita. Auto-consumo fisico ed evoluto nel contesto della transizione energetica in Italia”, nell’ambito delle attività del Gruppo di Lavoro “Finanza” di Kyoto Club.
Nel corso dell’incontro, Giorgio Mottironi, Senior Advisor, CER Ambassador & Developer di EnergRed, ha illustrato il ruolo crescente dell’auto-consumo fisico ed evoluto e della generazione distribuita come fattori chiave della transizione energetica, sottolineando le opportunità economiche e industriali per imprese e territori.
L’Istituto ricorda che aderendo all’Accordo di Parigi, e per effetto della legge europea sul clima (Reg. UE 2021/1119) gli Stati membri e le istituzioni europee sono impegnati a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e ad assicurare continui progressi nel miglioramento della capacità di adattamento, nel rafforzamento della resilienza e nella riduzione della vulnerabilità ai cambiamenti climatici. Il Piano di transizione è redatto in linea con i principali standard a livello europeo e internazionale e le migliori prassi adottate da altre banche centrali.
Le misure previste nel Piano contribuiranno a migliorare la resilienza delle infrastrutture della Banca agli effetti dei cambiamenti climatici, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la continuità operativa di tutti i processi critici svolti per garantire il funzionamento del sistema dei pagamenti e la stabilità finanziaria.
Il Piano definisce la strategia e le azioni per diminuire progressivamente l’impronta carbonica delle operazioni aziendali verso un livello di emissioni nette pari a zero (net zero) e per rafforzare la resilienza ai rischi climatici.
Tra le misure principali che Banca d’Italia prevede nel piano: decarbonizzazione degli edifici istituzionali, energia rinnovabile ed efficienza energetica, ottimizzazione dell’assetto logistico, catena di produzione che miri a privilegiare l’acquisto di beni e servizi a minore impatto sull’ambiente, ciclo di vita delle banconote verso una riduzione dell’impronta carbonica nelle fasi di produzione e selezione del contante, resilienza infrastrutturale, metodologia messa a punto dalla Banca d’Italia per la valutazione del costo delle emissioni di gas serra.
Sono ora disponibili gli atti del terzo hackathon del progetto Interreg-Med BauNOW – New Business as Usual, tenutosi il 4 dicembre 2025aBologna presso l’Auditorium FILLA, nel Parco della Montagnola. L’incontro, organizzato da Kyoto Club, unico partner italiano del progetto, in collaborazione con la Fondazione IU Rusconi Ghigi di Bologna, ha rappresentato una giornata di confronto aperto tra professionisti, studenti, innovatori, rappresentanti istituzionali e stakeholder.
Il tema centrale è stato il ruolo della finanza nella transizione climatica e ambientale. La discussione ha approfondito in che modo il settore finanziario possa sostenere la Green and Just Transition, contribuendo allo sviluppo di modelli innovativi di investimento, alla pianificazione della resilienza climatica e al rafforzamento delle capacità di attuazione da parte del settore pubblico e privato.
Gli atti raccolgono gli interventi dei relatori, i contributi emersi nei gruppi di lavoro e le principali riflessioni emerse nel corso della giornata, offrendo uno strumento utile per comprendere le opportunità e le sfide legate al finanziamento della transizione verde.
È possibile scaricare gli atti del convegno tramite il link dedicato. Restano disponibili anche quelli relativi ai precedenti appuntamenti del 26 giugno e del 2 ottobre 2025.
Si è tenuto martedì 27 maggio l’ultimo appuntamento del ciclo di webinar del Gruppo di lavoro “Finanza” di Kyoto Club, dedicato al tema della finanza sostenibile ed etica e al ruolo dei media nella sua diffusione e percezione.
Ha introdotto e moderato l’incontro Chiara Bannella di Banca Etica, che ha sottolineato l’importanza di una comunicazione trasparente e accessibile per rafforzare la fiducia nella finanza responsabile.
Durante la tavola rotonda, Veronica Ulivieri (Forum per la Finanza Sostenibile) ha evidenziato il peso della narrazione mediatica nel contrastare il greenwashing. Andrea Di Turi (SriEvent) ha proposto una riflessione sull’evoluzione degli investimenti sostenibili e sul bisogno di un linguaggio più vicino alle persone. James Buchanan (Movimento Laudato Si’) ha condiviso esperienze internazionali legate alle campagne per il disinvestimento dai combustibili fossili, mentre Patrizia Pizzini (ALLS Consulting, Kyoto Club) ha concluso ribadendo il valore del dialogo tra attori finanziari, media e società civile.
L’incontro ha offerto uno spazio di confronto ricco e stimolante su come rafforzare il ruolo della finanza etica nella transizione ecologica, con particolare attenzione alla responsabilità dei media nella costruzione di una cultura economica più consapevole.
Prosegue il ciclo di webinar del Gruppo di lavoro “Finanza” di Kyoto Club con un nuovo appuntamento da non perdere.
Martedì 27 maggio alle ore 15:00 terremo l’ultimo webinar dedicato al tema della finanza sostenibile ed etica e al ruolo dei media nella sua diffusione e percezione.
Introduce e modera:
Chiara Bannella – Banca Etica
Round table:
Veronica Ulivieri – Forum per la Finanza Sostenibile
Andrea Di Turi – Founder and manager @SriEvent
James Buchanan – Movimento Laudati Sì – Climate Finance Campaign Manager
Patrizia Pizzini – ALLS Consulting – Coordinatrice Gruppo di Lavoro Finanza Kyoto Club
Un’occasione per approfondire tematiche fondamentali per la transizione verso un’economia più responsabile
Il 29 aprile si è svolto il quarto appuntamento del ciclo di webinar promossi dal Gruppo di lavoro “Finanza” di Kyoto Club, rivolti alle imprese e dedicati agli strumenti bancari e finanziari a supporto della transizione ESG.
Il seminario online, dal titolo “Finanza e Transizione Climatica – Parte 2”, ha approfondito il ruolo delle banche nella promozione e nel finanziamento della transizione ecologica.
Dopo l’introduzione e la moderazione di Massimo Marciani, hanno portato il loro contributo:
Michele Trova, Cassa Centrale Banca
Maurizio Bertipaglia, SEFEA Impact SGR
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Giacomo Pellini all’indirizzo: g.pellini@kyotoclub.org
Il Gruppo di lavoro “Finanza” di Kyoto Club organizza 5 webinar rivolti alle imprese, dedicati al tema degli strumenti bancari/finanziari e alle azioni a sostegno della transizione ESG per le imprese.
Il quarto seminario online di questo ciclo, che si terrà martedì 29 aprile alle ore 15:00, sarà dedicato al ruolo che hanno le banche nel finanziare la transizione ecologica.
Il 25 marzo 2025, il Gruppo di Lavoro “Finanza” di Kyoto Club ha organizzato il terzo di una serie di cinque webinar dedicati al ruolo delle banche e della finanza nella transizione climatica. Questo incontro, intitolato “Banche e Transizione Climatica– Parte 1”, ha visto la partecipazione di Federica Biancone del Gruppo CAP e Angelino Marras di Mediobanca.
L’incontro ha offerto una panoramica sulle azioni concrete che le banche e le istituzioni finanziarie possono intraprendere per facilitare la transizione energetica, promuovendo investimenti responsabili e sostenibili. Il ciclo di webinar proseguirà il 29 aprile con la seconda parte dedicata a “Banche e Transizione Energetica”, continuando ad approfondire il tema del contributo del settore finanziario alla sostenibilità ambientale.