Gli atti del convegno “60 anni di economia circolare: le eccellenze e le opportunità per l’Italia”

Se l’Europa vuole ridurre i prezzi dell’energia deve accelerare la decarbonizzazione e passare da un’economia lineare a una di tipo circolare, sostiene l’ex Presidente del consiglio, Mario Draghi, nel rapporto “The future of European competitiveness”. Anche la Presidente della Commissione Ue, nel suo discorso di rielezione ha sottolineato che uno degli obiettivi dell’attuale Legislatura UE è quello di varare un nuovo Circular Economy Act che contribuisca a creare nell’UE un mercato unico dei rifiuti.

Kyoto Club, in collaborazione con Roma Capitale, ha organizzato – ieri, 9 ottobre, presso la Sala Protomoteca del Campidoglio – il convegno “60 anni di economia circolare: le eccellenze e le opportunità per l’Italia”.

Gli atti del convegno:

Programma (PDF)

Comunicato stampa (PDF)

Video (YouTube) “60 anni di economia circolare: le eccellenze e le opportunità per l’Italia”

Video diretta convegno “60 anni di economia circolare: le eccellenze e le opportunità per l’Italia” su Radio Radicale

Bioeconomia sostenibile e circolare per la transizione ecologica del paese (PDF)
Fabio Fava – Coordinatore Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Rapporto sull’Economia Circolare 2024 (PDF)
Stefano Leoni – Coordinatore – Fondazione Sviluppo Sostenibile

La simbiosi industriale e gli ecosistemi industriali per l’economia circolare (PDF)
Laura Cutaia – Divisione Economia Circolare – Dip. Sostenibilità, circolarità e adattamento ai cambiamenti climatici dei sistemi produttivi e territoriali

Asti – Cavagli. Poli tecnologici a servizio dell’economia circolare (PDF)
Davide Marinzi – Responsabile Impianti di Trattamento A2A Ambiente

Economia circolare: l’esperienza della carta (PDF)
Carlo Montalbetti, Direttore generale Comieco

Il Consorzio RICREA (PDF)
Federico Fusari – Direttore Ricrea

Video Ecotyre (YouTube)
Enrico Ambrogio – Presidente Ecotyre

Pavimentazioni stradale e l’economia circolare (PDF)
Carlo Carpani – Dipartimento Scientifico Iterchimica

La gestione responsabile dei rifiuti (PDF)
Paolo Contò – Direttore Generale Bacino Priula

Progetto New Life. Enel Green Power (PDF)
Giovanni Tula, Head of Sustainability Projects Governance and Competence Center, Enel

Osservatorio Italiano sulle eccedenze, recupero e sprechi alimentari (PDF)
Laura Rossi – Coordinatore Scientifico OERSA: Osservatorio Italiano sulle eccedenze, recupero e sprechi alimentari

La filiera del cibo (PDF)
Franco Fassio – Coordinatore ‘Circular Economy for Food’, Università Scienze Gastronomiche

Profilo del Gruppo Itelyum (PDF)
Antonio Lazzarinetti – Presidente Itelyum

Gruppo Saviola (PDF)
Marco Volpi – Head of Energy e componente Comitato ESG Gruppo Saviola

60 anni di economia circolare: le eccellenze e le opportunità per l’Italia (PDF)
Carlo Lusi – Direttore Generale Sumus Italia srl

Ri-Circola (PDF)
Marco Ruggi – Amministratore Delegato Ri-Circola

Il riciclo che dà valore al futuro (PDF)
Alessia Scappini – Amministratore Delegato Revet

Economia circolare e raccolta differenziata. Kyoto Club partecipa al progetto AMA per la scuola

I bambini hanno potuto assistere a proiezioni di video, spiegazioni degli operatori e ad esperienze ludico- formative in ambiente tridimensionale.

L’iniziativa molto innovativa, promossa dalla Commissione Scuola e dalla Commissione Ambiente di Roma Capitale, rispettivamente presiedute dall’On. Carla Fermariello e dall’On. Giammarco Palmieri, in collaborazione con AMA S.p.A. (Azienda Municipale Ambiente): “AMA per la scuola – l’educazione ambientale non costa nulla”.

Il secondo appuntamento si è svolto in data 22 maggio presso la sede della scuola secondaria di I grado dell’Istituto.

Maggiori informazioni

Strategia Nazionale per la Bioeconomia: le osservazioni di Kyoto Club

Il Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia attivo da alcuni anni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienza della Vita (CNBBSV), composto da alti Rappresentati di 5 ministeri, delle 20 Regioni, dei 4 Cluster tecnologici nazionali, negli anni ha messo a punto due strategie nazionali (BIT nel 2017 e BIT II, pubblicata nel 2019) e un piano di implementazione (IAP BIT II -2020-2025, pubblicato a fine 2020). Maggiori informazioni.

Kyoto Club ha inviato le proprie osservazioni. La bioeconomia è un settore strategico per il Paese, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo e della transizione ecologica, che travalica i confini tipicamente settoriali in un’ottica circolare e che presenta caratteristiche uniche che lo rendono peculiare e distinto da altri settori.
Per l’Associazione è necessario un cambio di passo; serve, infatti, una forte connessione tra le piattaforme integrate del made-in-Italy, la valorizzazione delle tecnologie green come presentate nella Strategia per la Bioeconomia italiana -BIT II e dell’Economia Circolare, una finanza lungimirante e un forte supporto istituzionale. Il supporto allo sviluppo di un mercato per questi prodotti deve passare attraverso la definizione di meccanismi di incentivazione che considerino la quantità di materia primasostenibile utilizzata per la loro realizzazione. E attuare provvedimenti urgenti nell’ambito dei bio-prodotti.

Tra le proposte dell’Associazione, ne citiamo alcune: promozione di codici identificativi Ateco per le bioraffinerie della bioeconomia; strumenti di agevolazione per i prodotti ottenuti da materie prime sostenibili – materie prime rinnovabili (di origine biologica) o da riciclo; riconoscimento del contributo alla decarbonizzazione apportato dagli impianti della bioeconomia; incentivi per l’energia utilizzata dagli stessi impianti per l’anno in corso; misure di sostegno allo sviluppo di start up che abbiano il proprio core business nello sviluppo di prodotti e/o processi legati all’ambito della bioeconomia

Consultazione sull’Implementation Action Plan 2025 – 2027 della Strategia Nazionale per la Bioeconomia BIT II – Le osservazioni di Kyoto Club (PDF)

Vincitori del premio di eccellenza nazionale “Verso un’economia circolare” 2023

In occasione della conferenza “ESG: competitività e cultura per lo sviluppo” che si è svolta giovedì 14 marzo 2024 presso l’Auditorium di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale a Brescia, si è tenuta l’importante cerimonia di premiazione della VII Edizione del Premio di eccellenza nazionale “Verso un’economia circolare” rivolto ad Enti locali e Mondo dell’impresa, promosso da Fondazione Cogeme ETS e Kyoto Club.

Scopri i vincitori dell’edizione 2023 del Premio

La rassegna dei partecipanti al Premio “F-Faircap per una bioeconomia circolare”

F-FAIRCAP (Future Farmers Awareness-raising and Information for a Resilient CAP) è un progetto annuale (1 agosto 2022 – 31 luglio 2023) promosso da Kyoto Club, con il contributo della Direzione Generale “Agricoltura e Sviluppo Rurale” della Commissione europea e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (ex Ministero della Transizione Ecologica), dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e dal Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati.

Obiettivo del progetto è stato quello di informare sulla Politica Agricola Comune (PAC) e sui suoi strumenti di supporto, sensibilizzando sugli argomenti chiave che ruotano intorno al tema principale della PAC, con particolare attenzione al nuovo periodo di programmazione per una transizione verso un settore agroalimentare a zero emissioni.

Nell’ambito del progetto, a marzo 2023 è stato lanciato il Concorso “F-Faircap per la bioeconomia circolare”.

Rassegna dei progetti candidati al Premio “F-Faircap per la bioeconomia circolare” (PDF)

Andriani e ApuliaKundi si aggiudicano il riconoscimento di eccellenza nazionale “Verso un’economia circolare”

L’azienda di Gravina in Puglia, insieme al partner ApuliaKundi, premiata per il progetto intitolato “Circular Evolution for the New Future – Spirulina da Cibo degli Dei a Cibo del Futuro”, dedicato alla coltivazione di alga Spirulina 100% italiana, naturale e biologica.

Gravina in Puglia (BA), 20 febbraio 2022 – Andriani S.p.A. Società Benefit e B Corp, fiore all’occhiello dell’Innovation food per know how produttivo e capacità industriale, che opera coniugando innovazione e sostenibilità impegnandosi in favore di uno sviluppo sempre più sostenibile, è stata insignita del premio – insieme al partner ApuliaKundi – nella categoria mondo dell’impresa con fatturato oltre i 30 milioni. 

Promosso da Fondazione Cogeme Ets, “Verso un’economia circolare”rappresenta uno dei riconoscimenti più importanti in ambito sostenibile ed è rivolto sia agli Enti locali che al  mondo dell’impresa.

Il progetto che lo scorso venerdì 17 febbraio ha portato Andriani e ApuliaKundi sul podio, nasce da un’iniziativa imprenditoriale innovativa, basata sul principio dell’economia circolare, per la coltivazione di alga Spirulina 100% italiana, naturale e biologica, con l’obiettivo di preservare le risorse naturali del pianeta, in particolare l’acqua. L’impianto di produzione della Spirulina sito presso la sede di Andriani a Gravina in Puglia, infatti, utilizza acqua proveniente dal processo produttivo della pasta, opportunamente trattata, per alimentare le grandi vasche  di coltivazione della microalga.

La Spirulina prodotta da ApuliaKundi, in collaborazione con Andriani, è coltivata in modo totalmente naturale in un ambiente controllato, per garantire standard qualitativi elevati. Dopo essere stata raccolta dalle vasche di produzione attraverso filtri a maglie molto strette, la microalga viene pressata, estrusa ed essiccata a freddo per preservarne tutte le preziose proprietà nutrizionali. Una parte di questa materia prima viene utilizzata da Andriani come ingrediente nella produzione di pasta biologica e naturalmente priva di glutine a marchio Felicia, mentre l’altra parte viene utilizzata per diverse formulazioni ApuliaKundi, tra cui stick, compresse e prodotti funzionali disponibili sul mercato.

A ritirare il premio, Raffaele Settanni, Presidente di ApuliaKundi S.r.l., che ha dichiarato: “Adottare modelli sostenibili e socialmente responsabili ci permette, come aziende, non solo di dare valore aggiunto alle filiere produttive e al territorio, ma anche di salvaguardare il benessere delle persone, sia attraverso la tutela delle risorse naturali, sia  con prodotti alimentari di altissima qualità. Ci assumiamo la responsabilità di un agire virtuoso che tuteli il benessere comune.

Andriani S.p.A. Società Benefit, con sede a Gravina in Puglia, è specializzata dal 2009 nella produzione di pasta naturalmente senza glutine di alta qualità, sia con il suo brand Felicia sia conto terzi. Le materie prime utilizzate, tra cui mais, riso integrale, riso, grano saraceno, avena, lenticchie, ceci e piselli, sono accuratamente selezionate. La lavorazione avviene all’interno di uno stabilimento produttivo 100% gluten free: nove linee produttive, oltre 55 differenti formulazioni e 1.000 Sku gestite. Tra i principali player del mercato della pasta gluten free, Andriani è presente nelle maggiori catene distributive di oltre 30 Paesi nel mondo. Flessibilità, organizzazione dinamica, ricerca, innovazione e impegno nella sostenibilità economica, ambientale e sociale, con azioni concrete e buone pratiche nei confronti di tutti gli stakeholder, sono i fattori che guidano le performance dell’azienda, che contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030, promossi dall’ONU per un’economia globale più sostenibile.