JuST CAP

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Il progetto

JuST CAP  – towards a just and sustainable transition in the agri-food sector è un progetto annuale (1 agosto 2026 – 31 luglio 2027) promosso da Kyoto Club, con il contributo della Direzione Generale “Agricoltura e Sviluppo Rurale” della Commissione europea.

Obiettivi

L’obiettivo del progetto è informare sulla Politica Agricola Comune (PAC) e sui suoi concetti chiave: sull’emergenza climatica; sul contributo del settore agricolo all’aumento delle emissioni di CO2 equivalenti e il loro impatto su agricoltura e su cosa gli agricoltori potranno fare grazie alla PAC; sull’attuazione del Piano Strategico Nazionale italiano.

JuST CAP offre un approfondimento sulla PAC attuale (2021-2027) e sulla futura Politica Agricola Comune (2028-2034), con un focus sull’adattamento ai cambiamenti climatici, sulla transizione verde e giusta. 
Con il progetto, infatti, verrà valorizzato il contributo della PAC al sostegno dell’economia rurale, con approfondimento sulle nuove competenze e tecnologie, con uno sguardo a un equo compenso agli agricoltori e il contributo che questi ultimi apportano alla riduzione delle emissioni.

Temi

  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • Transizione verde e giusta 
  • Contributo del settore agricolo all’aumento delle emissioni di CO2
  • Agricoltura biologica e agricoltura 4.0 per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la sostenibilità.

Azioni

Le azioni previste da JuST CAP sono:

  • Kick-off meeting: conferenza di lancio del progetto, che si svolgerà a Roma.
  • 20 webinar tematici: webinar per sensibilizzare l’opinione pubblica sul contributo della PAC alla sostenibilità ambientale, all’adattamento e alla resilienza climatica e sulle potenzialità delle aree rurali in un’ottica di sviluppo socioeconomica delle stesse.
  • Forum con le scuole: tour di 3 forum live in tutta Italia che permetteranno alle scuole partecipanti di approfondire i temi del progetto e di svolgere attività di networking con alcune realtà virtuose dell’agroalimentare e con gli altri istituti partecipanti a JuST CAP.
  • Concorso: durante i forum sarà lanciato un Premio e si lavorerà sin dall’inizio del progetto con le scuole. Si selezionerà il migliore progetto ideato dalle scuole nell’ambito di JuST CAP con le raccomandazioni che vorranno presentare alla Commissione europea grazie al progetto di Kyoto Club.
  • Visita di studio e cerimonia di premiazione: la visita di studio di un giorno permetterà agli studenti di conoscere da vicino un approccio innovativo sul campo. Durante la visita di studio sarà organizzata la cerimonia di premiazione di JuST CAP. 
  • Evento finale: conferenza finale a Roma, in cui si presenteranno i risultati e le proposte del progetto.

Scrivici per Informazioni e contatti

100% Rinnovabili Network

La coalizione 100% Rinnovabili Network è formata da esponenti di decine di Università e Centri di ricerca, di esponenti del mondo delle imprese, del sindacato e del terzo settore e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente e WWF.
Ha organizzato, nel giorno dell’anniversario della tragedia di Fukushima, un’iniziativa pubblica con la presentazione di uno studio sullo scenario 100% rinnovabili.

Vai al sito 100x100rinnovabili.net


Sardegna Rinnovabile

L’alleanza Sardegna Rinnovabile, nasce su iniziativa delle associazioni ambientaliste WWF Italia, Legambiente, Greenpeace Italia e Kyoto Club con lo scopo di promuovere e sostenere uno sviluppo a carbonio zero della Sardegna.

Entro i prossimi 5 anni la Sardegna dovrà affrontare un altro importante passaggio della sua transizione energetica verso fonti rinnovabili e sostenibili.

Si è convinti che la Sardegna ha l’occasione di diventare uno dei primi esempi al mondo di regione a zero emissioni di carbonio per la produzione e il consumo di energia.

Vai al sito www.sardegnarinnovabile.org

BauNOW

Sito ufficiale del progetto: baunow.interreg-euro-med.eu

Il progetto Interreg Euro-Med “BauNOW” (New Business as Usual – BauNOW), di cui Kyoto Club è partner per l’Italia, ha l’obiettivo principale di migliorare le capacità di pianificazione e l’attuazione del settore pubblico e privato ​​per il finanziamento di misure a sostegno della Green and Just Transition (GJT) verso una resilienza climatica.

Il progetto affronta l’urgente necessità di sviluppo sostenibile nelle aree urbane e urbano-rurali all’interno della regione del Mediterraneo, che sono sempre più colpite dal cambiamento climatico e da pratiche non sostenibili.

BauNOW introduce uno strumento innovativo, il GJT Dashboard, che fornisce una guida – passo dopo passo – sull’implementazione delle iniziative GJT. Questo strumento sarà testato in nove aree pilota in sette paesi, garantendo un’applicabilità diversificata.

Il progetto mira a facilitare un cambiamento di paradigma verso un’economia resiliente ed efficiente in termini di risorse, stabilendo il GJT come il nuovo standard Business as Usual (BaU). Promuovendo partnership e coinvolgendo un’ampia rete di stakeholder, BauNOW aspira a creare un impatto duraturo sullo sviluppo regionale e sulle pratiche di investimento.

BauNOW permette la partnership di autorità locali, agenzie regionali e ONG da tutto il Mediterraneo per unire diverse competenze nello sviluppo sostenibile e per assicurare una solidità della metodologia del progetto in diversi contesti.

Muoversi in città

Vedi anche:
– Clean Cities Campaign
– Osservatorio mobilità sostenibile
– ZET Italia
– Gruppo di Lavoro mobilità sostenibile di Kyoto Club

Con la pagina Muoversi in città, Kyoto Club raccoglie tutti gli aggiornamenti sulla mobilità sostenibile nel nostro Paese, raccontando l’impegno delle principali città italiane e grazie alle attività svolte nell’ambito del Gruppo di Lavoro dell’Associazione e dei progetti Clean Cities e ZET Italia.

Muoversi in città. Esperienze e idee per la mobilità nuova in Italia è il libro di Anna e Donati e Francesco Petracchini che, partendo dal passato, guarda al presente per ragionare sul futuro della mobilità in Italia.

Per un salto di classe

Per la decarbonizzazione degli edifici in Italia

Per un salto di classe – Per la decarbonizzazione degli edifici in Italia è un progetto di Kyoto Club e Legambiente e ha una durata di 37 mesi (dicembre 2023-novembre 2026). La nuova edizione del progetto approfondisce, includendoli in un’unica iniziativa, i temi trattati nei precedenti due progetti “Per la decarbonizzazione: efficienza energetica e riscaldamento negli edifici in Italia” e “Emissioni di carbonio incorporate nel settore delle costruzioni”, ideati da Kyoto Club con Legambiente.

Il patrimonio edilizio europeo è responsabile del 36% delle sue emissioni di gas serra. Le costruzioni rappresentano il 40% del totale della domanda di energia finale, di cui circa l’80% utilizzata per riscaldare gli edifici. Di più, oltre la metà (57%) di questo calore è fornito dai combustibili fossili.

Inoltre, gli edifici sono costruiti con materiali ad alta intensità di carbonio – come acciaio, cemento e vetro: le cosiddette “emissioni di carbonio incorporato” ammontano a circa il 10-20% del totale dei gas serra di tutto il comparto edilizio.

Affrontare le carenze strutturali del settore edile e imprimere una forte accelerazione alla sua decarbonizzazione – dato il suo contributo sostanziale a emissioni di gas serra e consumo di energia – è un trampolino di lancio verso il raggiungimento dagli obiettivi climatici dell’Unione europea, come sostenuto dalla Commissione europea nel documento “Un’ondata di ristrutturazioni per l’Europa: inverdire gli edifici, creare posti di lavoro e migliorare la vita”. Tra i principali obiettivi del progetto:

  1. Far in modo che la decarbonizzazione degli edifici divenga una priorità per le politiche e gli investimenti pubblici e privati.

  2. Sostenere provvedimenti nazionali e regionali per la decarbonizzazione del comparto e supportare l’approvazione della revisione della direttiva “Case verdi” in sede europea nonché il suo recepimento da parte del Parlamento e del Governo italiani.

  3. Appoggiare l’urgenza di agire per decarbonizzare gli edifici nel programma di lavoro del Parlamento e Commissione Europea e nelle attività dei nuovi eurodeputati italiani durante la X legislatura (2024-2029).

  4. Mobilitare la società civile e le imprese, documentare ai media e ai decisori politici che la decarbonizzazione degli edifici è una soluzione vantaggiosa per tutti.

  5. Moltiplicare e divulgare le buone pratiche del settore per dimostrare che la decarbonizzazione degli edifici è possibile.

INCITE-DEM

Cittadinanza inclusiva in un mondo in trasformazione: co-progettare per la democrazia

Sito ufficiale del progetto: www.incite-dem.eu

Obiettivo del progetto

Accrescere la partecipazione inclusiva e l’impegno civico, diffondendo innovazione democratica e meccanismi di interazione dinamica tra cittadini e attori istituzionali nelle democrazie rappresentative. Questo obiettivo è perseguito con l’ambizione di restituire potere ai cittadini, aumentare la fiducia nella politica, nella democrazia e nella coesione sociale, dando così forma al futuro della democrazia in un mondo in profonda trasformazione. Per raggiungerlo, INCITE-DEM porterà avanti le seguenti sette attività interdipendenti:

Attività

  1. Analisi storica
    INCITE-DEM metterà in pratica una revisione e analisi delle iniziative legate alla partecipazione politica e impegno civico dal termine della Seconda guerra mondiale ad oggi. L’analisi si concentrerà su quelle orientate alla sostenibilità – socio-economica e ambientale.
  2. Dialogue Tool
    INCITE-DEM progetterà collettivamente uno strumento per il dialogo politico con rappresentanti delle istituzioni, educatori, studenti e di iniziative in favore della democrazia. Lo strumento – online – sarà un supporto per studiare processi di costruzione della fiducia, polarizzazione e ricerca del consenso.
  3. Valutazione dell’innovazione democratica
    Un’analisi delle innovazioni democratiche, sviluppata tramite dei democracy-labs, attraverso metodi avanzati di valutazione, choice experiments, e assemblee interattive per stabilire come processi diversi di partecipazione e impegno possano essere complementari.
  4. Una community concreta
    INCITE-DEM si svilupperà facendo leva sull’ampia partecipazione di cittadini rappresentativi di diversi gruppi sociali, per rendere note le sue iniziative e contribuire a una diffusione significativa di pratiche innovative per l’inclusione democratica, a favore di una positiva trasformazione socio-ecologica e di un generale miglioramento delle condizioni di vita in Europa.
  5. Comprensione delle condizioni chiave per la partecipazione
    Valutazione delle tendenze sociologiche contemporanee in vari aspetti della partecipazione e dell’impegno civile. Porterà una comprensione più profonda degli elementi propedeutici ad una più effettiva partecipazione e impegno da parte dei cittadini, nella ricerca di una trasformazione socioculturale sostenibile.
  6. Democracy Labs
    Una serie di eventi incentrati sulla co-creazione e co-progettazione, stimolando i cittadini partecipanti a proporre pratiche democratiche innovative e possibili soluzioni. In questo modo, i cittadini verranno coinvolti nella definizione di nuovi modelli di partecipazione democratica.
  7. Definizione di linee guida e Roadmap
    INCITE-DEM metterà a disposizione delle linee guida sui percorsi da intraprendere per rafforzare la partecipazione politica e l’impegno civico, e su come recuperare la fiducia nella politica e nella democrazia, per far fronte alle sfide socio-ecologiche presenti e del prossimo futuro.

Alleanza Clima Lavoro

Alleanza Clima Lavoro, un tavolo permanente di confronto, elaborazione, proposta e iniziativa comune tra organizzazioni sindacali e della società civile per promuovere la giusta transizione e la mobilità sostenibile in Italia.

L’Alleanza è promossa da Campagna Sbilanciamoci!, CGIL Piemonte, FIOM CGIL, Kyoto Club, Motus-E, Transport&Environment Italia, Legambiente, WWF Italia, Greenpeace.

Vai al sito www.sbilanciamoci.info/alleanza-clima-lavoro

Zero Emission Trucks per l’Italia


Obiettivo del progetto è rafforzare l’Alleanza italiana per i camion a zero emissioni (Italian Zero-Emission Trucks Alliance, ZET) e sviluppare una solida campagna a favore della logistica a zero emissioni nelle principali città italiane.

L’Alleanza ZET è un’iniziativa avviata e coordinata dal 2022 da Kyoto Club con l’obiettivo di accelerare la transizione verso i camion a zero emissioni.

Il progetto ha durata annuale dal 1 luglio 2026 al 30 giugno 2027.

Zero Emission Trucks per l’Italia – Precedenti edizioni

Il raggiungimento del taglio del 55% delle emissioni climalteranti al 2030 e della neutralità climatica al 2050 passa anche attraverso la decarbonizzazione del settore del trasporto merci su strada. In Italia, nel 2019 le emissioni di gas serra dai trasporti sono state pari a 105,5 mln di tonnellate di CO2, equivalenti al 25,2% delle emissioni totali. Se si analizzano in dettaglio le emissioni nazionali, emerge che il trasporto su strada è pari al 92,6% del totale: di queste il 68,7 % deriva dai veicoli privati passeggeri, 15,4% deriva dai veicoli per il trasporto merci pesante, il 10% deriva da veicoli commerciali leggeri, il 3,1 dal trasporto su autobus (dati Ispra). Rispetto al 1990, le emissioni nei trasporti invece di ridursi, come prescritto dagli accordi internazionali sul clima, sono aumentate.

Evidente quindi che bisogna intervenire anche sul settore del trasporto merci su strada. Il Progetto ZET Italia – Zero Emission Trucks – è promosso dalla European Climate Foundation, punta ad elaborare una strategia pubblica per trasporti merci a zero emissioni al 2050. A questo scopo è stato formato un Gruppo di Lavoro ZET Italia – Zero Emission Trucks, che ha presentato a dicembre 2021, il Summary Report con le “Conclusioni e raccomandazioni per l’Italia”. Proposte basate sui principali risultati del Rapporto Tecnico, elaborato di Cambridge Econometrics e Politecnico di Milano, dal titolo “Potential Options and Technology Pathways for Delivering Zero-Carbon Freight in Italy”.

Il Gruppo di Lavoro italiano, coordinato da Kyoto Club e Motus-E – ha coinvolto Aziende, Associazioni di categoria, Università, Associazioni ambientaliste – era composto da ABB, Scania, Confartigianato Imprese, Confartigianato Trasporti, Kyoto Club, MOTUS-E, Politecnico di Milano, Tesla, Transport & Environment Italia, Cambridge Econometrics, UPS Italia. Ha discusso sulla base del Rapporto Tecnico, delle problematiche tecniche, economiche e ambientali collegate allo sviluppo di veicoli merci verso zero emissioni al 2050, elaborando 8 raccomandazioni necessarie per l’Italia, per orientare la giusta e necessaria transizione del settore.

Il progetto Zero Emission Trucks per l’Italia è sostenuto dalla European Climate Foundation, che ha costituito una piattaforma europea, che coinvolge sei Paesi Europei sullo stesso tema.

Il raggiungimento degli obiettivi AFIR per la decarbonizzazione del trasporto merci pesante in Italia

Summary Report. Conclusioni e raccomandazioni per l’italia (PDF)

Rapporto tecnico“Potential Options and Technology Pathways for Delivering Zero-Carbon Freight in Italy” (PDF)

Video (YouTube) Evento di presentazione

Documentazione di sintesi del Rapporto e del Summary

Comunicato Stampa

La rassegna stampa di “Verso un trasporto merci a zero emissioni al 2050 in Italia”

Comunicato stampa ZET – Zero Emission Trucks: per una decarbonizzazione del settore del trasporto merci su strada

Rapporto Le infrastrutture di ricarica per il trasporto merci elettrico (PDF)

Lancio della campagna “Your Heavy Duty” per ridurre gradualmente i camion diesel entro il 2050

Lettera “Emissioni di CO2 dei veicoli pesanti camion e autobus: richiesta di sostenere misure forti e ambiziose per ridurre le emissioni coerenti agli impegni climatici dell’Europa”

Motori 24 – Rai News 24 (video)

Il Gruppo ZET Italia visita l’Interporto di Bologna

Gli atti del webinar “Città più vivibili” – 24 febbraio 2025

Report Cosa si muove per la logistica urbana (PDF)

CCC – Clean Cities Campaign

Clean Cities Campaign (CCC) è un nuovo movimento europeo che mira a spingere le città a passare al trasporto a emissioni zero entro il 2030. La campagna, Clean Cities Campaign, promossa da Transport & Environment (T&E) e da European Climate Foundation (ECF), sostiene la mobilità attiva, condivisa ed elettrica per un futuro delle nostre città più vivibile e sostenibile, che richiede anche l’eliminazione graduale dei veicoli inquinanti dai centri urbani entro un decennio.

Alcuni degli impatti più critici sull’ambiente e sulla salute pubblica derivanti dai veicoli inquinanti – l’aumento delle emissioni che alimenta la crisi climatica e i livelli di inquinamento atmosferico che infrangono i limiti legali – sono concentrati nelle città. Tuttavia, proprio le città sono, nello stesso tempo, il luogo in cui cresce maggiormente lo slancio per l’aria pulita e il trasporto a emissioni zero: le iniziative della società civile e le sentenze dei tribunali hanno garantito più di 250 zone a basse emissioni in tutta l’UE, mentre 7 cittadini europei su 10 vogliono che i loro sindaci intensifichino gli sforzi per proteggerli dall’inquinamento atmosferico.

Kyoto Club collabora attivamente alle attività previste dalla campagna ed è partner per il nostro Paese assieme a Legambiente e Cittadini per l’Aria – con la supervisione di Transport & Envirnoment Italia.

Tra gli obiettivi generali, mira a sensibilizzare le città italiane di Roma e Milano sui principali temi affrontati dal CCC – qualità dell’aria e trasporto urbano – e le sostiene nell’adozione delle misure più idonee per migliorare il prorprio sistema.

Allo stesso tempo prevede di supportare CCC fornendo assistenza tecnica attraverso attività i ricerca e condivisione di dati e informazioni relative alla qualità dell’aria e dei trasporti nelle due metropoli italiane.

Attività specifiche previste:

  1. Raccolta e disseminazione di dati sulla situazione attuale della qualità dell’aria e della mobilità urbana a Roma e Milano.
  2. Accurata valutazione dei PUMS (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile) delle città di Roma e Milano, con approfondimento delle misure previste per la qualità dell’aria in relazione al settore dei trasporti.
  3. Monitoraggio delle regole, leggi, normative e misure sui temi della campagna sia a livello nazionale che locale.
  4. Costruzione di un network di associazioni e persone inerenti ai temi della campagna.
  5. Attività di comunicazione e disseminazione.
  6. Partecipazione ai meeting periodici della campagna.

La collaborazione in corso tra Kyoto Club e la campagna CCC è attualmente prevista fino al 30.06.2027.

Visita il sito ufficiale: cleancitiescampaign.org